mercoledì 4 gennaio 2023

#Comicità: Il signor Mariani

Ognuno di noi possiede una passione, che può essere comune o insolita. La passione del signor Mariani era decisamente anomala.

martedì 3 gennaio 2023

#Libri: Una bambina e basta

Ricordare il nostro passato è un ottimo modo per ringraziare il presente e tenere al sicuro il futuro da errori atroci che difficilmente possono essere perdonati; ecco perché è fondamentale ascoltare le parole di chi è stato bambino, ragazzo e adulto prima di noi cercando di non rimanere asettici nell’ascolto, ma empatizzando a tal punto da immedesimarsi nella persona che sta parlando.
È ciò che cerchiamo di fare il più possibile, proprio per conoscere le molteplici sfumature dell’essere umano, ed è un “esercizio” che abbiamo sviluppato fin da ragazzini. La prima volta che ci siamo imbattuti in “prima persona” negli anni della Seconda Guerra Mondiale, l’abbiamo fatto, un po’ come tutti, con Anna Frank e il suo diario. Eppure, per quanto la guerra ha riguardo anche l’Italia, ci siamo sentiti un po’ distanti, ecco perché abbiamo cominciato a domandare il più possibile ai nostri nonni, ai loro amici e persino ai vecchietti sconosciuti incontrati nei bar o ai parchi.         
All’epoca non conoscevamo “Una bambina e basta” di Lia Levi, ma fortunatamente abbiamo recuperato.

sabato 31 dicembre 2022

#Pensieri: 31 Dicembre

Ogni anno arriva questo giorno e ogni anno è sempre uguale e sempre diverso.

In realtà però è un giorno che apprezzo particolarmente, anche se qualcuno direbbe che è per via della mia luna in Scorpione. In ogni caso, ho sempre dato una sorta di importanza rituale a questo giorno, come se sentissi dentro me un morboso bisogno di celebrarlo. 

Ma andiamo per un momento a qualche tempo fa, quando scrissi un pensiero sull'ultimo giorno dell'anno:

"Il 31 dicembre è uno dei giorni che preferisco, racchiude dentro di sé l'entropia che veicola il tempo, allegoria fra l'intreccio della vita e della morte, poiché quest'ultima può coincidere con una rinascita che l'essere umano attende affinché la sua esistenza non possa considerarsi vana. Il 31 è il giorno dove un perdente può trovare la forza per ricominciare a sperare, anche se sa che probabilmente sono illusioni, lui spera che qualcosa possa cambiare il suo fato e attende la sua rinascita".

venerdì 30 dicembre 2022

#Comicità: Zapping 2

"Che bello! il sole splende dalla mia finestra e mi invita a fare una passeggiata spensierata. Sento di avere nelle mani il mio riscatto.

Ora che mi sono laureato di nuovo, rivedo la stessa libertà che provai nel 2019 dopo la prima volta!

Posso fare tante cose costrittive per me stesso e per il mondo!"

Il telefono di Gianluca inizia a squillare, è una videochiamata di gruppo.

Gianluca: "Pronto?"

Francesca: "È arrivato il momento".

Gianluca: "No, non voglio".

Aida: "E invece devi".

Gianluca: "Ho detto di no, non cambierò idea!"

Ho ceduto subito in realtà: dopo qualche minuto mi ritrovo nella camera del mio coinquilino a fare zapping tra i programmi TV.

giovedì 29 dicembre 2022

#Racconti: Quella volta che Pandora è andata via

Dunque, partiamo dal principio.

Una grande esplosione generò l’intero universo, alcuni dicono sia opera di Dio, altri dicono che sia il menù iniziale di The Sims.

Sono successe tante cose, e in questo universo Pandora non ha aperto il famigerato vaso, né ha recitato la parte della donna curiosa che volle addentare la mela nell’Eden. Ma credetemi, permettetemi l’eufemismo di dire che ha fatto qualcosa di peggiore.

martedì 27 dicembre 2022

#Racconti: Il giro infinito di un turista

Partiamo da un presupposto: ogni mezzo di locomozione (pubblico o privato) viaggia nello spazio e nel tempo. Lo spostamento avviene in queste due dimensioni fisiche. Pensateci: quando comprate un biglietto per un treno ad alta velocità, non acquistate anche il tempo? Se arriva prima rispetto agli altri treni, nonostante la percorrenza sia la medesima, il prezzo è più alto. Non state forse comprando il tempo?

Ebbene, io Roger Stredinger, dottore in ingegneria aerospaziale, ho brevettato un autobus che non solo può farti risparmiare tempo, ma anche recuperarlo. Partiamo però dal principio di questa storia…

#Libri: Basta un caffé per essere felici

Dopo parecchi mesi siamo tornati in libreria, approfittando del periodo di “ferie” datoci dalla Fazi Editore. Tra i numerosi libri che abbiamo comprato, abbiamo scelto di iniziare a leggere “Basta un caffè per essere felici”, secondo capitolo di “Finché il caffè è caldo”, ovviamente entrambi di Toshikazu Kawaguchi.

Non sappiamo esattamente perché abbiamo scelto di comprarlo, nonostante non abbiamo letto il primo libro, forse perché, come al solito, abbiamo seguito il nostro istinto.