giovedì 25 novembre 2021

#MustToWatch: Ultima notte a Soho, no spoiler

Visto una volta sola, in sala cinematografica, ma entrato a pieno diritto nei nostri MustToWatch. Il film di cui vi vogliamo parlare oggi è “Ultima notte a Soho”; uno sci-fi che vi trasporterà, con mistero, all’interno della Londra degli anni ’60, per spingervi a guardare un noir dal twist inaspettato.

Cercare di definire la trama di questo film, senza fare spoiler, non è per niente semplice. Come dice il titolo stesso siamo a Soho, un quartiere situato a sud di Londra che - soprattutto in passato - era noto per le frequenti sparizioni che avvenivano tra le sue strade.
Per intenderci, Soho non è distante dalla famosa Picadilly Circus, eppure tra le sue stradine sono stati registrati moltissimi cold case.

#Pensieri: L'arte dell'autocritica

2017
"Anche meno Silviè"
È quello che ho scritto sotto a un post di Instagram in cui veniva chiesto di scrivere tre parole che avremmo voluto dire al "noi stessi" di diciotto anni.

"Anche meno" è una di quelle cose che molto spesso si dice scherzando, ma io ero serissima e mi sono immaginata davvero di dirlo - a brutto muso e anche piuttosto arrabbiata - alla me di diciotto anni.
Ma anche di diciassette. E di sedici. E di quindici.
Vabbè avete capito, dalla metà dei miei quattordici anni (circa) fino ai miei quasi vent'anni è stato tutto un "anche meno Silviè".

In molti mi direbbero che sono troppo dura con me stessa, ma la realtà è che è necessario ogni tanto essere un po' realisti, senza quegli stupidi giudizi che ci piace dare fin troppo spesso su quanto una cosa può essere "troppo" o "troppo poco".
Tra tutti i giudizi, "troppo" e "troppo poco" sono i due che sopporto di meno.

mercoledì 24 novembre 2021

#Costume&Società: I Bersaglieri

Dal 24 al 26 settembre 2021 Roma ha ospitato il 68° Raduno Nazionale dei Bersaglieri. Sono stati giorni ricchi di eventi, che si sono conclusi con la sfilata di domenica in Via dei Fori Imperiali.

Noi ci siamo state, abbiamo assaporato non solo le note della celebre fanfara, ma anche i racconti di chi è stato bersagliere, di chi lo è ancora, delle mogli, delle madri, ma anche di persone appassionate di tutto ciò. Ogni parola è stata per noi fonte di ispirazione, così tanto che di ritorno a casa abbiamo voluto fare una ricerca sulla storia dei Bersaglieri. Se l'articolo ha degli errori, vi preghiamo di dircelo, così da apportare le giuste modifiche.

martedì 23 novembre 2021

#MustToRead: Cronache di un gatto viaggiatore

La sezione “must to read” non è composta da moltissimi libri, ma perché siamo convinte che solo alcuni meritino di stare in quella particolare categoria. Non può mancare in quella lista un libro che abbiamo letto di recente, nato dalla penna di Hiro Arikawa, “Cronache di un gatto viaggiatore”.

Noto come caso editoriale prima in Giappone e poi a livello mondiale, questo romanzo (uscito nel 2021) di neanche trecento pagine ha conquistato il nostro cuore per la delicatezza della storia. Nel libro, viene raccontata la storia da Nana, un gatto maschio nato come randagio e poi preso in casa da Satoru Miyawaki. La loro è un’amicizia quasi simbiotica, costruita passo dopo passo. Nana, chiamato così per la coda a forma di uncino da ricordare un sette, conosce il suo padrone umano per caso, mentre si era addormentato sulla station wagon argentata dell’umano. Satoru, da sempre innamorato dei felini, inizia a stringere con lui un legame “di pancia”, sfamandolo ogni volta che faceva ritorno a casa dal lavoro. In una delle sue passeggiate, però, Nana ha un incidente e con le poche forze si trascina fino a casa dell’umano che, rivivendo il trauma di un altro suo gatto morto per lo stesso motivo, lo porta in una clinica veterinaria, lo fa curare e completa il percorso riabilitativo del micio portandolo a casa propria. Passano insieme cinque anni, fino a quando Satoru non fa entrare Nana nel trasportino, lo carica sulla station wagon argentata e cominciano insieme un viaggio per il Giappone.

#Cinema&SerieTv: Dear Evan Hansen - Recensione

Tra i film in selezione alla Festa del Cinema di Roma vi era un musical dal cast abbastanza popolare: Dear Evan Hansen; pellicola che sarà in uscita la prossima settimana. Noi non sappiamo quanti amanti dei musical ci siano tra di voi lettori, chi sta scrivendo questo articolo spera che siate in molti, ma vi preghiamo di non entrare in sala o di non vedere questa storia se la vostra principale attività sarà quella di sbuffare superate le tre canzoni. È un musical, per tanto gli attori devono cantare per poter esternare la loro emotività. I sentimenti più profondi, amori e paure nello specifico, servono per poter mettere a nudo l’animo dei personaggi e per poterne esaltare la loro caratterizzazione. Quindi… sì! Cantano e pure parecchio, siate consapevoli e approcciate a questa pellicola, come alle altre del genere, informati sul fatto che gli attori sono stati scelti e messi davanti a una telecamera proprio per fare ciò.

Ma parlando più nel concreto, cosa racconta Dear Evan Hansen? E soprattutto chi è Evan Hansen?

lunedì 22 novembre 2021

#StorieRomane: Sonia di Super3

La generazione italiana anni ’80 e ’90 è sicuramente cresciuta con Cristina D’Avena, Giorgio Vanni, Marco Destro e la compagnia di Bim Bum Bam. Da Nord a Sud tutti sappiamo intonare la sigla dei Puffi, ricordiamo il personaggio di Uan e ricordiamo le corse da scuola a casa per non perderci una puntata del nostro cartone preferito.


Ricordi che sono diventati istituzioni nella nostra mente. Bene, prendete tutto ciò e trasportatelo in un contesto più “piccolo”, quello capitolino e della regione Lazio, con l’emittente Super3 e la sua regina: Sonia Ceriola, per noi tutti semplicemente Sonia.

sabato 20 novembre 2021

#Libri: Parigi senza ritorno

Avete presente la web-serie Ritals? Quella in cui Svevo e Federico raccontano la Francia dal punto di vista di due italiani? Insomma, quella che fa notare tutte le differenze tra i due paesi che storicamente e culturalmente non si amano proprio tanto? Ecco, noi quattro siamo tra le poche fortunate al mondo ad aver letto “Parigi senza ritorno” di Svevo Moltrasio, ma soprattutto ad avere il libro firmato, con dedica, dallo stesso autore e dalla sua compagna, Giulia Bolatti.

Quando abbiamo scritto la recensione eravamo convinte che il libro fosse andato perduto per sempre. E invece, no, ci sarà una ristampa! Ecco perché ora ce la prenderemo con quei pochissimi che non hanno mai visto la web-serie, fatelo ora.

Premessa: noi adoriamo Svevo. Quindi questo non sarà assolutamente un articolo obiettivo, serio, critico. Leggerete qualcosa assolutamente di parte che speriamo possa far trasparire la genialità di Moltrasio.