lunedì 8 maggio 2023

#Libri: Il paradiso dei profumi

Nonostante la nostra enorme fortuna di poter leggere dei libri in anteprima, non rifiutiamo mai di girare per librerie e acquistarne a più non posso. Certo, la lettura di questi romanzi è più lenta, ma non per questo rimane ignorata.

Chi sta scrivendo larticolo ha un metodo infallibile per scegliere ciò che andrà a leggere: va a sensazioni. Per questo spesso le sfugge il fatto che può prendere il secondo volume di una saga, come successo nel caso de: “Il paradiso dei profumi”, di Charlotte Jacobi (pseudonimo per indicare Eva-Maria Bast e Jørn Precht).
Il primo volume, Le ragazze dell’atelier dei profumi”, è divenuto un successo letterario: best seller per la rivista Spiegal, con pubblicazioni internazionali.
Tranquilli, però, perché se come lei non lo avete letto, di sicuro non troverete il secondo volume astruso o incompleto, anzi, così come Frè potreste decidere di prendere anche la prima parte, in attesa della terza.

E no, non si tratta di un’opera di totale fantasia, perché la storia è vera. Certo, romanzata, ma comunque si attiene a fatti e persone realmente reali. 

sabato 6 maggio 2023

#Racconti: Il guasto della metropolitana

Sembra un normalissimo racconto di un viaggio in metropolitana, ci sono dei personaggi che potrebbero essere i due protagonisti della storia (decidete voi il sesso, per me è indifferente) e ci sono anche dei tipi loschi che li stanno spiando (anche qui, decidete voi se sono uomini o donne). Non si sa bene cosa stia succedendo, e non si saprà mai.

Questa non è la storia di oggi, perché parte della tratta della metropolitana è stata costruita su un antichissimo cimitero.

Certo, la metropolitana è sempre passata da lì e non ha mai creato problemi, ma adesso tocca raccontare un racconto e i problemi li crea eccome.

Gli spiriti, disturbati dall’ennesimo passaggio del treno, decidono di rompere la quarta parete.

#Racconti: Osmio

Un importante studioso di chimica sta per tenere un discorso tra altri luminari della materia. Il professor Vijinsky ha acquisito una fama mondiale per le sue ultime ricerche e ora vuole condividere al mondo i nuovi confini di conoscenza da lui esplorati.

“Cari colleghi, per me è un onore trovarmi oggi in questa sala per esporvi le mie scoperte.

Avete presente l’Osmio? L’elemento definito più pesante, quello con maggiore massa per unità di volume?

Ebbene, ho motivo di credere che le riserve di questo metallo si accrescano in natura durante eventi particolari.

Transiti planetari, eclissi, guerre e pestilenze potrebbero influire direttamente sulla produzione di tale metallo. Lungi da me affermare una sorta di correlazione magica, ma penso che ci siano delle leggi che regolino tutto ciò”.

venerdì 5 maggio 2023

#Racconti: Ho perso una festività

All’alba di un’importante ricorrenza, Enrico si sveglia da un sonno molto leggero e si accorge di non sentirsi bene. Ormai ha preso l’abitudine di scrivere ogni qualvolta percepisce un certo malessere, e difatti in questo periodo la sua scrivania è piena di fogli. Enrico ha ancora sonno, ma non riesce a rimandare l’appuntamento con i suoi pensieri. Enrico si sciacqua la faccia con acqua fredda e subito dopo si siede alla sua scrivania iniziando a scrivere.

“Ho una forte nausea, una di quelle che ti scavano nel profondo. Può essere “La Nausea” di cui parlava Sartre, ma forse c’è anche dell’altro. Forse ho anche alzato troppo il gomito oggi…

Io capisco che nella vita si vince e si perde, e capisco anche che sbagliare non fa di me sbagliato.

Ma diamine, ogni volta che si avvicina “La Ricorrenza” sento un forte disagio, una cupa nube di pensieri orrendi.

La verità è che da quando “La Ricorrenza” esiste, io l’ho sempre persa.

giovedì 4 maggio 2023

#Racconti: Il temporale irritante

ATTENZIONE
: il contenuto del seguente racconto potrebbe urtare la sensibilità di alcune persone, se nutrite un certo ribrezzo per i racconti cruenti, ne sconsigliamo vivamente la lettura.

Ripensavo a un piccolo incidente che ho avuto nel tardo pomeriggio, e riflettendoci, sto maturando l’idea di avere un problema con la gestione della rabbia. Ora vi racconto tutto.

Stavo semplicemente lavorando e fuori stava piovendo. Per carità, non voglio ora esagerare descrivendo la pioggia più insistente di quanto fosse. Era una semplice pioggia primaverile.

Il problema non era di per sé l’intensità di quella pioggia, ma la sua comparsa: il cielo aveva sfogato il suo pianto in maniera del tutto improvvisa, nessun meteorologo aveva previsto ciò. In mattinata non si vedeva neanche l’ombra di una nuvola.

Tutto questo per dire cosa? Sì, ero senza ombrello, e pure senza un adeguato cappotto.

martedì 2 maggio 2023

#Libri: Gli unici indiani buoni

In arrivo oggi, in tutte le librerie, edito Fazi Editori, troviamo: Gli unici indiani buoni di Stephen Graham Jones. Il romanzo, composto da trecentocinquanta due pagine, ci porta all’interno di una riserva indiana tra tradizioni e antiche leggende.

Lewis, Gabe, Ricky e Cassidy sono quattro giovani indiani cresciuti insieme in una riserva ai confini col Canada. Tra il gelo e le battute di caccia, la loro gioventù e passata da un guaio all’altro fin quando il loro legame inizia a spezzarsi. Non si esce illesi dalla riserva e se ci si prova, si finisce col tornare sui propri passi. Ricky, colui che ha cercato di andare più lontano degli altri, ha arrestato la sua corsa quando è stato pestato da un gruppo di ubriachi dopo il turno di lavoro. La versione ufficiale non racconta nulla di nuovo, una rissa tra nativi americani e bianchi. Ma forse la verità non è come sembra, forse c’è qualcosa di più profondo e di nascosto. Una realtà che reclama il sangue con una distanza di circa dieci anni.

sabato 29 aprile 2023

#DivinaCommedia: Canto XXIV


Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.    

Oggi analizziamo il ventiquattresimo canto dell’Inferno, e ci concentriamo su quanto sia importante non fermarsi, anche quando sembra che non abbiamo più le forze.     
In più incontriamo Vanni Fucci, famoso omicida e sanguinario ma che troviamo quasi inaspettatamente nella bolgia dei ladri. Come mai?

Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

Per chi segue assiduamente la rubrica tutto quello che verrà detto può sembrare una ripetizione, ma crediamo che bisogna dare retta ai nostri avi quando dicevano che repetita iuvant. Nel campo spirituale, poi, questo detto vale molto di più.