Una storia non deve avere qualcosa di straordinario per poter essere raccontata, ma deve poter lasciar qualcosa al suo lettore. Nella sua semplicità serve un insegnamento o una reazione e con queste trecentodieci pagine impariamo a lasciar andare per poter capire chi amiamo. In uscita nelle librerie italiane il 12 luglio, nato dalla penna della scrittrice norvegese Helga Flatland, edito Fazi Editore; Una famiglia moderna ha proprio la capacità di farci riflettere sulle reazioni e azioni umane all’interno del legame primario che tutti noi abbiamo: quello della famiglia.
martedì 12 luglio 2022
#Libri: Una famiglia moderna
Una storia non deve avere qualcosa di straordinario per poter essere raccontata, ma deve poter lasciar qualcosa al suo lettore. Nella sua semplicità serve un insegnamento o una reazione e con queste trecentodieci pagine impariamo a lasciar andare per poter capire chi amiamo. In uscita nelle librerie italiane il 12 luglio, nato dalla penna della scrittrice norvegese Helga Flatland, edito Fazi Editore; Una famiglia moderna ha proprio la capacità di farci riflettere sulle reazioni e azioni umane all’interno del legame primario che tutti noi abbiamo: quello della famiglia.
#Libri: Legendborn
Chi sta scrivendo questo articolo è sempre stata affascinata dal mondo fantasy, da storie che hanno quel tocco di mistero che si fonde con la magia. Come se ci conoscesse, la Fazi Editore ci ha dato la possibilità di leggere in anteprima il romanzo che esce oggi: “Legendborn” di Tracy Deonn. Per l’autrice si tratta di un vero e proprio debutto nel mondo della narrativa, un esordio col botto potremmo dire. Vediamo insieme di cosa parla questo romanzo.
lunedì 11 luglio 2022
#Eventi: Affacciati alla finestra
mercoledì 6 luglio 2022
#Libri: L'abito di piume
Come avrete potuto intuire, noi di 4Muses siamo molto affascinate dalla letteratura orientale. Non esitiamo a conoscere autori “nuovi”, infatti abbiamo parlato dei libri di Kaho Nashiki (“Un’estate conla strega dell’Ovest”), Aki Shimazaki (“Il peso dei segreti”) e Yu Hua (“Il settimo giorno”), anche se spesso non facciamo che tornare a scrittori di cui abbiamo già saggiato le abilità, come è successo per Murakami (“La fine del mondo e il paese delle meraviglie” e “L’uccello che girava le viti del mondo”) e per Banana Yoshimoto: abbiamo scritto le recensioni infatti di “Kitchen”, “Sonno Profondo” e “Su un letto difiori”. Recentemente di suo ci è capitato tra le mani il romanzo “L’abito di piume”, pubblicato per la prima volta nel 2005.
La trama è abbastanza lineare, seppur dal forte impatto emotivo che la Yoshimoto riesce a imprimere nei suo testi. Siamo a Tokyo, la giovane Hotaru riceve una chiamata che le sconvolge completamente la sua idea di mondo: il fidanzato (di cui lei era l’amante) la lascia con una telefonata, adducendo come scusa che la relazione non può andare avanti, perché deve prendersi cura della moglie malata, che recentemente è venuta a conoscenza della relazione clandestina del marito. Non c’è il minimo turbamento: Hotaru viene mollata con poche e asettiche parole. La giovane fa quindi ritorno al suo paese natale, un piccolo borgo per cui passa un placido fiume. Lì la protagonista cerca di rimettere insieme i pezzi, ricucendo vecchi rapporti e creandone di nuovi: fa così la conoscenza di Mitsuru, un ragazzo che ha tutta l’aria di appartenere a un vecchio ricordo.
lunedì 4 luglio 2022
#MustTo: Il Giardino Segreto
Il romanzo viene pubblicato negli Stati Uniti nel 1910, mentre arriva in Italia nel 1921. L’anime viene trasmesso in Giappone nel 1991, mentre da noi approda nel 1993. I vari sceneggiati televisivi sono del 1952, 1959, 1960, 1975 e 1993.
P.S. sempre chi sta scrivendo questo articolo, ancora in età adulta, sogna di avventurarsi per un giardino misterioso che svela sempre qualcosa di nuovo.
sabato 2 luglio 2022
#SullaStrada: Le terme del Bullicame
#DivinaCommedia: Canto XIV




