mercoledì 8 gennaio 2025

#Libri: Jole Giugni Lattari – La prima donna calabrese in Parlamento

Il titolo parla chiaro: Jole Giugni Lattari è stata la prima donna calabrese in Parlamento.

La grande ricerca approfondita e appassionata di Massimo Simonini riporta alla luce, per Edizioni Efesto, l’incredibile storia della Giugni Lattari che dal 1963 al 1968 è stata Deputato della Repubblica.

Nata a Tripoli il 29 luglio 1923 e allieva prediletta del filosofo Benedetto Croce, studia Filosofia all’Università degli Studi di Napoli, per poi prendere, nel 1946, l’incarico di insegnante di Storia e Filosofia al liceo di Praia a Mare, sulla costa cosentina.

Ma in che modo questa grandissima insegnante è poi divenuta Deputato? 

martedì 7 gennaio 2025

#Metafisica: La teoria degli universi paralleli di Giordano Bruno

Quando ho deciso di creare l’etichetta “Metafisica” sapevo che sarebbe arrivato per me il momento di parlare di Giordano Bruno. Quando si tratta di certi personaggi, però, spiegare in poco spazio la loro vita, il pensiero, le opere, gli studi… è davvero un’impresa ardua, almeno per la sottoscritta. Così, visto che ultimamente sto ascoltando lezioni su come scienza, filosofia e fede si sono approcciati alla teoria degli universi paralleli, mi sono chiesta: perché non parlarne iniziando proprio da Giordano Bruno?


Quasi tutti conoscono la fine tragica della vita del filosofo italiano, ma in pochi sanno per cosa la Chiesa lo ha effettivamente condannato come eretico.
Nato a Nola nel 1548 e morto a Roma nel 1600, il suo genio e il suo enorme coraggio lo hanno portato a parlare apertamente di un universo infinito in continua espansione e di universi paralleli, anticipando di quattro o cinque secoli i più moderni sviluppi scientifici, come la teoria delle stringhe o quella del multiverso.
 

lunedì 6 gennaio 2025

#Pensieri: Cosa offriamo oggi alla vita?

Strana la festa dell’Epifania: il terzo Governo Andreotti la tolse nel 1977 per poi essere reinserita dopo otto anni grazie alla richiesta che Alessandra Conti, all’epoca una ragazzina delle medie, fece al Presidente Sandro Pertini.


Ma a essere davvero strano è il fatto che per tutti noi è facile associarla alla vecchina – per la me bambina palese la moglie di Babbo Natale – quanto difficile trovarne il vero significato se guardiamo al presepe.

Sì, tutti conosciamo la storia dei re Magi: tre umili saggi, ricchi materialmente e spiritualmente al punto di essersi fidati di una Stella che poi li ha condotti da Gesù Bambino  regalandogli oro, incenso e mirra. Eppure, se solo guardassimo alla storia con maggiore attenzione, potremmo chiederci: e noi? Cosa offriamo oggi alla vita? 

venerdì 3 gennaio 2025

#Racconti: Siamo qui

Inizia un nuovo anno, con delle nuove possibilità per chi ha ancora il tempo. Quando si vive nell’illusione della sua presenza, quando lo sentiamo scorrere nel ticchettio degli orologi, nelle ossa che si fanno più fragili, nei capelli che ingrigiscono, nell’essere solo testimoni visivi dei figli e dei nipoti che vanno via sempre di fretta… ci fermiamo a riflettere come questo incidere sia circolare.

Da bambini un mese equivale a un’eternità, poi si cresce e improvvisamente un mese diventa un attimo, poi ancora torna di nuovo a sembrare eterno: uguale a quello prima. Ma quando arriva davvero questa eternità, ecco che tutto è confinato in un istante.

Lo vediamo. Vi vediamo. E continuiamo a chiederci dove state realmente.  

lunedì 30 dicembre 2024

#StorieRomane: Le catabombe di San Sebastiano


Situate sull’Appia Antica, nel quartiere Ardeatino, le catacombe di San Sebastiano sono un sito da visitare assolutamente.

Luogo di sepoltura fin dall’antichità, queste catacombe erano chiamate “ad catacumbas”, che tradotto significa: “presso la cavità” perché la via era utilizzata come cava pozzolana.
Con il passare del tempo il luogo si è trasformato in un cimitero pagano, che con l’avvento del Cristianesimo ha accolto i primissimi fedeli, mantenendo il nome che aveva all’origine.

Di tutte le catacombe presenti sul suolo romano, quelle di San Sebastiano sono le uniche a essere rimaste sempre aperte e attive come luogo di culto.

venerdì 27 dicembre 2024

#DivinaCommedia: Canto X - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il decimo canto del Purgatorio. Finalmente incontriamo le anime penitenti che devono espiare il loro peccato, in questo caso i superbi. In più Dante ci farà una descrizione accurata della prima cornice senza tralasciare una piccola invettiva tutta dedicata a chi di noi ancora si fa comandare dalla superbia.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.

mercoledì 25 dicembre 2024

#Natale: La magia del Natale. Perché ci rende più felici?

Tutto parte da molto lontano, fin dal nostro primissimo Natale: le passeggiate per i mercatini, il caldo odore dei dolci natalizi, l’attesa di Babbo Natale, il fascino dei presepi, le luci, canti sommessi, concerti, film, cioccolata…

Dal primo dicembre è un crescendo di immagini evocative, di tradizioni da rispettare, di sorrisi, abbracci, e di allegria.

Ma perché, Grinch o meno, alla fine ci molto vicini al Natale?

Questo periodo dell’anno porta con sé un’antica magia: sa risvegliare ricordi e, se malinconici, riesce a saperli convertire, coinvolgendoci – che lo vogliamo o no – in quella felicità contagiosa fatta di slitte, renne, elfi e brillantini dorati che cadono a pioggia.