mercoledì 7 giugno 2023

#Eventi: Sotto l'Angelo di Castello

L’estate romana è alle porte, prepariamoci insieme al caldo rivivendo i luoghi della capitale attraverso diversi eventi culturali. Dal 29 giugno al 21 settembre, Castel Sant’Angelo cambierà aspetto e si destrutturerà diventando luogo di arte e di spettacolo.

Luogo di meraviglia e di attrazione per i turisti, Castel Sant’Angelo si ridefinisce sotto uno sguardo inedito. Prenderà il via la terza edizione di “Sotto l’Angelo di Castello”: iniziativa cultura che coniuga danza, musica e teatro creando geometrie di relazioni inusuali. Uno spazio artistico del tutto nuovo che viene ridefinito dalla Direzione Musei Statali della Città di Roma e il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, diretti da Mariastella Margozzi. L’obiettivo è quello di concretizzare una relazione e un dialogo tra la storia e la contemporaneità: “Non più una prigione, ma un luogo artistico”, come ha dichiarato la stessa Mariastella Margozzi in conferenza stampa.

sabato 3 giugno 2023

#Pensieri: Candela di ghiaccio

Il concetto di consumo è davvero curioso, vediamone una definizione.

“Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni”

- Treccani

Tutto si consuma, “si riduce al nulla”, l’usura fa parte di questo mondo e rende effimere le cose e gli esseri viventi.

Mi guardo intorno e vedo un mondo che sfiorisce gradualmente, senza la possibilità di tornare indietro.

L’acqua consuma la roccia goccia dopo goccia, le stagioni consumano le carni e la vita sembra tesa a consumare lo spirito.

Ho avuto una visione orripilante, un’intuizione lontana fornita da un incubo ancestrale. L’esaurimento inevitabile del tutto, la realtà che marcisce senza fine e senza un fine.

venerdì 2 giugno 2023

#Pensieri: L'articolo senza contenuto

L’articolo senza contenuto…

Eppure lo sto scrivendo… eppure lo sto creando!

Lo ammetto, questo voleva essere un articolo bianco. Senza parole. Ho pensato che potesse essere qualcosa di nuovo, di rivoluzionario, ma la verità è che forse non mi andava di scriverlo.

Dunque questo articolo il contenuto lo ha eccome. Vorrei parlare del contenuto in astratto, ossia ciò che descriva il contenuto senza che gli si dia una forma.

Mi rendo conto che può essere un’impresa ardua, ma ci proverò lo stesso.

La forma è il complemento del doloroso divenire. Presa in un’istante una forma (così come preso in un’istante questo articolo) risulta statica. È una fotografia, una parvenza di immanenza nel tempo che non si è mai verificata.

martedì 30 maggio 2023

#Libri: Labirinti

 “La società sarebbe finita nel caos senza criminali dello stampo di Gotham. Sono i volti del male, la negazione dell’umano e, in fondo, ci rassicurano, perché pensiamo di non essere come loro. Abbiamo bisogno di vedere quei volti, di stare a guardare le azioni più vergognose, per evitare di dover affrontare cosa succede in casa nostra. Ma, in realtà, siamo tutti i mostri di qualcuno”.

(Franck Thilliez)

Da oggi potete comprare “Labirinti”, un romanzo thriller che la Fazi Editore ci ha permesso di leggere in anteprima.

Se anche voi siete fan di trame intricate e complesse, sappiate che questo è il libro che fa per voi.

Franck Thilliez (l’autore) sa come raccontare una storia e pagina dopo pagina ci lascia immergere sempre di più nella trama labirintica che ha articolato.

sabato 27 maggio 2023

#Racconti: La sfida di Matilde


Oggi per Matilde non è un giorno come tanti. Oggi è il giorno dei giorni, quello in cui Matilde dovrebbe dimostrare tutta la sua forza. Matilde infatti è molto pensierosa, ha un chiodo fisso in testa e non riesce ad allontanare l’immaginazione su altro. D’altronde, chi potrebbe mai biasimare Matilde in questo momento?

Ogni azione diventa meccanica e automatica per Matilde, non riesce a stare molto attenta a ciò che sta facendo. Si ritrova totalmente dissociata e distratta per via dei suoi pensieri, in questo momento è talmente fuori dal mondo che probabilmente neanche si è accorta di essersi alzata dal letto con il piede sinistro. Qualche rara mattina le capita di mettere il piede sinistro a terra lasciando quello destro ancora nel letto, ma quando succede per Matilde è la fine. È così ossessiva che un evento del genere potrebbe rovinarle la giornata.

L’ultima volta era successo due settimane fa, e dopo essersi alzata con il piede sinistro... Apriti cielo! Non voleva assolutamente saperne di uscire di casa, era convinta che sarebbe stata beccata da un fulmine, nonostante quel giorno non ci fosse l’ombra di una nuvola.

#DivinaCommedia: Canto XXV


Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.

Oggi analizziamo il venticinquesimo canto dell’Inferno e ci concentriamo maggiormente sulle immagini che Dante ha saputo rendere veritiere con immensa maestria. Arrivati a questo punto, infatti, per noi è fondamentale vedere il più possibile con gli occhi della mente, facendo in modo che le terzine del Poeta inebrino tutti i nostri cinque sensi.

Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

Per chi segue assiduamente la rubrica tutto quello che verrà detto può sembrare una ripetizione, ma crediamo che bisogna dare retta ai nostri avi quando dicevano che repetita iuvant; nel campo spirituale, poi, questo detto vale molto di più. 

venerdì 26 maggio 2023

#Racconti: Non sento più la musica

“Eccoci di nuovo qui”.

Scrive Valerio senza esitare, sta componendo una lettera da mostrare a qualcuno. La sua grafia è turbata e spigolosa, e le parole si riversano sul foglio in maniera caotica, come se volessero uscire tutte in una volta.