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Articoli Speciali

sabato 31 dicembre 2022

#Pensieri: 31 Dicembre

Ogni anno arriva questo giorno e ogni anno è sempre uguale e sempre diverso.

In realtà però è un giorno che apprezzo particolarmente, anche se qualcuno direbbe che è per via della mia luna in Scorpione. In ogni caso, ho sempre dato una sorta di importanza rituale a questo giorno, come se sentissi dentro me un morboso bisogno di celebrarlo. 

Ma andiamo per un momento a qualche tempo fa, quando scrissi un pensiero sull'ultimo giorno dell'anno:

"Il 31 dicembre è uno dei giorni che preferisco, racchiude dentro di sé l'entropia che veicola il tempo, allegoria fra l'intreccio della vita e della morte, poiché quest'ultima può coincidere con una rinascita che l'essere umano attende affinché la sua esistenza non possa considerarsi vana. Il 31 è il giorno dove un perdente può trovare la forza per ricominciare a sperare, anche se sa che probabilmente sono illusioni, lui spera che qualcosa possa cambiare il suo fato e attende la sua rinascita".

venerdì 30 dicembre 2022

#Comicità: Zapping 2

"Che bello! il sole splende dalla mia finestra e mi invita a fare una passeggiata spensierata. Sento di avere nelle mani il mio riscatto.

Ora che mi sono laureato di nuovo, rivedo la stessa libertà che provai nel 2019 dopo la prima volta!

Posso fare tante cose costrittive per me stesso e per il mondo!"

Il telefono di Gianluca inizia a squillare, è una videochiamata di gruppo.

Gianluca: "Pronto?"

Francesca: "È arrivato il momento".

Gianluca: "No, non voglio".

Aida: "E invece devi".

Gianluca: "Ho detto di no, non cambierò idea!"

Ho ceduto subito in realtà: dopo qualche minuto mi ritrovo nella camera del mio coinquilino a fare zapping tra i programmi TV.

giovedì 29 dicembre 2022

#Racconti: Quella volta che Pandora è andata via

Dunque, partiamo dal principio.

Una grande esplosione generò l’intero universo, alcuni dicono sia opera di Dio, altri dicono che sia il menù iniziale di The Sims.

Sono successe tante cose, e in questo universo Pandora non ha aperto il famigerato vaso, né ha recitato la parte della donna curiosa che volle addentare la mela nell’Eden. Ma credetemi, permettetemi l’eufemismo di dire che ha fatto qualcosa di peggiore.

martedì 27 dicembre 2022

#Racconti: Il giro infinito di un turista

Partiamo da un presupposto: ogni mezzo di locomozione (pubblico o privato) viaggia nello spazio e nel tempo. Lo spostamento avviene in queste due dimensioni fisiche. Pensateci: quando comprate un biglietto per un treno ad alta velocità, non acquistate anche il tempo? Se arriva prima rispetto agli altri treni, nonostante la percorrenza sia la medesima, il prezzo è più alto. Non state forse comprando il tempo?

Ebbene, io Roger Stredinger, dottore in ingegneria aerospaziale, ho brevettato un autobus che non solo può farti risparmiare tempo, ma anche recuperarlo. Partiamo però dal principio di questa storia…

#Libri: Basta un caffé per essere felici

Dopo parecchi mesi siamo tornati in libreria, approfittando del periodo di “ferie” datoci dalla Fazi Editore. Tra i numerosi libri che abbiamo comprato, abbiamo scelto di iniziare a leggere “Basta un caffè per essere felici”, secondo capitolo di “Finché il caffè è caldo”, ovviamente entrambi di Toshikazu Kawaguchi.

Non sappiamo esattamente perché abbiamo scelto di comprarlo, nonostante non abbiamo letto il primo libro, forse perché, come al solito, abbiamo seguito il nostro istinto.

sabato 24 dicembre 2022

#DivinaCommedia: Canto XX

Riprende il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia esoterica.
Oggi analizziamo il ventesimo canto dell’Inferno, dedicato ai maghi e agli indovini.
Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato, ed è, il nostro Cammino Spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

Una dote che non deve mai mancare a chi vuole intraprendere un Cammino Spirituale, o un lavoro su di sé, è sicuramente l’onestà nei propri confronti: è di estrema importanza, infatti, sapersi mettere in gioco e abbandonare ogni illusione di perfezione, credendoci invincibili e pensando che i peccati non ci appartengano.    
Ricordiamo anche che ci riferiamo al peccato come un mancato rangiungimento di un obiettivo o di uno scopo.

#Natale: il riflesso di un fiocco di neve


“Vedo un mondo intero

e dentro mille versioni di noi,

un multiverso dove il cielo vive prigioniero

dentro ai contorni di questi occhi tuoi”

(Alessio Mariani, “Multiverso”)

La neve scende quieta dal cielo serale, copre le vie e dando un nuovo volto al paese.

Le case ora hanno un nuovo manto, così come le vie che ospitano il viavai delle persone.

venerdì 23 dicembre 2022

#Racconti: La macchina del tepore

È una notte d’inverno e Gianluca dialoga con se stesso.

Fa sempre più freddo, il vento glaciale si abbatte sulle nostre città intimandoci di rimanere a casa. Fuori imperversa il gelo, ma io rifiuto con tutto me stesso quello che sta accadendo.

Noi, creature umane dalla vita organica... Noi, esseri sedicenti evoluti da primati stanziati inizialmente in Africa... Ecco, noi... possiamo davvero vivere con tutto questo freddo?

giovedì 22 dicembre 2022

#Natale: L'articolo di Natale

Dicevano che avrei dovuto fare due articoli per Natale, bene… questo è uno dei due. Parliamone. È da giorni che frugo nei miei pensieri cercando qualcosa di carino da dire. Ma sarà che l’attesa della laurea è stata angosciante, sarà che non sono un fan del freddo, ma non sono oggi dell’umore per scriverci qualcosa. Per carità, bello il Natale, ma preferisco Ferragosto.

Ma poi ci penso meglio e…

mercoledì 21 dicembre 2022

#Personaggi: Trilussa


Da romani de Roma, per nascita o acquisiti, non possiamo non parlare del celebre poeta, scrittore e giornalista Carlo Alberto Camillo Salustri, conosciuto da tutti come Trilussa.

Per chi è nato a Roma questo nome è quasi un compagno di vita, un famigliare mai conosciuto ma che è sempre presente nei discorsi o nelle citazioni, indentificato da subito dai piccini come il prozio saggio.     
Non è raro, poi, imbattersi in case dove le poesie di Trilussa sono appese al muro, incorniciate, lette e rilette fin dalla più tenera età. Con buona pace di chi al tempo lo etichettava come poeta lontano dalla conoscenza della vera Roma.

Ve ne vogliamo parlare oggi, a settantadue anni dalla sua morte.

#Natale: Un fatto insolito

Tornano i nostri racconti di Natale, sperando riusciate a trovare qualche attimo di pausa in questi giorni frenetici per poterli leggere con calma.
Se siete tra quelli che aspettano e credono fermamente al miracolo di Natale, speriamo che questo racconto vi dia ancora più fede

martedì 20 dicembre 2022

#Pensieri: il mondo alle otto del mattino

Arriva quel momento della giornata in cui le strade si popolano di gente insoddisfatta costretta a fare cose noiose per denaro. Le otto del mattino è un orario assurdo e improbabile. Ebbene, ogni volta che mi sveglio così presto, capisco perché esiste l’odio. A quest’ora ogni cosa sembra vana, ogni stimolo sembra brutto. La gente vuole illudersi che il caffè possa fare qualcosa, ma la realtà è che quest’ora è inadatta all’essere nel suo complesso. In realtà forse sono solo io l’essere maledetto che odia il mattino, chissà… sarà una forma di meteoropatia, un rifiuto ancestrale verso un tempo e uno spazio che trovo utile solo per il sonno profondo.

lunedì 19 dicembre 2022

#Natale: Ancora


Tornano i nostri racconti di Natale, sperando riusciate a trovare qualche attimo di pausa in questi giorni frenetici per poterli leggere con calma.
Se siete tra quelli che il Natale mette malinconia, provate a vedere tutto ciò che vi circonda con gli occhi di un bambino, da un altro punto di vista potreste anche cambiare idea.

sabato 17 dicembre 2022

#Pensieri: Occhi

"Perché le pupille abituate a copiare, inventino i mondi sui quali guardare
(Fabrizio De Andrè - Un ottico)

Gli occhi retoricamente indicano la loro funzione, lo sguardo. E lo sguardo qui va inteso come il percepire nella maniera più ampia possibile. Anche oltre la vista. Anche con gli altri sensi.

In questo testo, quando apro gli occhi percepisco il mondo, quando chiudo gli occhi, percepisco me stesso. Chiudere gli occhi non è chiudersi alla percezione ma aprirsi a un percepire altro. Questo è un viaggio tra avvenimenti vissuti dentro e al di fuori di me.

venerdì 16 dicembre 2022

#Pensieri: Forse oggi mi sono laureato di nuovo

Considerando l'orario e il giorno in cui questo articolo verrà pubblicato, dovrei essermi laureato già da qualche ora. Parlo al condizionale perché sto scrivendo queste riflessioni una settimana prima. Dunque, dato che sto parlando del futuro, non è detto che tutto filerà liscio: non so come andranno le cose e non so se la burocrazia avrà qualcosa da ridire. 

giovedì 15 dicembre 2022

#Racconti: Sentieri


Perché in Racconti? Perché la nostra vita è un racconto.

lunedì 12 dicembre 2022

#Eventi: Più libri più liberi

Nella Nuvola, all’Eur, la scorsa settimana si è svolta la fiera: Più Libri, Più Liberi, un evento che siamo stati ben lieti di seguire durante tutta la sua durata. Tra firma copie, libri comprati e letti e incontri con personaggi di spicco del mondo dell’editoria, abbiamo passato cinque giorni totalmente immersi nella scrittura.
La pioggia che si è abbattuta sulla capitale romana non ha fermato l’affluenza di curiosi che ha riempito di corridoi creati dai vari stand. Ragazzi di ogni età correvano tra i vari banchetti alla ricerca di questo o quello. Buste piene di parole che fanno un pochino sperare sull’interesse che i giovani stanno mostrando per un medium sempre meno fruito.

sabato 10 dicembre 2022

#Racconti: Mela

Una mela per la cura, una mela per la dannazione eterna...

Chissà se fosse davvero una mela quel frutto rubato dal giardino del Signore. Forse un melograno. Poco importa, siamo qui a patire atrocità per qualcosa che non ho capito bene cosa sia.

Bianca però è speranzosa, porta con sé la sicurezza che tutto tornerà agli antichi fasti.

giovedì 8 dicembre 2022

#Pensieri: L'ottavo articolo

ATTENZIONE
: questo è un "quarto articolo". Siete stati avvisati e potete passare oltre per leggere contenuti decisamente più interessanti.

martedì 6 dicembre 2022

#Comicità: Zapping

Ormai è passato molto tempo dall'ultima volta che ho guardato la TV, vediamo cosa propone il palinsesto.

Prenderò il telecomando e inizierò a fare zapping, sperando di non pentirmene.

Inizia ora questo viaggio nell'intrattenimento collettivo, tenetevi forte. 

Accendiamo la TV!

#Libri: Ho bisogno di me

La dipendenza è una piaga che coinvolge tutti noi, nessuno escluso. Siamo alla continua ricerca di qualcosa che ci faccia sentire bene, e di certo il tempo dedicato allo svago non è un male. Bisogna, però, prestare attenzione quando la sensazione che ci dà quel divertimento diviene la nostra unica ragione di vita.

La dipendenza non riguarda solo il campo della droga, dell’alcol, del gioco… esistono così tante realtà che se potessimo associarle ai colori completeremmo un’intera palette. Dipendenza dal cibo, dipendenza emotiva, dipendenza dal lavoro…
Per noi, che ben sappiamo quanto è facile cadere nel vortice delle dipendenze, l’argomento non è mai stato un tabù; chi sta scrivendo, poi, ha vissuto in prima linea certe tematiche legate all’abuso di sostanze. Vivendo un’esperienza traumatica – ancora non se la sente di parlarne – si è ritrovata in questura a pregare i poliziotti che concedessero al suo aggressore la comunità, invece del carcere.

Non stiamo qui per difendere nessun tipo di reato, meno che mai quando si tratta di violenza, fisica o psicologica che sia; reputiamo che sia giusto pagare per le proprie azioni negative, ma spesso siamo giudici estremi, che si privano della ragione. A volte il carnefice è una vittima, di se stesso, delle scelte che ha preso, dell’emarginazione, di uno Stato assente, della solitudine… ma pur sempre una vittima.
Sono davvero poche le realtà che aiutano davvero chi ne ha bisogno, e la Lautari è una di esse.

lunedì 5 dicembre 2022

#Pensieri: Filosofia del Niente

Quello è già stato detto, quell'altro è già stato pensato. Il pensiero è svuotato dal suo contenuto, rimane un contenitore pieno di sé stesso.

Come in quella canzone dall'eccentrica irriverenza:

"Tira una carriola di carriole,
la consegnerà in cambio del sole,
la vorranno il povero e l'abbiente,
perché dentro non c'è niente
tranne altre carriole"
(Manuel Bongiorni, Una carriola di carriole)

Vedeteci quello che volete. Forse è la descrizione del denaro, la più accurata che sia stata mai fatta.

Un mezzo che trania altri mezzi.

#Racconti: 1883


Attenzione: per questioni legali questo Pensieri è divenuto un Racconti. Ma sempre per questioni legali vi assicuriamo che stiamo scherzando, non è assolutamente una descrizione di ciò che è successo in realtà. Ma dopotutto, cos’è la realtà?

sabato 3 dicembre 2022

#Pensieri: L'angelo morente

Polvere, nient'altro che polvere. Macerie in cui atterrano gli angeli, orme di un passato sordo.

Ora so che è vero e che non è vero allo stesso tempo. Non ci sono punti in comune, ma neanche rette divergenti. Perché non divergono due rette parallele, stanno sempre equidistanti. Almeno nello spazio bianco del piano cartesiano. Ma la realtà? In quella che chiamiamo realtà non esistono le rette parallele. Tutto s'incontra e si scontra, nient'altro che collisioni di universi e pianeti. Ed è sopra tutto questo che gli angeli guardano il disfarsi della realtà.

#Pensieri: il triste destino degli stracci

La memoria, che concetto strano. Un contenitore di esperienze, un contenitore di fallimenti. Filamenti di esistenza racchiusi in un ricordo. Vicino o lontano che sia, è il passato che ha lasciato l'impronta. Proprio come i gabbiani che camminano sulla sabbia invernale. Un tempo pensavo fossero polli. Mi divertiva immaginare un pollo spaesato sul bagnasciuga.

venerdì 2 dicembre 2022

#SullaStrada: Poznan e Breslavia


Viaggiare vuol dire mettersi in gioco. Percorrere nuove strade e conoscere nuovi volti ci permette di venire in contatto con realtà distanti dai nostri usi e costumi. In questa sezione del blog ci divertiamo a raccontare i nostri spostamenti per poter cercare di portare, tra le nostre pagine virtuali, delle esperienze che possano essere un po’ dei diari di bordo. Oggi vi parleremo di due città della Polonia:
Poznan e Breslavia. Entrambe sono nella parte occidentale della nazione, più vicine alla capitale tedesca che a Varsavia.

mercoledì 30 novembre 2022

#Racconti: Suona

Un giovane vaga confuso e senza ricordi. Intorno a lui non c'è niente. Spazio bianco, pagina vuota. Un carillon in mezzo al nulla. Il giovane, incuriosito, prima osserva l'oggetto, poi inizia a parlarci.

martedì 29 novembre 2022

#Pensieri: Macchine e minatori

La gente parla di qualità, ma non so se l’umanità possa essere già pronta. Ancora legato a questa sedia immaginaria (che è più reale di quanto pensiate) scrivo. Non mi interessa se non mi capite, io scrivo.

Inizia una nuova era nel sogno condiviso che chiamiamo realtà. Ebbene, sono troppo sveglio per delirare, ma sono troppo stanco per fare altro. Devo scrivere.

No, non è bastato il quarto articolo, perché adesso sono in ritardo, e devo farne altri quattro per questa settimana.

#Libri: Vorrei che fossi qui

In questa premessa parlerò in prima persona, perché ci tengo particolarmente.
Vorrei che fossi qui”, di Jodi Picoult, non è stato tra i libri che ho scelto personalmente, sarebbe dovuto andare a un’altra persona, ma come sempre accade nella vita, sono le situazioni più inaspettate quelle a essere considerate le migliori.     
Anche se la Fazi Editore, che ringraziamo sempre di cuore, lo ha mandato in anteprima, ho potuto leggerlo solo qualche giorno dopo la sua uscita, il 25 ottobre 2022.    

Ebbene, nonostante sia appena iniziato novembre mentre sto scrivendo questo articolo e manchino quindi due mesi, sei o sette libri da leggere, posso dire con orgoglio che il libro della Picoult ha vinto il mio personalissimo premio di “miglior libro del 2022”, e nell’articolo spiego il perché.

Voglio anche ringraziare chi ha dovuto rinunciare a leggere il libro, così da portelo fare io. Grazie, davvero!

sabato 26 novembre 2022

#Pensieri: Delirio Narcolettico (Parte 3)

Anche questa notte è arrivato il momento di dormire. Ma anche questa volta sopprimo il riposo per scrivere, per regalarvi immagini oniriche... È arrivato il momento che aspettavate, mettetevi comodi... Benvenuti nel mio nuovo delirio narcolettico (qui potete trovare la prima parte, mentre per la seconda parte potete utilizzare questo link)

#DivinaCommedia: Canto XIX


Eccoci al nostro appuntamento mensile con la Divina Commedia. Oggi ci dedichiamo al diciannovesimo canto dell’Inferno, quello dedicato ai simoniaci: peccatori, per lo più appartenenti al clero, che tramite il loro potere ecclesiastico hanno venduto e comprato beni sacri (come le indulgenze) per arricchimento personale.

Al solito vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale.
Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su se stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una parte di noi.

giovedì 24 novembre 2022

#Pensieri: La finestra del presente

Dunque è questa la vista della libertà? Che poi cos’è che vedo? Cosa che non ci fosse già prima?

Adagiati e osserva ciò che hai di fronte. Uno spazio, anzi un luogo. Uno stato mentale che diventa vero.

Osserva la primavera subentrare all’autunno senza passare per l’inverno, osserva il ritrovato potere di controllare le stagioni.

La via più ripida è arrivata alla sua fine, e su questa nuova strada non si scivola più, i passi si susseguono contenti. 

Questa strada continua e non ha bisogno di sapere la sua fine.

Questa strada è oltre il vetro.

Questo è tutto quello che vedo oltre la finestra. 

martedì 22 novembre 2022

#Libri: Quel tipo di ragazza

Vi avvisiamo: troviamo delle difficoltà a recensire il romanzo di Elizabeth Jane Howard (1923-2014): “Quel tipo di ragazza”, scritto  negli anni del suo terzo matrimonio con lo scrittore Kingsley Amis (1922-1995).

La difficoltà non sta nel non aver amato il libro, tutt’altro ringraziamo nuovamente la Fazi Editore per avercelo consegnato in antperima, vorremmo approfondire così tanto il significato del romanzo, che inevitabilmente finiremmo per farvi spoiler e rovinarvi il piacere della lettura.
Procediamo comunque, mantenendo un velo di superficialità solo per lasciarvi entrare al meglio nella vita di Anne, Edmund e Arabella

lunedì 21 novembre 2022

#Eventi: Heroes International Film Festival 2022 - Anticipazioni

Vi abbiamo già parlato dell’Heroes International Film Festival quando, lo scorso anno, abbiamo seguito tutte e tre le sue giornate entusiaste di partecipare a un evento che mettesse in luce le maestranze del cinema. Ogni tanto, infatti, dimentichiamo quanto la realizzazione di un film sia una vera e propria macchina che, come un’orchestra, ha necessità di diversi strumenti e diversi comparti senza i quali l’opera non potrebbe essere compresa. Ecco, dunque, che La Casa del Cinema torna a ospitare i talenti (italiani e non) che hanno lavorato a molte tra le saghe più amate dai fan di tutto il mondo. L’edizione 2022 celebra la “legacy” creativa che dominerà il prossimo anno cinematografico e audiovisivo in tutto il mondo: “Maestri Analogici & Artigiani Digitali”.

Questo terzo appuntamento del festival si svolgerà dal 24 al 26 novembre e ha un programma fitto di anteprime e incontri dedicati alla cinematografia di genere. Sei anteprime da brivido, dunque, che ci accompagneranno durante le fredde serate novembrine. 

sabato 19 novembre 2022

#Racconti: L'ultima promessa del vento

Un'esperienza scissa in due fasi, necessarie e forse cicliche, tra l'inizio e la fine, tra la morte e la vita.
Ogni fase è anche composta da due fasi, in un caleidoscopico vortice di vissuti ripetuti.

#Pensieri: Il quarto articolo

Il quarto articolo... Guardate, di solito non raccontiamo questi retroscena ma questo va scritto. Perché proprio questo è il quarto articolo della settimana, le parole che avanzano quando non c'è più niente da dire.

Noi consegniamo per 4muses almeno quattro articoli per la settimana, affinché ci sia materiale da permettere la pubblicazione di due articoli al giorno dal lunedì al sabato. La nostra programmazione è quindi settimanale.

Ebbene, questo è il quarto, quello che deve fare più schifo degli altri, quello che ci salva da un eventuale vuoto.

venerdì 18 novembre 2022

#Libri: La maschera della morte rossa

La maschera della morte rossa è una piccola storia di Edgar Allan Poe pubblicata nella prima volta nel 1842. Oggi, grazie alla popolarità che l’autore ha ottenuto attraverso la letteratura statunitense, è possibile godere della sua traduzione in italiano. È disponibile come libro sia in formato cartaceo che digitale, ma è anche possibile ascoltarlo come audiolibro o leggerlo gratuitamente online.

#Libri: La ragazza che viene dal buio

Non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di leggere in anteprima, grazie alla Fazi Editore, “La ragazza che viene dal buio”, continuo del precedente romanzo di Michael Robotham: “Brava ragazza, cattiva ragazza”, di cui vi abbiamo già parlato.

Anche se non è strettamente necessario aver letto il “capitolo” precedente, noi ve lo consigliamo vivamente, sia perché è un thriller che merita di essere assaporato, sia perché dà modo di entrare maggiormente nelle nuove vicende che vedono protagonisti lo psicologo forense Cyrus Haven e la misteriosa Evie Cormac.

Omettiamo la bravura e lo stile di Robotham solo perché lo abbiamo già analizzato nell’articolo precedente. Entriamo, quindi, subito nel vivo della trama. Attenzione, però, perché diamo per scontato abbiate già letto “Brava ragazza, cattiva ragazza”, quindi in caso contrario potrebbero esserci spoiler.

mercoledì 16 novembre 2022

#Racconti: Alla ricerca dell'identità

In un futuro non troppo lontano, ogni dipendente delle amministrazioni pubbliche porta una maschera e deve nascondere i capelli. Ogni impiegato parla attraverso un sintetizzatore vocale. Tutti i dipendenti portano le stesse uniformi. Tutto ciò è per impedire il riconoscimento della persona, al fine di garantire un’immagine solida e autorevole dell’amministrazione, come se tutto fosse coordinato dalla stessa mente.

È questo il contesto in cui nasce questa vicenda, la storia di una giovane donna di nome Amelia che si reca all’ufficio del comune per rinnovare la carta di identità. Amelia ha i brividi ogni volta che entra in quel posto, l’omologazione e l’alto grado di formalità la portano spesso a chiedersi se davvero siano ancora umani coloro che occupano questi posti di lavoro.

#Racconti: Parlami


Attenzione: per i temi trattati, è vietata la lettura ai minori di diciotto anni.

Questo è da definirsi un mini racconto thriller, i riferimenti a fatti e/o persone sono puramente casuali e non hanno a che vedere con la realtà.

Ovviamente prendiamo le distanze dalle azioni violente compiute dalla protagonista. Vogliamo ricordarvi che se avete qualsiasi problema, cercate di avere il coraggio di parlarne con qualcuno, anche al Telefono Amico. Nessuno vi giudicherà.

martedì 15 novembre 2022

#Personaggi: Rebecca West


Leggendo "Il ritorno del soldato" ci siamo innamorati della scrittura di Rebecca West: scrittrice, giornalista e attivista della sua epoca.

Con estrema cura nei dettagli è riuscita a descrivere le molteplici sfumature dei suoi tempi, pur mantenendo uno stile leggero e a volte irriverente.

Oggi vogliamo parlarvi della sua vita; come al solito utilizzeremo i verbi al presente perché certe figure non finiscono mai il loro compito su questo pianeta.

#Libri: Il ritorno del soldato

Rebecca West (1892-1983) è un nome importante nella letteratura inglese: scrittrice, giornalista e attivista della sua epoca, ha di certo lasciato la sua traccia tangibile nella cultura del Regno Unito. Di lei parleremo meglio nel pomeriggio, ora vogliamo concentrarci sul suo romanzo: “Il ritorno del soldato”, (1918) pubblicato in ristampa dalla Fazi Editore il 21 ottobre 2022.     
Anche se abbiamo avuto il piacere di leggerlo in anteprima, possiamo parlarvene solo adesso.

sabato 12 novembre 2022

#Pensieri: Delirio Insonne

Stavolta non riesco a dormire, stringo forte il cuscino ma la mia mente non smette di lavorare. 

Questa notte una nenia mi riempie i pensieri. Frasi e immagini che si susseguono in un passato mai avvenuto e in ciò che sarebbe potuto essere. Ogni senso è così acuto e presente che persino ciò che penso diviene attuale.

Le scene raccapriccianti di quel genere di film che ancora mi ostino a guardare, il vento della notte che fuori imperversa e quell'estate che non è mai arrivata.

#Pensieri: Autoreferenzialità

Vengo da un posto lontano, ho viaggiato per mari, metropoli e montagne per giungere in questo antico villaggio popolato da una tribù ancestrale. Mi fermo a parlare con gli autoctoni, ma loro non comprendono la mia lingua. Nonostante ciò, continuo a parlare perché non saprei comunicare in altra maniera. Allora mi rendo conto che neanche io capisco la mia lingua, né capisco quello che sto dicendo. Parlare mi ha messo sete, mi faccio portare dell'acqua perché l'acqua è universale.

venerdì 11 novembre 2022

#Libri: Il re del grano e la regina della primavera

Riprendere in mano una storia scritta tanti anni prima non è di certo cosa facile. Naomi Mitchison, dopo qualche decennio, pur avendo cambiato modo di scrivere e target, ha deciso che era il tempo giusto per raccontare de “Il Re del Grano e della Regina di Primavera”, in un romanzo in grado di unire mitologia e magia. Per Fazi Editore, arriva in tutte le libreria l’11 novembre.

#Pensieri: Frammisto di parole

Cosa sta accadendo, e cos'è accaduto?

Ve lo spiego nella maniera più chiara possibile: è l'effimero carattere dell'esistenza in cui scorgere l'eterno...

Il naufragio esterno delle esperienze, il ritorno nell'ego ma la fuga dal sé, o meglio la fuga dall'ego e il ritorno nel sé.

Seminiamo scompiglio in un mondo ceco e inaccessibile.

Barricati nei portici, portateci probiotici.

Lampi, lampioni, lamponi... Oggetti dispersi nel creato improvvisamente improvvisano un ritrovato ordine fittizio che beffeggia il rumoroso disordine dell'apparire.

Ma l'apparenza rimane tale senza la critica metafisica. E dunque i rapporti andranno invertiti, cosicché il disordine in realtà si scopre l'ordine verso cui tendere.

Significati scevri da ogni parvenza esperienziale, caricati di blanda morale attraverso la quale, indottrinare la folla.

Un immanente rigurgito da ipertrofia fatalistica di norme eteroimposte.

Imposte ferme, barricate erette al limite simbolico dell'alterità.

Esposto al mondo il mio urlo sordo, posto il veleno di cui mi hanno macchiato.

Ma lo spazio non esiste più, e ogni cosa rimane a posto.

Congelamento del tempo e di un'umanità persa per sempre.

Disgelo di una bieca condotta amorale e controsociale volta a conclamare nuovi moti dell'asse terrestre.

Ma la terra non è la terra, quantomeno non è la terra che pensate. Pensare in astratto suscita impotenza, pensare in concreto, suscita rassegnazione. Rassicurare le qualità di abietti ammassi di carne abbandonati al loro destino, scacciati persino dal circuito del capitale evanescente che li ha creati. 

Il flusso si è concluso, ma la libertà dallo stesso è in realtà una prigione peggiore della precedente. Precedenti penali irrisori, pece sui denti accessori. Accesso negato alla vita, accesso negato nella via. Movimenti ipercontrollati da un'ipervalutazione della situazione attuale.

E la mente di un uomo distrutta, costretto a indossare gli stessi calzini spaiati.

mercoledì 9 novembre 2022

#Libri: Partita con la morte

È con grande orgoglio che torniamo a recensire un libro di Nicola Rocca: “Partita con la morte”, oggi siamo più felici di farlo perché abbiamo avuto l’onore di leggerlo mesi prima la sua data di uscita e non possiamo fare altro che ringraziarlo davvero di cuore! È stata una gradita opportunità.

“Partita con la morte” fa parte della saga del detective Walker, (gli altri capitoli/casi di cui vi abbiamo parlato sono: “Gigolò”, “La morte ha l’oro in bocca” e “Il discepolo”) quindi già eravamo a conoscenza del genio e dell’estro del commissario che ormai reputiamo quasi un amico.

Il thriller è disponibile su Amazon a partire dal 6 novembre, oggi ve ne parliamo senza farvi troppi spoiler.

martedì 8 novembre 2022

#Racconti: il termosifone e il caldaista

È ormai novembre, ma nella dimora del caldaista la temperatura ambiente non è affatto fredda. Nella cucina sembra primavera e in bagno sembra di stare ai caraibi. La stanza da letto è addirittura calda, si può dormire senza coperte. Il caldaista non ci fa neanche troppo caso, almeno non finché viene chiamato in causa dal suo termosifone. Sì, il suo termosifone parla. No, non è un universo fantascientifico dove gli elettrodomestici parlano. Ma quel termosifone parla comunque.

lunedì 7 novembre 2022

#StorieRomane: Rione Trastevere


L’autunno ci ha fatto tornare stabili a Roma, per questo abbiamo avuto modo di assaporarla di nuovo, di vivere le sue strade e di sentirci un po’ come Carrie Bradshaw quando aveva i suoi appuntamenti con la città.

Oggi vogliamo parlarvi di un quartiere popolare e signorile allo stesso tempo, storico quanto moderno, in continuo movimento e sicuramente conosciuto da chiunque, anche da chi a Roma non ha mai messo piede: parliamo del rione Trastevere, famosissimo e celebrato sia in film che in canzoni popolari.

Il rione ha dato il natale ad Alberto Sordi, ed è simbolo di fede – calcistica e morale – romana a tutti gli effetti. Il rione ha un suo stemma: un leone d’oro in campo rosso a simboleggiare la potenza e la maestà, qualità che non mancano ai trasteverini doc.

sabato 5 novembre 2022

#Racconti: Il cronista nero

In questa città non succede più niente. E di per sé non è qualcosa di negativo: nessun furto, nessun omicidio, nessun rapimento, non si sente parlare neanche di evasione fiscale.

Che l’amministrazione abbia finalmente trovato la chiave di volta per estirpare il male dalla città?

giovedì 3 novembre 2022

#Halloween: Non puoi sfuggire


Questo racconto di Halloween non vuole in nessun modo dare giudizi sulle religioni o su quello che crediate accada al momento della morte. Il tutto è da prendere come un’opera di fantasia, e non ha nulla a che vedere con la realtà.

mercoledì 2 novembre 2022

#Halloween: La signora scontenta


Questo è un semplice racconto di Halloween. Ogni luogo, persona, fatto è frutto della fantasia dell’autrice e non ha nulla a che vedere con la realtà.

martedì 1 novembre 2022

#Racconti: Il giardino infinito

Un giardino immenso si staglia davanti ai suoi occhi, sembra lo scenario di una fiaba. Oltre il cancello, una distesa di fiori e alberi delinea i ciottoli del sentiero illuminato dal sole.

Un senso di pace e un senso di smarrimento, sentimenti contrastanti che si fanno strada nei pensieri fino a dominarli.

Dietro di lui solo nebbia, e nella nebbia ha camminato per lungo tempo. Erano ore che attraversava il nulla, senza vedere niente e con la sensazione di procedere a vuoto.

Passare attraverso quella foschia è stato per lui molto stancante, ma sente di aver recuperato ogni forza ora che ha visto quel giardino oltre il cancello spalancato.

Egli tira un sospiro di sollievo e s’incammina presso il sentiero. Sembra che sia stato messo lì proprio per lui, sembra che tutto qui rispecchi il suo senso di ordine e di pace.

Cielo azzurro e nuvole rosee, l’erba rigogliosa brilla come se fosse fatta di smeraldo, fiori di ogni colore che sembrano piccole perle disseminate lungo via, querce sporadiche invitano al riposo sotto la loro ombra.

E in questo momento pensa proprio che un attimo di pausa è ciò che serve, si avvicina alla quercia, si siede poggiando la schiena sull’albero e si abbandona al sonno…

#Halloween: La macabra liberazione (pt. 2)

ATTENZIONE: Questa è la seconda di un racconto, se ancora non hai letto la prima puoi recuperarla qui.

lunedì 31 ottobre 2022

#Halloween: La macabra liberazione (pt. 1)

Finalmente sveglio.

L’incubo lo aveva scombussolato parecchio. Aveva sognato di guardarsi allo specchio, ma il suo riflesso non seguiva le sue azioni: non si muoveva, rimaneva immobile.

A un certo punto la sua immagine riflessa estrae dalla giacca un pugnale, lo fissa con attenzione, e successivamente lo porta al collo causandosi un taglio mortale.

Da lì si svegliò e realizzò che l’atmosfera di quella stanza era ancora più spettrale del suo incubo.

sabato 29 ottobre 2022

#Racconti: La vocazione dei becchini

In un piccolo angolo di un villaggio rurale, è situata una bottega insolita, specializzata in legni e marmi. Ma la bottega non vanta né la manodopera di falegnami e né tantomeno quella di carpentieri e scultori. Bensì due sole persone, marito e moglie, portano avanti quest'attività con dedizione e cura, senza particolari abilità se non l’amore per le sepolture.

Da qualche tempo però, i progressi della medicina hanno ridotto drasticamente i decessi, e i due coniugi, Giustino e Guendalina, faticano a guadagnare il necessario per mantenersi.

Oggi, come ogni giorno, Giustino si reca alla bottega informando Guendalina degli ultimi eventi.

#DivinaCommedia: Canto XVIII

Come sempre accade quando ci apprestiamo ad analizzare i Canti della Divina Commedia, l’introduzione sarà piuttosto breve, perché già la descrizione richiede molto tempo e amiamo andare dritti al punto. Oggi analizziamo il diciottesimo Canto, quello dedicato ai ruffiani, ai seduttori e agli adulatori.

Come al solito, vi ricordiamo che ne parliamo dal punto di vista esoterico e in linea con quello che è il nostro Cammino Iniziatico.

Attenzione, perché qui sia i peccati che la loro motivazione, sono estremamente difficili da vedere. Come noterete, sono azioni che svolgiamo praticamente tutti, ma che quando pensiamo al motivo per cui agiamo in un determinato modo, non sappiamo mai quale sia quello giusto. Ce la raccontiamo, ci diciamo che lo facciamo senza malizia, senza un tornaconto personale, ma quanto sbagliamo...

venerdì 28 ottobre 2022

#Libri: Il naufragio

Non vi mentiremo: “Il naufragio” di Daniel Albizzati è uno di quei libri che vanno letti e riletti più volte nel corso della vita, un po’ come i grandi classici della letteratura.

Esce oggi in tutte le librerie, ma noi abbiamo avuto il privilegio di leggerlo in anteprima grazie alla Fazi Editore e dobbiamo dire di aver fatto l’errore di prendere il suo inizio con molta leggerezza.
A poche ore di lettura – non ci siamo resi conto che eravamo già a più di metà libro – però, tutto è cambiato: abbiamo capito che il naufrago sperduto e spaventato siamo tutti noi, ma procediamo con ordine.

mercoledì 26 ottobre 2022

#Pensieri: Stavolta sono in anticipo

La mia eterna lotta contro il tempo continua, uno scontro senza esclusione di colpi tra inconscio e volontà.

Dopo essere arrivato in esemplare ritardo, mi accingo finalmente a preparare il mio anticipo, stavolta per davvero.

Un pensiero inconscio mi disturba il sonno, sono le cinque del mattino. Mi sveglio all’improvviso, con la volontà irrefrenabile di tornare a dormire.

Ma non posso ascoltare quest’impulso, non oggi, non stavolta, non in questo periodo della mia vita in cui non ho ancora imparato l’hindi.

E dunque mi alzo, preparo il mio anticipo. Arriverò prima di chiunque altro stavolta, arriverò così in anticipo che non dovrò chiedere indicazioni a uno straniero, perché io avrò il tempo di creare una nuova lingua per comunicare.

Mi preparo per uscire, per poi varcare la soglia che mi farà immergere in anticipo nel mondo esterno.

martedì 25 ottobre 2022

#Pensieri: Anche oggi sono in ritardo...

Anche oggi sono in ritardo. Non ci sarebbe molto da dire, è tutto esplicativo nel titolo, ma devo in qualche modo sfogare. Dissi a me stesso e ad altri che sarei arrivato in tempo a quell’ora, ma quell’ora è passata e sono anche passate le stagioni.

E allora, sì, incontriamoci per pranzare insieme, ma quando arriverò io sarà già avvenuto il vostro pranzo e sarà già avvenuta anche la vostra cena.

Allora lasciatemi il caffè e l’ammazzacaffè, così che il caffè mi permetta di restare sveglio per meditare sul ritardo, e l’ammazzacaffè mi faccia addormentare prima del previsto per non arrivare in ritardo anche domani.

sabato 22 ottobre 2022

#RoyalFamily: Carlo e Camilla, parte 2


Come detto nella prima parte, va bene avere qualsiasi opinione, ma per certi argomenti deve essere seguita da uno studio. La Famiglia Reale inglese, come tutte le famiglie reali, fa parte della Storia quindi ogni notizia, supposizione e descrizione dei fatti deve essere basata su fonti ufficiali.

Potete credere quanto volete che esse non costituiscano la verità, ma non siamo qui per dare adito a teorie dei complotti, è bastato il 2020. Ovviamente qui vi diamo un’infarinatura, perché parlare in modo dettagliato di tutto è abbastanza complicato.

Ora affrontiamo meglio il passato di Diana, per poter poi concentrarci sul famoso triangolo, che come vedremo diventerà una figura geometrica leggermente più complessa.

giovedì 20 ottobre 2022

#Racconti: Il segreto del tempio sotterraneo, parte 3: le forze ancestrali

ATTENZIONE:
Questa è la terza parte di un racconto, vi lasciamo prima i link delle prime due parti