mercoledì 14 gennaio 2026

martedì 13 gennaio 2026

#Anime: Your Name

Vacanze natalizie hanno significato tanto tempo a usufruire dei miei cataloghi di streaming che solitamente non guardo mai. Così grazie a Netflix ho recuperato il film d’animazione giapponese del 2016 che avevo in lista da troppo tempo: “Your Name”.

Diretto da Makoto Shinkao, il film utilizza il linguaggio tipico giapponese nel saper descrivere il legame invisibile tra due persone.

Amore, tempo e memoria: questi i tre concetti che si intrecciano per tutti i 107 minuti che ci portano a sognare e a desiderare lo stesso amore che hanno i due protagonisti.

lunedì 12 gennaio 2026

#Arte: Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky

Confesso: è da mesi che il mio gioco preferito sul telefono è colorar immagini. Nei vari cataloghi a disposizione c’è anche la categoria “Arte”, che viene aggiornata due volte a settimana circa ed è tra le mie preferite. Ho quindi deciso di parlare qui dei quadri che vado a colorare digitalmente solo al fine di rilassarmi.


Parliamo oggi di: “Ritratto di Leonilla, principessa di Sayn-Wittgenstein-Sayn nata Baryatinsky” (che per mia sanità mentale scriverò sempre e solo semplicemente con “Ritratto di Leonilla”), datato 1843 del pittore tedesco Franz Xaver Wintherhalter (1805-1873). 

venerdì 9 gennaio 2026

#Libri: Peter Pan nei giardini di Kensington

Parto subito col botto: Peter Pan versione Disney mi fa proprio arrabbiare. Non mi piace, lo trovo diseducativo, una sorta di film pro nichilismo che certo insegna a non prendersi troppo sul serio, ma che alla fine ci dice che è ok fare come ci pare e lottare contro qualcuno solo perché la pensa diversamente da noi.

In questa estate, però (estate 2025, non so quando pubblicherò l’articolo) ho finalmente deposto lascia di guerra nei suoi confronti e ho letto il grande classico di J. M. BarriePeter Pan nei giardini di Kensington” e in quelle poche pagine mi sono ritrovata a piangere, ridere, innamorarmi con emozioni così intense da essermi resa conto di sostenere quanto il libro sia un must da dover leggere, a qualsiasi età.

giovedì 8 gennaio 2026

#Intervista: Fuoricentro


Venerdì 28 novembre 2025 è uscito in radio e in tutti i digital stores: “Amanda Lear”, il nuovo singolo dei Fuoricentro, progetto musicale ideato e guidato da Maurizio Camuti.

Il brano è un omaggio a un’artista iconica e poliedrica, simbolo di un’epoca in cui lo splendore creativo non conosceva confini. Un’epoca – quella della celebre “Milano da bere” – in cui l’Italia guardava al futuro con fiducia, speranza e stupore, alimentata da sogni e promesse di crescita in un clima culturale vivace e ricco di stimoli
Oggi, quel senso di entusiasmo collettivo sembra affievolito. Guerre, cambiamento climatico, povertà diffusa, solitudine e isolamento sociale sono diventati temi dominanti di una quotidianità complessa, accentuata dalla rivoluzione informatica e dall’iperconnessione. Un contesto che ha finito per erodere proprio quella creatività che aveva definito per decenni il mondo dell’arte, della cultura e della scienza. “Amanda Lear” si inserisce in questo scenario come riflessione e monito, evocando una figura artistica capace di incarnare leggerezza, ironia e libertà espressiva

Con “Amanda Lear”, i Fuoricentro offrono uno sguardo lucido ma carico di poesia sul presente, tra memoria e desiderio di rinascita, nel segno di un’icona senza tempo.

mercoledì 7 gennaio 2026

#StorieRomane: Crypta Balbi

Tra le cose che mi fanno più ridere ci sta chi è certo di conoscere Roma solo perché ha visto “tutto” il centro. Questa affermazione fa già ridere se togliamo a quel tutto le virgolette, ma ancora di più se consideriamo che neanche un romano de Roma che passa la sua vita in centro, ha davvero visto tutto il centro.

Sì, perché Roma nasconde la Storia in ogni suo angolo e non basterebbe una vita per andarlo a scandagliare tutto. Quando è nata in me l’idea del blog l’obiettivo era proprio conoscere e vedere il più possibile della mia città, sia i luoghi conosciuti ai più, sia quelli nascosti agli stessi più.

Ecco quindi che oggi voglio parlare della Crypta Balbi: non un semplice sito archeologico o museo: ma un vero e proprio viaggio nel tempo, del tutto sotterraneo.
Il luogo è a pochi passi da Largo Argentina, nel pieno centro di Roma.

martedì 6 gennaio 2026

#Epifania: Perché la Befana chiude davvero le feste (e ci fa bene)

Foto di Simone Eufemi su Unsplash
Eccoci qui nel giorno dell’Epifania, che tutte le feste si porta via.

Anche nel 2026 il 6 gennaio è tornato a ricordarci che si chiude ufficialmente con il periodo natalizio per tornare nella realtà che il lunghissimo mese di gennaio ha da offrirci.
Per queste ultime feste ho voluto concentrarmi maggiormente sul significato simbolico che hanno, perché comprenderne la radici vuol dire conoscere prima di tutto noi stessi.

Se l’Epifania è riconosciuta in tutto il mondo come la manifestazione di Gesù ai Re Magi, è proprio in Italia che la festa acquisisce maggiore significato, associata anche alla simpatica vecchiettina che porta dolci e piccoli regali all’interno di una calza.