lunedì 30 dicembre 2024

#StorieRomane: Le catabombe di San Sebastiano

Situate sull’Appia Antica, nel quartiere Ardeatino, le catacombe di San Sebastiano sono un sito da visitare assolutamente.

Luogo di sepoltura fin dall’antichità, queste catacombe erano chiamate “ad catacumbas”, che tradotto significa: “presso la cavità” perché la via era utilizzata come cava pozzolana.
Con il passare del tempo il luogo si è trasformato in un cimitero pagano, che con l’avvento del Cristianesimo ha accolto i primissimi fedeli, mantenendo il nome che aveva all’origine.

Di tutte le catacombe presenti sul suolo romano, quelle di San Sebastiano sono le uniche a essere rimaste sempre aperte e attive come luogo di culto.

venerdì 27 dicembre 2024

#DivinaCommedia: Canto X - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il decimo canto del Purgatorio. Finalmente incontriamo le anime penitenti che devono espiare il loro peccato, in questo caso i superbi. In più Dante ci farà una descrizione accurata della prima cornice senza tralasciare una piccola invettiva tutta dedicata a chi di noi ancora si fa comandare dalla superbia.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.

mercoledì 25 dicembre 2024

#Natale: La magia del Natale. Perché ci rende più felici?

Tutto parte da molto lontano, fin dal nostro primissimo Natale: le passeggiate per i mercatini, il caldo odore dei dolci natalizi, l’attesa di Babbo Natale, il fascino dei presepi, le luci, canti sommessi, concerti, film, cioccolata…

Dal primo dicembre è un crescendo di immagini evocative, di tradizioni da rispettare, di sorrisi, abbracci, e di allegria.

Ma perché, Grinch o meno, alla fine ci molto vicini al Natale?

Questo periodo dell’anno porta con sé un’antica magia: sa risvegliare ricordi e, se malinconici, riesce a saperli convertire, coinvolgendoci – che lo vogliamo o no – in quella felicità contagiosa fatta di slitte, renne, elfi e brillantini dorati che cadono a pioggia.

lunedì 23 dicembre 2024

#Natale: I canti di Natale che hanno fatto la storia

Silent night, holy night, all is calm, all is bright round yon Virgin, Mother and Child… se non l’avete letta cantando è solo perché non conoscete “Astro del ciel” in inglese.
Chi, come me, ama le canzoni natalizie e le canta appena riposte le decorazioni di Halloween? Ecco, se sei del mio stesso team, di certo chiesto com’è possibile che ogni canzone di Natale sia bella. Che sia un miracolo?

Parlando seriamente, ho deciso di fare qualche ricerca e questo è quanto ho scoperto; iniziamo con delle piccole curiosità sui brani più famosi… 

venerdì 20 dicembre 2024

#Libri: La distanza tra le stelle

Non ricordo quando ho letto “La distanza tra le stelle”, romanzo d’esordio di Lily Brooks-Dalton del 2016, ma rientra tra quelli che più mi hanno fatta sognare, e sicuramente ha fatto sognare George Clooney, visto che nel 2020 ha diretto e interpretato “The Midnight Sky”, suo adattamento cinematografico.


Con il suo tema fantascientifico, ma anche con una storia d’amore – prima di tutto verso noi stessi – “La distanza tra le stelle” invita a riflettere su quello che è davvero importante nella nostra vita.

giovedì 19 dicembre 2024

#Intervista: Antonio's Revenge, "Kill a Miracle": un album ricco di emozioni e speranze

Kill A Miracle” è il nuovo album della band bresciana Antonio’s Revenge, uscito il 25 ottobre 2024. L’album è stato mixato e masterizzato da Dan Konopka, batterista degli Ok Go.

Times Square Lights” è il singolo estratto, in rotazione radiofonica dallo stesso giorno di pubblicazione dell’album.

“Kill A Miracle” è un progetto che accompagna l’ascoltatore in un viaggio di emozioni e speranza. L’opera racchiude nove diapositive che raccontano momenti di vita vissuta, viaggi, amicizie, perdite e paure, tutte culminanti nella speranza di tornare a desiderare le stelle.
Il disco, registrato interamente negli studi degli Antonio’s Revenge e mixato e masterizzato da Dan Konopka presso il Siren Sound Recorders and Mixers di Los Angeles, si presenta come una scatola dei ricordi, che riporta alla luce piccole parti di noi dimenticate nel tempo.


Il singolo “Times Square Lights” cattura le emozioni della prima volta a New York. Ritrovarsi nel traffico tra i grattacieli, percorrere le sue strade e diventare parte del flusso di vita della città è un’esperienza inebriante, che suscita un insieme di stupore e un sorprendente senso di protezione. Il brano riflette questa sensazione di essere accolti in un luogo caotico ma allo stesso tempo familiare, dove luci e suoni riempiono l’anima.

«Dopo otto anni dal nostro precedente album “All Under Control”, ci siamo sentiti pronti a condividere queste nuove sonorità che rappresentano una crescita personale e musicale per noi “Kill A Miracle” non è solo un disco, ma un viaggio che esplora la vulnerabilità umana e la bellezza della vita, nonostante le sue sfide. Vorremmo che i nostri ascoltatori si sentissero accompagnati in questo percorso, ritrovando lungo la strada anche pezzi di sé.»

- Antonio’s Revenge

mercoledì 18 dicembre 2024

#Mitologia: Zeus e Amaltea - il mito che insegna l'amore e la protezione

Prima delle scienze umane vi era la mitologia: racconti nati per spiegare la natura umana in tutte le sue forme e per dare responsi sull’importanza di determinati comportamenti e a cosa avrebbero dovuto portare.


Oggi vediamo un mito conosciuto, anche se forse non sotto l’aspetto che meriterebbe: quello di Amaltea e Zeus, tipo relazione ripresa in molti altri miti e leggende.

Attenzione: sull’infanzia di Zeus ci sono tantissime versioni, che in comune hanno il fatto che fu cresciuto e allevato da altri (da Gea o da diverse ninfe). Oggi parliamo di quella che vede la ninfa Adrastia come guardiana dell’infanzia del dio e la capra Amaltea come sua nutrice.

martedì 17 dicembre 2024

#Cinema&SerieTv: Coco avant Chanel - L'amore prima del mito

Disponibile su Netflix, “Coco avant Chanel – L’amore prima del mito” è un film francese del 2009 diretto da Anne Fontaine che esplora la vita di Coco Chanel, basandosi sul romanzo “L’irregolare”, della giornalista Edmonde Charles-Roux.

Come si deduce dal titolo, nel film vediamo la vita di Gabrielle prima di diventare Coco: l’infanzia in orfanotrofio, la povertà, l’arrancare lavorando come sarta di giorno e come cantante e ballerina di cabaret di notte sempre accanto alla sorella, finché non arriva la svolta: Parigi

lunedì 16 dicembre 2024

#Anime: Blue Period: arte è coraggio e sacrificio

Grazie al prezioso consiglio di Alessia Spera, ho iniziato Blue Period, anime di soli dodici episodi prodotto da Seven Arcs nel 2021 disponibile su Netlix.


Il manga, dal titolo omonimo e ancora in corso d’opera, è scritto e disegnato da Tsubasa Yamaguchi ed è stato pubblicato sulla rivista Afternoon (editore Kōdansha) dal 2017.

venerdì 13 dicembre 2024

#Racconti: Il peso di sentirsi amati - Quarta Parte

Quando conobbi Silvio lottai a lungo con me stessa: non provavo nulla per lui, eppure ci uscivo solo per non rimanere sola. Mi infastidivano le sue attenzioni, i gesti premurosi, i regali nascosti nel portaoggetti della macchina, i bigliettini che mi metteva in borsa quando non guardavo e ciò che mi dava più fastidio era che sembrava non accorgersi che per me era solo un passatempo, una distrazione che riusciva a scandire i ritmi della settimana: ci vedevamo il venerdì sera, dormivamo insieme, sabato e domenica in gita fuori porta o ad ammirare le bellezze di Roma che anche per due romani doc non finiscono mai di stupire. Poi al tramonto prima del lunedì ci salutavamo e le nostre chiacchierate venivano interrotte, salvo qualche messaggino o chiamata prima di andare a dormire.


Il mio sentimento nei suoi confronti è cambiato quella volta in cui decise di lasciarmi. “Sento che non provi le stesse cose per me”. Mi colpì come una frustata. I suoi occhi non facevano trasparire il vittimismo che mi aspettavo, la sua voce non era stata tradita da toni o singhiozzi: era consapevole, una decisione presa probabilmente dopo qualche settimana di liste dei pro e dei contro e confermata dal mio “Ok” appena accennato.

Mi riportò a casa e non ci parlammo per un mese.

giovedì 12 dicembre 2024

#Intervista: Lenù. Primo singolo dal messaggio forte

Disponibile in rotazione radiofonica dal 18 ottobre 2024, “Antitodo” è il primo singolo di Lenù, già disponibile sulle piattaforme digitale dall’11 ottobre 2024.


“Antidoto” è un brano che parla di un amore ormai finito da tempo ma che con il passare degli anni continua a lasciare il segno.
Il testo parla di tirare fuori tutto il dolore e la rabbia che, sicuramente, fanno parte di ognuno di noi quando speriamo in qualcosa che in realtà non c’è.
Il messaggio che vuole lanciare questa canzone è di avere la forza di volontà necessaria a raggiungere i propri obiettivi. Associare la felicità a una persona è un evento che accade nella maggior parte dei casi, ed è proprio questo l’errore: non dobbiamo mai far dipendere la nostra felicità da qualcuno.
Questo racconto è solo una metafora per far capire che non bisogna forzare qualcosa che non funziona. La vita, come i sentimenti, sono imprevedibili e tutto può succedere. Ogni cosa accade a suo tempo, l’importante è lasciare che la vita faccia il proprio corso.


«Mi sento soddisfatta e felicissima perché è il mio primo inedito. Mi sono impegnata tanto e senza l’aiuto della mia scuola di canto non ci sarei riuscita. Sono molto emozionata e aspettavo questo momento da tanto. Da RC Voce Produzione ho imparato ad andare oltre la mia zona confort e sono riuscita a tirare fuori un brano molto interessante. Ho voluto usare il termine “catalettico” proprio perché il testo è nato così: sembravano parole in una nota del mio telefono che piano piano hanno preso forma.
Io ho delle cicatrici sul braccio, sono delle punture di zanzare che da piccola non smettevo mai di toccare e mia mamma mi diceva sempre: “Smettila di toccarle altrimenti ti rimarrà per sempre la cicatrice”, eppure io continuavo imperterrita non volendo capire che aveva ragione e che se avessi smesso di togliere la crosticina ogni volta a quest’ora non soffrirei così tanto per queste cicatrici che si vedono vorrei che questa canzone possa spingere ad una forza che spesso pensiamo di non avere o che sottovalutiamo: bisogna credere in se stessi e non smettere mai di credere in quello che ci fa stare bene.
Ho citato Seneca perché è un autore latino che mi ha colpito particolarmente, l’ho sentito molto vicino al modo per me giusto di affrontare le situazioni e la vita, mi aiuta in questo anche la filosofia ma il discorso del dolore di Seneca mi ha colpita particolarmente

- Lenù

mercoledì 11 dicembre 2024

#TheBeatles: She's a Woman. Mistero e R&B in un classico dei Beatles

Pubblicato nel Lato B del singolo 45 giri su cui Lato A vi era “I Feel Fine”, “She’s a Woman” (1964) è sicuramente figlia dei suoi tempi.

Brano scritto da Paul McCartney, è stato composto insieme a John Lennon, a cui – ovviamente – è aggiunto il suo nome negli accrediti.

A una prima impressione il testo della canzone può sembrare quanto di più sessista ci possa essere, e in effetti se andiamo a vedere l’anno in cui è stata scritta e composta potremmo anche darvi ragione.
Ma avete presente il brano “Maria” degli Articolo 31? Ecco, esatto…

martedì 10 dicembre 2024

#Pensieri: Abitare la città. La guida per viverci bene

I smell the trees when I’m in Colorado,
Interior gas station McDonald’s
I left my cellphone dead at the house
I see the stars when the sun goes down

(100 Gecs, “757”)
 
Iniziare un articolo con una citazione tratta da un brano hyperpop potrebbe bastare per invalidarne il contenuto, o peggio, trasmettere ai posteri la terribile carenza di gusto mia e dei miei contemporanei.
Ebbene, per quanto possiate giudicare il gusto in generale (Kant, salvami tu), non potete negare la mia predisposizione da esteta nel senso più ampio. Che sia io artista, critico, filosofo o flâneur; studio le modalità dell’apprezzamento soggettivo di un’esperienza, e per “soggettivo” intendo “mio”, senza necessarie (ma non del tutto escluse) vocazioni accademiche.

lunedì 9 dicembre 2024

#Libri: Chimere. Un viaggio tra ricordi e illusioni

Il romanzo Chimere dell’autore olandese Hendrik Jan Marsman, meglio conosciuto con lo pseudonimo J. Bernlef, è disponibile per l’acquisto nelle librerie e negli store online dal 19 novembre 2024, pubblicato da Fazi Editore per la collana Le strade.

venerdì 6 dicembre 2024

#Racconti: Il peso di sentirsi amati - Terza Parte

Arrivata a Fiumicino trovai ad attendermi mio fratello Nicolò, non avevo ancora realizzato che avrei passato il primo giorno, il primo mese e forse il primo anno della mia vita senza la mia gemella.
Mi prese la valigia più grande, io tenevo la seconda e insieme facemmo i metri, che a me sembravano chilometri, verso la sua macchina sapientemente parcheggiata nel posto più sicuro di tutto l’aeroporto.

Mi aveva inondata di domande: com’era Londra? Avevo intenzione di tornare? Cosa avrei fatto qui a Roma? Le mie risposte si mantenevano sul vago, e a lui andava bene probabilmente perché credeva fossi stanca dopo un viaggio di appena due ore e mezza. Non era stanchezza, non ne avevo sul serio idea. Avrei potuto continuare a fare la modella senza di lei? Avrei lavorato come guida turistica a Roma e se sì, bastava parlare inglese e un diploma di liceo per poterlo fare? Non volevo pensarci, ma allo stesso tempo se i miei fratelli e amici potevano accontentarsi dei miei “Boh”, “Mah” e “Chissà”, dovevo trovare al più presto delle risposte un po’ più solidi, dovevo trovare dei progetti più realisti per acquietare i miei genitori e tenermi lontana dalle insidie, o forse invidie, dei miei parenti.

giovedì 5 dicembre 2024

#Intervista: Vangio

Abbiamo intervistato Vangio in occasione dell’uscita del suo ultimo singolo, Van Gogh”, disponibile dal 18 ottobre 2024 in rotazione radiofonica e in tutte le piattaforme digitali di streaming.

Come potrebbe suggerire il titolo, la canzone nasce dopo aver trovato l’ispirazione dentro al museo che porta il nome del pittore olandese. Il brano parla di come sia possibile avere qualcuno che nella vita riesca a guardarti con occhi diversi nonostante tu possa essere in un momento di debolezza, proprio come fece van Gogh con i fiori più appassiti.


Ho scritto questo brano dopo aver visto i girasoli di Van Gogh. Uscito dal suo museo ad Amsterdam, mi sono seduto subito su una panchina e l’ho scritta di getto. La musica l’ho composta solo successivamente, quando sono tornato a casa e tra un testo e l’altro ho ripescato questo dalle mie note.” 
 
- Vangio

mercoledì 4 dicembre 2024

#StorieRomane: Il fantasma di Cola di Rienzo

Una delle strade più famose di Roma è sicuramente via Cola di Rienzo, pensata nel piano urbanistico proprio per collegare il Vaticano con il centro città. Lasciata la Basilica papale, infatti, la via si immette sul Ponte Regina Margherita, che superato diventa via Ferdinando di Savoia, che affaccia direttamente su Piazza del Popolo.


Ma chi era Cola di Rienzo, personaggio importante al punto da dedicargli una via così importante che in quasi tre chilometri collega i due simboli da sempre legati al Papa e al Popolo? E davvero i romani sono convinti esista il suo fantasma?

Scopriamolo insieme…

martedì 3 dicembre 2024

#Cinema&SerieTv: The Perfect Couple

Non ho letto l’omonimo romanzo di Elin Hilderbrand da cui è tratta la miniserie Netflix di produzione statunitense “The Perfect Couple” (2024), ma la visione delle sei puntate mi hanno lasciata con un grande “mah” in testa.


Comprendo che aumentando la quantità dei prodotti disponibili inevitabilmente si abbassa la qualità, ma arrivata al finale non mi sento neanche di definire quanto visto un “giallo”.
Ispirato, in malo modo, probabilmente dai gialli di Agatha Christie, abbiamo la più classica delle trame: un cadavere viene rinvenuto nei pressi di una villa, tutti hanno legami con la vittima, tutti hanno un movente, tutti si accusano e, come da prassi, ci si chiede se sia stato il maggiord…pardon, la cameriera.

Insomma, è qualcosa di così visto e rivisto che una minestra riscaldata al confronto è una cena stellata.

lunedì 2 dicembre 2024

#Libri: L'ultima ora tra i mondi

L’ultima ora tra i mondi”, di Melissa Caruso, è un fantasy che attira anche i non amanti del genere. È uscito il 19 novembre 2024 per la Fazi Editore, nella collana Lainya.


Viaggiamo tra diverse realtà nello spazio-tempo per arrivare alla consapevolezza che solo l’amore può tutto.
Io non sono una grandissima appassionata del fantasy, spesso non riesco a digerirlo, ma devo dire che questo libro non mi ha dato del filo da torcere, forse grazie al grande mistero da risolvere, ai protagonisti che vivono il loro riscatto non nascondendo i dubbi che provano, essendo presi dalla lotta contro l’incredibile.