Al liceo ci hanno insegnato che la Divina Commedia è un’opera che parla di Dio e di rimessione dai peccati. Ci hanno detto che Dante ha
voluto denunciare la società dell’epoca, che ha mostrato uno spaccato
di una realtà con le sue ombre, le sue luci e le sue incoerenze.
È
sicuramente l’opera italiana per eccellenza, ma siamo sicuri che sia
solo questo? Noi non siamo quattro ragazze che si fermano a ciò che gli
altri ci dicono. Non abbiamo mai imparato a pappardella, a memoria, e
meno che mai diamo per scontato che le cose raccontate siano la verità
assoluta. I nostri caratteri ci hanno sempre spinto ad andare oltre ciò
che si vede, e questa indole la utilizziamo in tutto: dalla musica alla
letteratura, dai dipinti alle parole quotidiane che vengono dette da chi
incontriamo. Ovviamente è sempre stato così anche per la Divina
Commedia.




