sabato 8 agosto 2020

#StorieRomane: Arte ed energia



Vi ho già parlato del Cimitero Acattolico per gli Stranieri a Testaccio (se non avete letto il primo articolo, potete trovarlo qui) e di quanta energia vitale sia racchiusa all’interno di quel luogo.

Oltre ad Elsbeth, vado a trovare anche il poeta John Keats, che riposa accanto al suo amico pittore Joseph Severn. Davanti alle due lapidi l’energia è tranquilla, pacifica. Il mondo è totalmente al di là delle mura che lo separano dal Cimitero, come se i nostri problemi cessassero di esistere.

sabato 1 agosto 2020

#StorieRomane: Fontana di Trevi e il lancio della moneta


Ogni anno milioni di turisti (almeno lo facevano prima del covid) vengono a Roma per rimanere a bocca aperta davanti al Colosseo, al Pantheon, a tutto ciò che la città eterna ha da offrire a chi ha viaggiato a lungo per ammirarla. Ci sono gesti che devono essere fatti, come mettere la mano dentro la fessura di Bocca della Verità o lanciare una monetina a Fontana di Trevi. Su quest’ultimo punto, ho sentito voci davvero confuse riguardo al significato legato questo gesto: molti credono, infatti, che lanciare una monetina serva a far esprimere un desiderio.

Sbagliato. O meglio, è incompleto.

Lanciare una monetina, che verrà poi devoluta alla Caritas, per esprimere un desiderio qualsiasi nelle vasche della fontana non sarà diverso che lanciarla nelle acque della Barcaccia, in una qualsiasi altra fonte o pozzo. 

Ma allora il gesto di lanciarla proprio a Fontana di Trevi com’è nato?

venerdì 31 luglio 2020

#Libri: Kitchen

Quando un autore pubblica il suo primo romanzo, spesso risultata – per ovvie ragioni – acerbo dal punto di vista stilistico. Capita anche, però, che il medesimo libro sia anche il giusto trampolino di lancio per un talento universalmente conosciuto. La recensione di oggi si occupa di un libro pubblicato nel 2001, scritto da Banana Yoshimoto: Kitchen.

Riconosciuto come caso letterario, in "Kitchen" ci troviamo in Giappone e seguiamo lo triste storia di Mikage Sakurai che all’improvviso perde l’unica persona che le era rimasta della sua famiglia: la nonna. Per un periodo si ritrova a vivere (meglio dire a “non vivere”) nell’unico luogo della casa che la fa sentire protetta, la cucina. Dopo il funerale della defunta, un compagno di scuola e sua madre la invitano a stare da loro e lei, per sdebitarsi, si dedica alla preparazione dei pasti. Trovandosi in un ambiente confortevole e potendo dar sfogo alla sua originalità culinaria, Mikage riprende a vivere.

giovedì 30 luglio 2020

#SullaStrada: Fonti del Clitunno

Il "Sulla Strada" di oggi lo voglio dedicare alle mie origini umbre e a un luogo che ho nel cuore: Le Fonti del Clitunno.
La natura è sempre stata e sarà sempre un grande calmante per me.
Non solo mette a tacere tutti i pensieri, ma mi fa sentire profondamente connessa con tutto ciò che ho attorno, il che non mi succede quasi mai. Amo Roma con tutta me stessa, ma sa essere estremamente caotica, e non credo di essermi mai ritrovata nella posizione di poter essere totalmente connessa con le cose che mi circondano, c'è sempre stata qualche distrazione.

lunedì 27 luglio 2020

#Libri: Il club delle lettere segrete

Molti di noi dicono di volere aiutare il prossimo senza riserve, ma quanti sono disposti a farlo seriamente? Àngeles Doñate ci mostra la realtà di Porvenir: una piccola cittadina dove tutti conoscono la storia di tutti, o almeno così sembra.

La comunicazione cambia, con l’avvento di internet e dei social il lavoro di Sara, l’unica postina della zona, è a rischio. Madre single di tre figli, cerca di nascondere la sua incertezza anche alla sua cara amica ottantenne Rosa. Alla fine, però, riesce a confidarsi.

venerdì 24 luglio 2020

#StorieRomane: Vampiri e Licantropi


Licantropi e vampiri non sono creature immaginarie tipiche degli altri Paesi europei, né hanno origine recente. Affondano le loro radici già nell’antica Grecia, passando poi per la cultura Romana.
I vampiri, per i Romani, erano una sorta di demoni donne che si dividevano in lame ed empuse.
Le prime rapivano e uccidevano i neonati, strappandoli dalle braccia della madre. Erano streghe attirate dalla morbidezza della loro carne, dalla purezza del sangue, ma soprattutto dal dolore che la perdita avrebbe provocato alle madri.

Il nome deriva da Lamia, figlia del re di Libia Belo, e una delle tante amanti di Zeus. La dea Era era abituata ai tradimenti del marito, ma non tollerava che le amanti gli dessero dei figli. Alla notizia del parto di Lamia, Era scatenò la sua ira sui bambini appena nati, strangolandoli. Si salvò solo Scilla. Da quel momento Lamia impazzì dal dolore e divenne gelosa tutte le madri felici. Si trasformò in un mostro, con il compito di divorare i bambini appena nati, godendo per le urla strazianti delle madri.

lunedì 20 luglio 2020

#Libri: L'assaggiatrice di tè

Ne “La cucitrice di sogni” (trovate la recensione qui) abbiamo imparato a inseguire i nostri sogni, nonostante tutto.    

Leggendo “L’assaggiatrice di tè”, sempre di Giulia Dal Mas, impariamo a conoscere le molteplici sfumature dell’amore. Tutti speriamo di provarlo almeno una volta nella vita, ma spesso ci troviamo ostacolati da sentimenti di possesso o di controllo.       

Amiamo ciò che siamo, e quando l’amore si macchia di negatività, bisogna cambiare dentro.

Vanessa è stata abbandonata dalla madre, eppure non è mai stata una persona negativa. Nella sua vita ha avuto l’enorme fortuna di essere cresciuta da sua nonna Magiku, la quale ha vissuto due esistenze: la prima come Geisha, la seconda come assaggiatrice di tè.