lunedì 25 marzo 2024

#Eventi: Come un'armonia - Poetry Slam

Sabato 16 marzo abbiamo trascorso un magnifico pomeriggio all’insegna della poesia al Cortile delle Arti, sede in via Paolo di Dono 169 dell’associazione culturale Sperimentiamo Arte Musica Teatro.

È stato il nostro primo Poetry Slam, quindi siamo partiti con ben poche aspettative, avendo visto solo alcuni spezzoni da eventi italiani e non su YouTube. Siamo stati molto felici quando ci siamo resi conto, a serata finita, che il festival “Come un’armonia”, capitanato dal suo direttore artistico Massimo Simonini, non ha deluso neanche questa volta, rendendo il pomeriggio un vero e proprio momento di condivisione d’arte.

Prima di proseguire con l’articolo, vi ricordiamo che con soli 10€ di abbonamento avete diritto di accesso a tutte le date del festival, che ci terrà compagnia fino al 20 aprile. 

martedì 19 marzo 2024

#Libri: L'archivio dei destini

Appassionati come siamo del secolo Novecento, non ci siamo fatti sfuggire “L’archivio dei destini”, di Gaëlle Nohant ed edito, nella sua versione italiana, da Neri Pozza.


Il periodo della Seconda Guerra Mondiale, con le sue terribili uccisioni nei vicoli delle città europee, le deportazioni, il terrore che si respirava, non deve mai essere dimenticato, né rilegato ai tempi lontani, perché è più che attuale, e molto più vicino di quanto i media vogliano farci credere.

La non accettazione della diversità (culturale, religiosa, politica di pensiero), le bombe che cadono sulla Striscia di Gaza in un Europa istituzionale completamente assente, ragazzi che vengono presi a manganellate mentre manifestano per la pace, sono tutti sintomi di una malattia che si chiama razzismo di cui il mondo ne è ancora afflitto, anche se non abbiamo bandiere rosse con la svastica nera a ogni metro a ricordarcelo.

venerdì 15 marzo 2024

#StorieRomane: Ludus Magnus


Quando andiamo su via Labicana, nei pressi del Colosseo, sentiamo spesso questo discorso, nelle diverse lingue e/o dialetti italiani:

«E questo cos’è?»
«Boh, e che ne so!».

Non neghiamo che anche noi eravamo completamente ignoranti le prime volte che lo abbiamo visto – chi sta scrivendo, essendo romana de Roma si riferisce ai primi anni del liceo, alle sue prime uscite per il centro – e se adesso conosciamo la sua storia è solo perché abbiamo il dono della curiosità.

Quindi eccoci qui per parlare del Ludus Magnus, in modo tale che nessuno di noi potrà più rispondere: “Boh, e che ne so!”

martedì 12 marzo 2024

#Libri: Il mantello dell'invisibilità

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Il signor Cui vive a Pechino ed è in questa città, una che va a un ritmo troppo veloce, che si ritrova ad affrontare i problemi che la vita gli mette davanti: è sua la storia di cui
Ge Fei parla in Il Mantello dell’invisibilità, opera del 2012 pubblicata da Fazi Editore (collana Le strade) il 5 marzo 2024.

giovedì 7 marzo 2024

#Intervista: Stillpani

È giovedì, ragazzi, siamo a un passo dal weekend e continua la nostra neotradizione delle interviste.

Oggi è la volta di Stillpani, giovane cantautore che abbiamo avuto il piacere di intervistare in occasione dell’uscita del suo nuovo singolo “Ego”, disponibile sulle piattaforme digitali dal 19 gennaio e in rotazione radiofonica dal 26 gennaio.

martedì 5 marzo 2024

#Libri: Il salario minimo non vi salverà

Il 27 febbraio è uscito per Fazi Editore un interessante saggio intitolato Il salario minimo non vi salverà, tutto dedicato a uno dei temi più discussi e scottanti nella politica italiana degli ultimi mesi.

mercoledì 28 febbraio 2024

#Teatro: Herbarie le chiamavano Streghe

Herbarie  Le chiamavano streghe è stato in scena a Teatrosophia, dal 16 al 18 febbraio. 
Lo spettacolo è con Silvia Mazzotta, Brunella Petrini, Elena Stabile regia di Ivan Vincenzo Cozzi. Il testo di Silvia Pietrovanni, frutto di un lavoro di ricerca sulla figura ancestrale e sulle origini sacre della Domina Herbarum, definita saggia dalla gente del popolo, è stato adattato per le scene da Isabella Moroni, la musica è di Tito Rinesi e i costumi di Rosanna Grassia.