sabato 7 gennaio 2023

#Pensieri: Il luogo del ritorno

Quella strana sensazione di quando inizi ad acquisire un legame verso un luogo. Non sai com'è successo, ma lentamente qualcosa è accaduto.

Neanche te ne accorgi e ritrovi una certa nostalgia e affezione indefinita verso in posto in cui hai vissuto, verso un posto che hai vissuto.

E riguardi quelle strade che ti parlano mute, e risenti quell'aria di cui ti eri quasi scordato. 

#Pensieri: ???

Domande. Solo domande. Altre domande. Domande su domande. Una mole tremenda di punti interrogativi seppelliscono il mio essere facendolo sprofondare nel nulla più relativo. E da qui parte la filosofia in genere e la filosofia del niente

???: "Come stai?"
???: "Ti interessa davvero?" 

Sezioni di inconscio che dialogano tra loro, che rispondono a domande con altre domande. 

venerdì 6 gennaio 2023

giovedì 5 gennaio 2023

#Racconti: il sogno proibito di un burocrate

È una notte tempestosa ma dormo tranquillo come se vivessi nella favola più bella. Ho la fortuna di fare il lavoro che amo: l’impiegato della pubblica amministrazione. Il mio nome è Nicola ma tutti mi conoscono come “il signor Mariani” e quello che vi sto per raccontare è il sogno lucido che sto vivendo in questo momento.

mercoledì 4 gennaio 2023

#Comicità: Il signor Mariani

Ognuno di noi possiede una passione, che può essere comune o insolita. La passione del signor Mariani era decisamente anomala.

martedì 3 gennaio 2023

#Libri: Una bambina e basta

Ricordare il nostro passato è un ottimo modo per ringraziare il presente e tenere al sicuro il futuro da errori atroci che difficilmente possono essere perdonati; ecco perché è fondamentale ascoltare le parole di chi è stato bambino, ragazzo e adulto prima di noi cercando di non rimanere asettici nell’ascolto, ma empatizzando a tal punto da immedesimarsi nella persona che sta parlando.
È ciò che cerchiamo di fare il più possibile, proprio per conoscere le molteplici sfumature dell’essere umano, ed è un “esercizio” che abbiamo sviluppato fin da ragazzini. La prima volta che ci siamo imbattuti in “prima persona” negli anni della Seconda Guerra Mondiale, l’abbiamo fatto, un po’ come tutti, con Anna Frank e il suo diario. Eppure, per quanto la guerra ha riguardo anche l’Italia, ci siamo sentiti un po’ distanti, ecco perché abbiamo cominciato a domandare il più possibile ai nostri nonni, ai loro amici e persino ai vecchietti sconosciuti incontrati nei bar o ai parchi.         
All’epoca non conoscevamo “Una bambina e basta” di Lia Levi, ma fortunatamente abbiamo recuperato.

sabato 31 dicembre 2022

#Pensieri: 31 Dicembre

Ogni anno arriva questo giorno e ogni anno è sempre uguale e sempre diverso.

In realtà però è un giorno che apprezzo particolarmente, anche se qualcuno direbbe che è per via della mia luna in Scorpione. In ogni caso, ho sempre dato una sorta di importanza rituale a questo giorno, come se sentissi dentro me un morboso bisogno di celebrarlo. 

Ma andiamo per un momento a qualche tempo fa, quando scrissi un pensiero sull'ultimo giorno dell'anno:

"Il 31 dicembre è uno dei giorni che preferisco, racchiude dentro di sé l'entropia che veicola il tempo, allegoria fra l'intreccio della vita e della morte, poiché quest'ultima può coincidere con una rinascita che l'essere umano attende affinché la sua esistenza non possa considerarsi vana. Il 31 è il giorno dove un perdente può trovare la forza per ricominciare a sperare, anche se sa che probabilmente sono illusioni, lui spera che qualcosa possa cambiare il suo fato e attende la sua rinascita".