Che gran felicità leggere libri scritti nello stile che più amo sia da lettrice che da scrittrice.
L’esordio di Nadia Noio mi ha conquistata fin dal titolo, “Tornerà la primavera” che, lampante e immediato, dà luce e speranza.
Quando facevo le medie la professoressa di italiano ci ripeteva sempre: “Non mi interessa se scrivete quattro, cinque, sei o mezza colonna. L’importante è che diciate tutto e non vi perdiate in inutili fraseggi o ripetizioni.”, ed per questo che sono cresciuta con lo stesso pensiero: un libro può essere profondo, bello, scorrevole anche senza inutili sproloqui messi solo per allungare il brodo. Ecco perché ho amato fino all’ultimo il romanzo della Noio: in neanche trecento pagine è riuscita a fami entrare pienamente nella vita famigliare di cinque generazioni!
È disponibile in tutte le librerie dal 4 giugno 2025, edito Fazi Editore.
L’esordio di Nadia Noio mi ha conquistata fin dal titolo, “Tornerà la primavera” che, lampante e immediato, dà luce e speranza.
Quando facevo le medie la professoressa di italiano ci ripeteva sempre: “Non mi interessa se scrivete quattro, cinque, sei o mezza colonna. L’importante è che diciate tutto e non vi perdiate in inutili fraseggi o ripetizioni.”, ed per questo che sono cresciuta con lo stesso pensiero: un libro può essere profondo, bello, scorrevole anche senza inutili sproloqui messi solo per allungare il brodo. Ecco perché ho amato fino all’ultimo il romanzo della Noio: in neanche trecento pagine è riuscita a fami entrare pienamente nella vita famigliare di cinque generazioni!
È disponibile in tutte le librerie dal 4 giugno 2025, edito Fazi Editore.





