giovedì 19 maggio 2022

#Libri: La ninfa costante

Da amanti della letteratura ammettiamo di non aver mai letto “La ninfa costante”, di Margaret Kennedy. Il romanzo è uscito nel 1924, ma grazie alla Fazi Editore oggi, 19 maggio, potete acquistarlo nella sua ultima ristampa.
Margaret Kennedy non è conosciuta dai molti, noi per prime non abbiamo sentito il suo nome, quindi quando la Fazi Editore ci ha proposto il romanzo, lo abbiamo scelto senza alcuna esitazione. Al solito, non ne siamo rimaste deluse.
Fin dalle primissime pagine siamo letteralmente catapultate in un’altra realtà, come se fossimo tornate indietro nel tempo grazie a un viaggio spazio-temporale. Amiamo tantissimo la letteratura di inizi Novecento e se non avessimo avuto molti eventi nell’ultima settimana, sicuramente avremmo finito il romanzo in soli due giorni. 

martedì 17 maggio 2022

#SullaStrada: Basilique du Sacré-Cœur

Un anno fa tornavamo da Parigi e, sarà stata l’atmosfera irreale causata dalla quasi mancanza di persone per strada, il coprifuoco alle sette di sera e tutti i musei chiusi, ma abbiamo dei ricordi un po’ distorti della capitale francese e ancora oggi non sappiamo dire con certezza se ci sia piaciuta o meno. È per questo che delle numerose cose che in realtà siamo riuscite a vedere nonostante le chiusure, per un anno non abbiamo scritto nulla.
Poi però sabato 30 Aprile facendo zapping tra i canali (il che è già strano perché non guardiamo quasi mai la tivù per mancanza di tempo) ci siamo trovate su Rai 1 a guardare quasi incantate una puntata di “Ulisse – Il piacere della scoperta” chiamata “Parigi: Sognando la Belle Époque”, e ammettiamo che un po’ (un bel po’) di nostalgia ci è tornata.
Abbiamo pensato per tutta la notte e per buona parte della giornata seguente che articolo scrivere e, anche se sono numerose le cose che ci sono saltate in mente, ce n’è una che tornava sempre: la Basilique du Sacré-Cœur.

sabato 14 maggio 2022

#Arte: Il ventilatore mozzato

I più grandi artisti posavano il loro sguardo sul mondo e lo rappresentavano su di una tela, in una struttura o in una scultura. Con il passare del tempo, l’arte moderna è divenuta un modo per reinterpretare la realtà, guardando come dietro a un oggetto possa celarsi molto di più. Pensate solo all’opera di cui abbiamo parlato qualche tempo fa: “Can’t help myself”, a quanto una macchina, con una specie di scopettino che cerca invano di raccogliere dell’olio che sembra sangue, appaia umana nel suo modo stanco e perpetuo di sistemare qualcosa che inevitabilmente non ha modo di variare. Dato che veramente tutto può nascondere un significato che, magari, ai più sfugge, parliamo di un oggetto di uso quotidiano: il ventilatore, in questo caso l’opera si chiama “Il Ventilatore Mozzato” di Gianluca Boncaldo e Matteo Bolognese.

#StorieRomane: Santa Lucina


Anche se non si è credenti, vivere in Italia vuol dire ritrovarsi ad ascoltare storie o leggende legate al mondo cristiano. Chiese, vie, a volte scuole, portano nomi di santi, e uno dei tanti che ci è rimasto impresso è proprio quello di Santa Lucina. Non sappiamo bene il perché, visto che non ci sono conferme della sua esistenza, né tantomeno fonti ufficiali della sua vita. Forse è proprio per questo alone di mistero, o forse perché fu una donna strettamente legata agli apostoli, che abbiamo voglia di parlarvene. Vi confermiamo, però, che è stato particolarmente difficile trovare qualcosa, e ciò che vi proponiamo va preso con le dovute pinze.

giovedì 12 maggio 2022

#Libri: Paese Infinito

Quando la Fazi Editore ci ha mandato la sinossi dell’ultimo romanzo di Patricia Engel: “Paese Infinito”, avevamo già capito che sarebbe diventato uno di quelli che più sentiamo nostri.
È stato veramente difficile leggerlo in anteprima - esce in tutte le librerie proprio oggi, 12 maggio - perché avremmo voluto condividere interi paragrafi sui social, per quanto li sentiamo vicini al nostro pensiero.
Avendo scritto ben due articoli relativi alla canzone di John LennonImagine”, (il secondo lo potete leggere cliccando qui) si può già immaginare quanto i confini territoriali per noi siano veramente privi di significato, così come qualsiasi cosa cerchi di creare divisioni. Quando abbiamo letto di Talia e della sua famiglia, divisa tra due realtà diverse (quella colombiana e quella statunitense) ci è scattato dentro qualcosa: se tutti venissero a conoscenza delle storie degli immigrati e dell’incoerenza dei paesi che sostengono di ospitarli, forse riusciremmo ad aprire gli occhi e a comprendere che nessun paese al mondo è davvero così distante dal sentimento d’amore che accomuna tutti gli uomini. 

martedì 10 maggio 2022

#Libri: Sabriel

La ristampa di alcuni libri permette a nuovi lettori di appassionarsi a determinate storie e, grazie alla Fazi Editore, così è stato per noi con il romanzo di Garth NixSabriel”. Pubblicato per la prima volta nel 1995 e fresco di ristampa questo cinque maggio nelle librerie, non potevamo non appassionarci a questa storia fantasy.

Ci troviamo in un mondo molto simile al nostro, probabilmente datato intorno al Novecento in una ipotetica Australia chiamata Ancelestierre. Sabriel è una giovane diciassettenne che vive in un prestigioso collegio femminile, il Wyverly College, e il primo momento in cui la vediamo è quello in cui è intenta a far resuscitare un coniglio. Lei è una negromante per discendenza, che ha appreso da suo padre la magia della Briglia. Una sera, le sue compagne di dormitorio vedono una creatura inquietante aggirarsi per le loro stanze, così Sabriel, rendendosi conto che sembra essere una marionetta morta, interviene: lei è in grado di scendere nella Morte, così riesce a parlare con l’essere e capire che non è altro che un messaggio di Abhorsen, suo padre. Il negromante afferma di essere intrappolato nella Morte e che un potente nemico, Kerrigor, è tornato nel mondo dei vivi per distruggere la magia e impossessarsi Regno, una zona dove la magia è libera di circolare, al di là di un muro che separa di due luoghi: Il vecchio Regno e Ancelestierre. Sabriel, quindi, parte alla ricerca del corpo di suo padre e nel suo percorso incontra un servo di Abhorsen, Mogget: una creatura della magia primigea rinchiusa in un corpo di gatto bianco, imprigionato da un collarino e da una campanella che non gli permettono di tornare nella forma originale di spirito diabolico. La ricerca del corpo del padre la porta ad arrivare fino al palazzo reale, dove Sabriel libera dallo scafo di una nave Touchstone e insieme il trio parte alla ricerca di Abhorsen, così da avere un aiuto nella lotta contro Kerrigor.

lunedì 2 maggio 2022

#Libri: Infanticidio

Torniamo, nuovamente, a recensire un thriller di Nicola Rocca, il suo ultimo: “Infanticidio”. Siamo nella saga dello scrittore Roberto Marazzi ma ammettiamo che ci sarebbe piaciuto leggere di questo argomento dal punto di vista del detective Walker.
Probabilmente, però, è solo il nostro Ego a parlare; lo sapete: non chiudiamo gli occhi di fronte le nostre zone ombra, né lo facciamo di quelle degli altri. Anche se dal titolo già in molti potrebbero passare oltre, chiudendo gli occhi di fronte tale realtà, noi oggi vogliamo dirvi il perché, invece, andrebbe comprato.