Questo articolo non contiene veri e propri spoiler, essendo qualcosa di storico, ma se non conoscete la storia e non volete rovinarvi la lettura del romanzo, chiudete la pagina. Se invece volete saperne di più, potete continuare senza problemi.
Questo articolo non contiene veri e propri spoiler, essendo qualcosa di storico, ma se non conoscete la storia e non volete rovinarvi la lettura del romanzo, chiudete la pagina. Se invece volete saperne di più, potete continuare senza problemi.
Questo libro è quasi un manuale, sotto forma di storia, che spinge il lettore a cambiare prospettiva quando ormai sembra essere arrivato al limite. Quando rimani arenato nelle tue consuetudini, quando cominci a sentire che sei stretto in una determinata situazione, quello che bisogna fare è prendere un bel respiro, trovare il sorprendente nei piccoli gesti quotidiani, trovare dentro di noi il coraggio necessario e cambiare.
Non poteva andarci meglio. Ciò che ci è rimasto dopo la lettura di questo romanzo, infatti, non è molto la trama, ma i personaggi, proprio per la loro autenticità. A fine epilogo è come se ci fossimo svegliate da un sogno, con un’unica domanda: “Quanto conosciamo veramente delle persone?”
Dodson, per chi non lo conoscesse, è un coach e conferenziere internazionale, ideatore della Reality Creation: metodo per creare la propria realtà, spiegato molto bene sia in questo libro, che nei suoi altri quindici. Ogni suo libro è stato tradotto in almeno sei lingue, dandogli così il successo che ha meritato… o che si è creato?