lunedì 4 aprile 2022

#Libri: Il tempo della speranza

L’abilità dello scrittore sta nel saper narrare una storia al punto che il lettore finisce per affezionarsi ai personaggi citati nel libro e Brigitte Riebe non è da meno. Il 31 marzo è uscito il suo romanzo “Il tempo della speranza”, edito da Fazi Editore. Si tratta del terzo e ultimo libro della saga famigliare de “Le sorelle del Ku’damm”. Vediamo insieme perché questo capitolo finale ci ha colpite parecchio.

Come per “Una vita da ricostruire” e “Giorni Felici”, ci troviamo catapultate nella Berlino del dopoguerra, nel 1958. Se nei primi due romanzi della saga seguivamo prima la storia di Rike e dopo quella di Silvie, in questo volume scopriamo come prosegue la vita della più piccola di casa Thalheim, Florentine, chiamata comunemente Flori. Lei è sempre stata figlia meno “materiale”, quella più dedita all’arte e che cerca in tutti i modi di coronare il suo sogno della pittura. Malgrado il padre voglia per lei un futuro nell’azienda di famiglia, i Grandi Magazzini Thalheim, Flori non ci sta e si iscrive alla scuola d’arte. Lì incontra un professore dall’aria burbera che le farà mettere in discussione il sogno di una vita e non solo. Cos’è per lei la libertà? La nostra protagonista cerca di trovare il suo spazio nel mondo in una Berlino devastata dal secondo conflitto mondiale, divisa tra Ovest e Est fino alla costruzione di quel terribile muro che sancì la divisione del popolo tedesco. In uno scenario post bellico e decisamente non pacifico, quale sarà il destino di Flori e di tutta la sua famiglia?

sabato 2 aprile 2022

#DivinaCommedia: Canto XI


Eccoci al nostro appuntamento mensile con il Sommo Poeta. Siamo ancora all’Inferno, ma ciò non ci spaventa, anche perché è la parte che adoriamo di più. Vedere i nostri demoni interiori fa paura, ma sappiamo essere un grande balzo alla scoperta della nostra anima. Vi ricordiamo, come al solito, che commentiamo il tutto dal punto di vista esoterico, paragonando il viaggio di Dante al nostro personale cammino iniziatico.

lunedì 28 marzo 2022

#Eventi: Romics28 - Tutto quello che dovete sapere

Lo scorso 24 marzo si è tenuta, presso La Casa del Cinema di Roma, la conferenza stampa dedicata all’edizione primaverile del Romics. Siamo arrivati al #Romics28, un’edizione ricca di eventi e di grandi ritorni all’intero dei padiglioni della Fiera di Roma, dal 7 al 10 aprile. I biglietti saranno venduti solo in prevendita online: biglietteria. E, in attesa di nuove direttive da parte del governo, si potrà accedere solo dopo aver mostrato il Super Green Pass.

sabato 26 marzo 2022

#StorieRomane: Cimitero del Verano


Nel 2017 la città di Roma contava quasi tre milioni di abitanti, numero che probabilmente ora è ampiamente superato. Non è quindi strano pensare che i suoi cimiteri siano delle vere e proprie necropoli, ma ciò che sorprende anche i romani stessi è come, anche i cimiteri, divengano facilmente musei a cielo aperto. I nomi noti si mescolano ai cittadini comuni, eppure tutti possono avere il vanto di essere ammirati da turisti e abitanti incuriositi. Potrà sembrarvi strano, ma nella Capitale d’Italia non è raro vedere gruppi di persone girare per i cimiteri, studiare ogni tomba e rendere omaggio a quelle che sembrano più abbandonate.

Vi abbiamo già parlato del Cimitero Acattolico per gli Stranieri, o anche chiamato: Cimitero degli Artisti, situato nel quartiere Testaccio. Oggi vogliamo parlarvi del cimitero romano per eccellenza, quello che si trova al quartiere San Lorenzo: il cimitero monumentale del Verano.    

venerdì 25 marzo 2022

#Personaggi: Margherita Colonna


Leggendo il libro “I lupi di Roma”, la saga della famiglia Orsini, scritto dal noto storico Andrea Frediani, ci siamo imbattute in diversi personaggi poco conosciuti per noi che abbiamo studiato la Storia solo fino al liceo. Uno di questi è sicuramente Margherita Colonna, che la chiesa ha beatificato nel 1847, diversi secoli dopo la sua morte. Oggi vogliamo parlarvi di lei, includendo alla biografia oggettiva, anche la descrizione che ne ha fatto Frediani. 

mercoledì 16 marzo 2022

#Libri: La cura dei 10 minuti

Vi abbiamo già parlato di meditazione, sia nell’articolo dedicato ai suoi benefici dal punto di vista scientifico, sia nei vari articoli dove non vi nascondiamo che la pratichiamo quotidianamente. Anche su RadioSapienza, a volte, parliamo di quanto sia fondamentale concentrarci sul nostro respiro e su ciò che abbiamo dentro, guardando ogni nostro pensiero. Di conseguenza, come potrete immaginare, non neghiamo che ne parliamo anche con tutti i nostri amici, parenti o conoscenti. Ma abbiamo notato che ci sono molte scuse per non praticarla: “Non ho tempo”, “Con me non funziona”, “Io mi addormento”, “Non riesco a concentrarmi”… Così ci siamo chieste: perché la gente non fiata se deve prendersi un’ora per dedicarsi alla cura del corpo, ma non trova dieci minuti al giorno per meditare?

Attenzione: il libro, e quindi la lettura di questo articolo, è consigliato a tutte quelle persone che vogliono migliorare la propria vita, ma non fa guarire magicamente da qualsiasi trauma emotivo o non promette di far sparire qualsiasi malattia. È necessario anche chiedere aiuto a un esperto. Quando parliamo dei problemi con le altre persone, deve essere ben chiaro che ci sono dei limiti. Quando diciamo di accettare tutto, non intendiamo mai l’accogliere una persona che abusa di voi dal punto di vista fisico e/o emotivo. In questo caso la persona va denunciata e allontanata. Non siete mai soli, se chiedete aiuto, vi verrà dato. Potete contattarci anche privatamente.

mercoledì 9 marzo 2022

#SullaStrada: La metropolitana di Londra

"A Londra quando piove non passano gli autobus", questa è stata la frase che ci siamo sentite dire da un autista Uber che in un piovoso pomeriggio di fine Ottobre ci è venuto a salvare la vita perché non passava nessun autobus nei pressi di Holborn, una delle stazioni più trafficate della capitale inglese.

"Vabbè, okay, ma noi siamo qui per leggere un articolo sulle metro di Londra, mica sugli autobus" direte voi, e avete ragione.
Se però è vero che come si fa una cosa si fanno tutte le cose (ed è vero), vi assicuriamo che fare la distinzione autobus/metropolitana è quasi inutile in questo caso.

Ma arriviamoci gradualmente.