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Articoli Speciali
giovedì 31 dicembre 2020
#StorieRomane: Marforio
sabato 26 dicembre 2020
#Natale: Questo era Natale
Allora entravo in scena io, silenziosa, rapida, a posizionare i pacchetti di tutta la famiglia sul pavimento cosparso di aghi di abete, per poi coricarmi trovando il sonno solo più tardi, troppo emozionata per abbandonarmi subito nel suo abbraccio.
#StorieRomane: La sedia del Diavolo
Siamo quattro ragazze, e viviamo in quattro quartieri ben diversi l'uno dall'altro. Amiamo questa città, e il nostro scopo è quello di farvela conoscere poco a poco.
Ci siamo spostate letteralmente da Roma Nord a Roma Sud (e viceversa), e vi abbiamo fatto scoprire chicche come La Porta Alchemica e il cuore di Nerone, e vi abbiamo portato con noi all'EUR, al Corviale, a Testaccio e in altri quartieri, tutti diversi ma tutti bellissimi a modo loro.
venerdì 25 dicembre 2020
#Natale: Sono solo un osservatore
Giro attorno a queste persone saltellando, cantando, gioisco e le inondo anche con la mia di luce, perché meritano tutti gli abbracci che riesco a dare. Loro sanno, allora mi arresto e li guardo allontanarsi. Non si allontanano mai sul serio da me, la loro luce brilla con tale forza che posso vederli sempre. Un po’ come quando voi osservate le stelle: sono lontane, ma se alzate lo sguardo, di notte, le trovate sempre allo stesso posto.
giovedì 24 dicembre 2020
#Natale: La pace degli ultimi
mercoledì 23 dicembre 2020
#Natale: Primo Natale
martedì 22 dicembre 2020
#Natale: Preludio: andante, largo e cremisi
Erano giorni che Turchina viaggiava sola, sotto al sole. Da quando aveva lasciato il gregge non aveva incontrato più nessuno. Solo, a volte, la propria ombra, l’unica a farle compagnia.
All’inizio si era spaventata. “Ehi chi c’è là?”. Aveva cominciato a correre disperata per far perdere le proprie tracce, ma l’altra le era sempre alle calcagna. “Vattene!” gridava, “lasciami in pace!”.
Poi, rassegnatasi al fatto che andassero alla stessa velocità e nella stessa direzione, si fece coraggio. D’altronde era così raro trovare qualcuno con lo stesso ritmo nel sangue! Così, aveva cominciato a parlarle e ad ascoltare con gli occhi quello che aveva da dire.
“Anche tu qui?”
“Sei di passaggio?”
“E’ meglio che ti guardi alle spalle!”
Se vi foste trovati a passare di là, vi assicuro che non avreste avuto chiaro chi domandasse a chi e chi rispondesse a chi. Di certo entrambe si guardavano l’un l’altra le spalle, come in uno stretto abbraccio, e questo non era cosa di poco conto in un luogo desolato come quello.
#Intervista a Talkingtomybody: Sara Busi
lunedì 21 dicembre 2020
#Natale: Luce di speranza
Il freddo quest’anno è arrivato con un leggero ritardo. Io e i miei fratelli ci stavamo preoccupando, ma anche quest’anno possiamo finalmente costruire dei piccoli bambini di neve davanti l’uscio di casa. Giocheranno con noi e ci proteggeranno da tutti gli spiriti maligni che vogliono rubare le nostre scorte di cibo. Ieri sera mia madre, prima di andare a letto, mi ha detto: “Cairine, ricordati di fare un occhio anche dietro la testa dei piccoli bambini di neve, così potranno controllare da ogni punto”. In qualità di sorella maggiore, ho riportato la stessa raccomandazione anche ad Ashling, Ferris e Conall. Il nostro lavoro è quasi concluso, poi potremmo riscaldarci davanti al caminetto con un po’ di pane e formaggio.
Ashling e Ferris stanno discutendo su come chiamare i nostri amici, ma a me non importa più di tanto. Io so bene che si scioglieranno in due settimane, e poi i nomi non sono così fondamentali. Conall mi segue come un'ombra; a volte mi piace, altre non lo sopporto. Ora mi parla di cavalli e battaglie, deve avergli detto tutto nostro zio.
mercoledì 16 dicembre 2020
#MustToRead: Il Piccolo Principe
lunedì 7 dicembre 2020
#Intervista: Satira e Web, una chiacchierata con Video Fake tv
Il 7 gennaio 2015 “siamo stati tutti Charlie Hebdo”, il popolo si è unito nel sacrosanto diritto alla satira. Nel 2020, improvvisamente, non si può più parlare di niente. Qualsiasi affermazione può essere presa come un insulto, o travisata.
venerdì 4 dicembre 2020
#MustToRead: Il giovane Holden
Il romanzo è totalmente scritto in prima persona, e anche se il tempo in cui è ambientato viene omesso, possiamo capire da alcuni fatti e avvenimenti che ci troviamo a pochi giorni dal Natale del 1949. Scritto tra una cittadina della Pennsylvania e New York siamo la mente, il corpo e i ricordi di Holden Caulfield.
martedì 24 novembre 2020
#SullaStrada: Il serpente di Sant’Ambrogio
mercoledì 18 novembre 2020
#Libri: Il Genio non esiste (e a volte è un idiota)
lunedì 16 novembre 2020
#StorieRomane: Destini Metafisici
mercoledì 11 novembre 2020
#StorieRomane: Madama Lucrezia (Statue Parlanti)
Oggi vi parleremo di Madama Lucrezia. Agli occhi di romani e turisti si presenta come un enorme busto femminile alto circa 3 metri, all'angolo tra Palazzo Venezia e la Basilica di San Marco al Campidoglio, nell'omonima piazza. Anche per questa statua non si è certi chi rappresenti davvero, alcuni pensano si tratti di Iside per il nodo della veste (o dello scialle) sul petto o di una sua sacerdotessa. Si pensa essere proveniente dal vicino santuario romano dedicato a questa divinità egizia, in Campo Marzio, poi spostato nel 1500 dal cardinale Lorenzo Cybo.
venerdì 6 novembre 2020
#StorieRomane: Testaccio
Noi di 4Muses amiamo farvi conoscere ogni luogo di Roma, soprattutto se non famoso. Abbiamo già parlato di Ostiense e Garbatella, oggi vogliamo farvi rimanere in zona, parlando di Testaccio.
È il ventesimo rione di Roma e viene chiamato così dal mons Testaceus: una collina artificiale alta trentacinque metri formatasi nel corso dei secoli da cocci (testae, in latino) e detriti vari, residui accumulati dai trasporti del vicino porto di Ripa grande (Emporium).
giovedì 5 novembre 2020
#Libri: Il Treno dei Bambini
La storia è ambientata nella Napoli del dopoguerra, del 1946, con la povertà dilagante e le famiglie distrutte dalla miseria. Il protoginista è Amerigo Speranza, un bimbo di appena sette anni che vive solo in casa con la madre, Antonietta. La povertà la fa da padrone nella vita del piccolo, costretto ad ingegnarsi in tutti i modi per sopravvivere, senza cadere nell’illegalità: raccatta le pezze dai secchioni della spazzatura cosicchè la madre possa lavarle e venderle, dipinge i topi per farli sembrare criceti, conta e si dà punti a seconda delle scarpe dei viandanti che vede. Ogni dieci paia, ci sarà una sorpresa. La sua vita è una scommessa, dopotutto. Ma la scommessa più grande Amerigo la fa con la vita: la mamma acconsente a mandarlo al nord da una famiglia che per alcuni mesi si occuperà della sua salute e della sua istruzione, iniziativa del Partito Comunista che si offre di strappare i bambini dalla miseria. E così, come altri bambini, Amerigo viene caricato su di un treno verso il settentrione.
mercoledì 4 novembre 2020
#StorieRomane: Quartiere Corviale
Per questo articolo ci è venuta in soccorso Chiara Occhini, una nostra carissima amica e disegnatrice (trovate qui il suo profilo di Instagram in cui posta tutti i suoi disegni) che si è prestata a farci da guida per quello che è il suo quartiere, il Corviale.
sabato 31 ottobre 2020
#Halloween: Color del sangue
Gianluca, però, sembra
non accorgersi del suo richiamo, continua a correre. Pensa a quando tornerà a
casa, a quando dovrà medicarsi davanti allo specchio i graffi causati dai rami
che non è riuscito a vedere in tempo.
«Ci siamo quasi». dice di un fiato a Sonia.
venerdì 30 ottobre 2020
#Halloween: Un tranquillo venerdì notte
giovedì 29 ottobre 2020
#Halloween: Distorsione
#Libri: La ragazza con l'orecchino di perla
Se amate leggere non potete non conoscere questo libro pubblicato per la prima volta nel 1999 e scritto da Tracy Chevalier e dal quale è stato tratto un film dallo stesso titolo nel 2003.
Come tutti i libri estremamente famosi e chiacchierati anche "la ragazza con l'orecchino di perla" è vittima di chi decide di snobbarlo a prescindere, solo per la sua fama e vi diremo la verità: noi di 4Muses per un periodo siamo state quel tipo di persone, prima di deciderci a leggere questo libro e di superare quelli che possono essere dei paletti mentali (sciocchi) che noi stesse ci imponevamo.
Tutto gira intorno a uno dei quadri più celebri del pittore
seicentesco Johannes Vermeer, nonché uno dei quadri più celebri della storia
dell'arte.
In questo romanzo la Chevalier si diverte ad immaginarsi la storia che si nasconde dietro al quadro, di cui si sa ben poco nella vita reale.
mercoledì 28 ottobre 2020
#Halloween: Al di là della Luna
“We all come from the Goddess, and to Her we shall return like a drop of rain flowing to the Ocean”.
martedì 27 ottobre 2020
#StorieRomane: Statue Parlanti e Pasquino
Passeggiando per Roma, non è insolito imbattersi in alcune statue dall’aspetto quasi divertente, pezzi di marmo danneggiati che fanno bella mostra di sè. Alcune, addirittura, sembrano essere proprio in posa per farsi fotografare, indolenti alle prese in giro dei passanti nonostante il loro discutibile aspetto. Pasquino, Madama Lucrezia, Marforio, il Babbuino, il Facchino e Abate Luigi, per un totale di sei, costituiscono la serie delle “Statue parlanti”.
Le Statue Parlanti sono un complesso artistico i cui pezzi sono sparsi per tutta la città. I Romani erano soliti affiggerci sopra messaggi satirici, anonimi, spesso contro i governanti, esprimendo così malumore popolare nei confronti del potere, della corruzione ed dell'arroganza dei suoi rappresentanti. Questi bigliettini, appunto, prendevano il nome di “pasquinate” e la statua più nota di questo gruppo si chiama “Pasquino”.
lunedì 26 ottobre 2020
#Halloween: La Lanterna
Anche il nonno di Adam un giorno era sparito, una lunga discendenza fatta di primogeniti maschi che sparivano nel cuore della notte del 31 ottobre. Il ragazzo non credeva alle leggende, era un uomo ormai, dall’alto dei suoi sedici anni, ed era convinto che la maledizione della loro stirpe, così definita dal padre anni addietro, si potesse spiegare con termini scientifici. Sembrava, infatti, che un loro avo avesse sconfitto la Morte, ingannandola. Questa, per ripicca, si era poi vendicata, strappando dal mondo i suoi figli e nipoti. Secondo la leggenda, non si sarebbe fermata fino a che non avesse epurato il mondo dalla famiglia di colui che si era burlato di lei.
#Libri: Malavita
Come ben sapete, siamo solite dare voce a chi non può parlare, o non vuole perché troppo stanco di non essere ascoltato. In una sorta di verismo del nuovo millennio, Giankarim De Caro fa lo stesso, facendoci entrare nella vita difficile di quattro donne di strada.
“Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta”
-Giovanni Verga
Ambientato dagli inizi del Novecento, fino a metà anni Quaranta, il libro narra la vita di quattro giovani donne siciliane: Lucia, Provvidenza, Pipina e Grazia. Il linguaggio di De Caro è schietto, diretto, così come la sua scrittura. Le scene forti e strazianti ci tengono incollati al romanzo e di certo non stiamo esagerando se in alcuni passaggi sembra di leggere Verga o Capuana.
venerdì 23 ottobre 2020
#MustToRead: Piccole donne
Esiste un motivo se un romanzo diventa un grande classico e solitamente va oltre il linguaggio, il modo in cui è scritto o la storia che narra. I grandi classici sono quelli che non passano mai, quelli che parlano a noi, anche se è trascorso più di un secolo da quando sono stati pubblicati. Quale migliore modo di iniziare questa nuova rubrica se non parlando di “Piccole donne”, il celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott?
“Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.”
Italo Calvino
mercoledì 21 ottobre 2020
#Halloween: La Caccia Selvaggia in Italia
Così Tacito, lo storiografo e senatore romano, descrive la caccia selvaggia. Malgrado questo particolare evento affondi le sue radici nella cultura germanica e nella mitologia nordica, noi di 4Muses siamo qui per raccontarvi la versione italiana. Sebbene se ne parli poco, fa parte soprattutto della cultura alpina o comunque dell’Italia settentrionale.
martedì 13 ottobre 2020
#StorieRomane: Quartiere Coppedè
Oggi vi portiamo a Roma Nord, nel quartiere Trieste, dove si trovano edifici molto particolari in stile eclettico, liberty e Coppedè. Anche se sentirete i romani parlare del quartiere Coppedè, sappiate che esso non è un vero e proprio quartiere, bensì solo l’insieme di diciotto palazzi e ventisette palazzine che prendono il nome dal loro architetto, l’illustre Gino Coppedè.
lunedì 12 ottobre 2020
#Libri: Chianchieri
Ci sono quei libri che ti segnano, quelli che ti attraggono a prima vista, che ti tengono incollata dalla prima all’ultima pagina e oggi parleremo proprio di uno di questi. Durante il Festival del libro di Roma, “Insieme-lettori, autori, editori”, noi di 4Muses abbiamo avuto il piacere di incontrare Giankarim De Caro e di fare la conoscenza del suo ultimo lavoro, “Chianchieri”, pubblicato dalla Navarra Editore.
È un romanzo storico potente, disarmante, a tratti crudo, scritto con un linguaggio ricercato, ma che tiene conto del dialetto siciliano. “Chianchieri” è l’antico nome dei macellai, i protagonisti stessi di questo libro. Siamo nella Sicilia di metà Ottocento, con protagonisti due fratelli, Cola e Totò, figli di un macellaio che, per un delitto d’onore, viene incarcerato per anni. I due ragazzi, quindi, vivono il dramma di un padre assente e di una madre che cade vittima di depressione. Sfruttati sin dalla tenera età da uomini senza scrupoli, si fa strada in loro il sogno di un cambiamento.
sabato 10 ottobre 2020
#SullaStrada: Spiriti napoletani
Noi di 4Muses abbiamo deciso di dedicare il mese di ottobre alle leggende e al folclore nostrano. Il mese di Halloween, soprattutto nel Nord Europa e nel Nord America, è fortemente sentito e in molti dedicano questo periodo a incantare i piccoli con racconti tradizionali. La nostra cultura sembra voler dimenticare le sue radici e non siamo abbastanza informati sui vari miti o storie di spiriti che popolano il Bel Paese.
Dall’apertura di questo blog vi abbiamo parlato di numerose storie di spiriti romani. Ora vogliamo allargare i nostri e i vostri orizzonti, riscoprendo spiriti di altre città.
Ci troviamo a Napoli dove, secondo la tradizione, le case nascondono due tipi di spettri: uno benevolo (la bella ‘mbriana) e l’altro (munaciello) a volte dispettoso.
giovedì 8 ottobre 2020
#Halloween: I Morkies
Halloween non è un periodo legato solo agli spiriti dell’aldilà e all’horror. Secondo la tradizione, infatti, ottobre è il mese dell’anno in cui è più facile venire a contatto con tutte le creature fantastiche quali: fate, sirene, licantropi, vampiri, gnomi… Oggi vogliamo parlarvi di alcuni esseri fantastici che popolano l’Alto Adige, i Morkies.
Per alcuni sono simili agli gnomi, per altri ai fauni con l’unica differenza che hanno lo sguardo fisso nel vuoto; certo è che hanno l’indole solitaria. Amano vivere nei boschi e cercano di tenere il più lontano possibile gli uomini trasformandosi in radici o rami insecchiti. A volte si appostano lungo i vari sentieri e fissano a lungo chi passeggia, dando così agli sfortunati la sensazione inquietante di essere osservati.
Possono sembrare all’apparenza cattivi, ma il loro unico compito è quello di proteggere i boschi e la natura.
Quindi, se amate passeggiare per i boschi dell’Alto Adige nel pieno rispetto per l’ambiente, non avete nulla da temere. Altrimenti, beh, se prendete una bella storta, sapete il perché.martedì 6 ottobre 2020
#StorieRomane: il Castellaccio di Ponte Milvio
Noi di 4Muses siamo curiose di scoprire fatti e avvenimenti che non tutti conoscono sulla nostra amata città. Roma cela nei suoi vicoli e nei suoi palazzi segreti e misteri, che ci affascinano e vogliamo condividerle con voi. Queste “chicche” non le troverete sulle normali guide turistiche. Con la #StoriaRomana di oggi, ci spostiamo nel quadrante nord di Roma, parlandovi del mistero del “Castellaccio di Ponte Milvio”, un palazzo particolare che sorge nei pressi dell’omonimo ponte.
lunedì 5 ottobre 2020
#Libri: H
“Basta non fermarsi, rimanere sempre in marcia verso piccole mete e la strada si farà.”
Il libro di Lidia Calvano, H, vincitore del premio EWWA 2017, è un megafono che fa risuonare i pensieri di tutti quei bambini, ragazzi e adulti che non riescono a entrare appieno nella società perché la società non ha abbastanza pazienza (noi personalmente diremmo voglia) di starli ad ascoltare.
sabato 3 ottobre 2020
#Libri: Un'estate con la strega dell'Ovest

Il libro racconta uno spaccato della vita di Mai, una ragazza tredicenne che, schiacciata da un suo malessere interno, non se la sente più di andare a scuola e passa un periodo a casa della nonna, in una casetta tra le campagne giapponesi e le sue montagne. L’anziana signora, originaria di Londra, ma trasferitasi in Giappone decenni prima, viene definita scherzosamente da figlia e nipote come “la strega dell’Ovest”. Mai, però, scopre ben presto che la nonna è davvero una strega e accetta anche lei di affrontare l’addestramento come sua apprendista. Le settimane passano e la nostra giovane protagonista scopre quanto la natura ha da offrire, dal raccoglimento spirituale all’occuparsi dell’orto, dal conoscere delle erbe mediche alla cucina.
venerdì 2 ottobre 2020
#StorieRomane: Quartiere Ostiense
Noi di 4Muses vi spingiamo sempre a cercare la storia anche nella strada più remota della vostra città. Vi abbiamo anche parlato dell’importanza di visitare i quartieri della Capitale, parlando già di Garbatella.
Oggi vogliamo parlarvi delle zone limitrofe, quelle di: Testaccio, San Paolo e Piramide che si raggruppano nel quartiere Ostiense.
Dopo l’Unità d’Italia si sentì il bisogno di edificare la prima zona industriale di Roma, a ridosso del fiume Tevere. Fu scelta la zona Sud-Ovest, che già ai tempi dei Romani era sede dell’emporium. Lì, infatti, venivano trasportati quotidianamente il sale e le merci dal porto di Ostia a Roma, lungo la via Ostiense.
giovedì 1 ottobre 2020
#Cinema&SerieTv: Fantasmagoria (WebSeries) - Recensione
lunedì 28 settembre 2020
#StorieRomane: Quartiere Eur
“L’Eur è un quartiere molto congeniale a chi fa di professione il rappresentante di immagini”
-Federico Fellini
Tra il fiume Tevere e la via Laurentina sorge l’Eur, acronimo di Esposizione Universale Roma. Un quartiere immenso, se si pensa che è più grande della città di Milano. Il progetto infatti, nasce proprio per questo: donare alla città di Roma una città al suo interno. Piena di verde, di natura, ma anche di monumenti, uffici e zone residenziali. Una città nella città, come viene sempre descritto.
venerdì 25 settembre 2020
#StorieRomane: La Casina delle Civette
mercoledì 23 settembre 2020
#Libri: Omicidio in rete
Così come qualsiasi cosa faccia parte della società, anche il web nasconde mille insidie. Non potremmo mai immaginare che il nostro vicino possa essere uno spietato serial killer, e a maggior ragione non riusciamo ancora a comprendere del tutto, o forse non vogliamo sapere, che il dark web è un luogo oscuro, dove si nascondono video pedopornografici, ma anche video di omicidi.
lunedì 21 settembre 2020
#Libri: Jahrhundert - La trilogia
“Figlie di una nuova era”,
“È tempo di ricominciare”, “Aria di novità”. La trilogia di Carmen Korn si
divide in questi romanzi e descrive la vita di quattro donne per tutto il
Novecento.
Si intrecciano relazioni, amicizie, passioni, facendo capire al lettore che la famiglia non è solo una questione di sangue e DNA, ma di affetti e condivisioni.
La Korn trasporta il lettore in un altro mondo. La scrittura è semplice e diretta, non si perde in descrizioni o scene inutili, tanto che sembra di vedere una serie tv. Non viene tralasciata la storia di nessuno dei tanti protagonisti, abbiamo così simpatie e antipatie profonde; ogni avvenimento sembra essersi imbattuto su di noi.
venerdì 18 settembre 2020
#StorieRomane: La Porta Alchemica
Nei giardini di Piazza Vittorio, sul colle Esquilino, è presente un monumento che prende il nome di “Porta Alchemica” o “Porta Magica”. Non si trova nella sua posizione originaria: la Porta fu smontata nel 1873 e ricostruita nel 1888, con l'aggiunta di due statue del dio Bes, precedentemente situate nei giardini del Palazzo del Quirinale.
Non si sa bene quando venne edificata la Porta, si presuppone tra il 1655 e il 1680, ma si sa chi ne fu il proprietario: il marchese di Pietraforte Massimiliano Savelli Palombala nella sua residenza a Villa Palombala.
Abbiamo già parlato di Cristina di Svezia, se vi siete persi l’articolo potete ritrovarlo cliccando qui.
La passione del Marchese per l’alchimia nasce nel 1656 circa, grazie all’amicizia con Cristina, la quale era appassionata di scienza e alchimia. Fu istruita da Cartesio stesso e nella sua dimora possedeva un laboratorio gestito dall’alchimista Pietro Antonio Bandiera.
Nel Seicento a Palazzo Riario, sede di un’accademia, si riunivano i personaggi più illustri del tempo, quali: il medico esoterista Giuseppe Francesco Borri, l’astronomo Giovanni Cassini, l’alchimista Francesco Maria Santinelli, e molti altri…
Borri fu accusato dalla Chiesa di eresia, e rinchiuso a Castel Sant’Angelo. Una volta scarcerato venne ospitato dal Marchese il quale voleva apprendere i segreti dell’alchimia.
La leggenda narra che una notte Borri si mise alla ricerca di una misteriosa erba, in grado di trasformarsi in oro. Al mattino l’uomo sparì, ma nei pressi della Porta erano state trovate delle pagliuzze dorate, segno che l’esperimento di trasmutazione alchemica era riuscito.
Nessuno sa ancora il significato reale dei simboli incisi sugli stipiti, l'architrave e il basamento. Si dice che siano stati lasciati dal Borri e che il Marchese li abbia resi pubblici nella speranza che qualcuno, un giorno, li comprendesse. Altri sostengono che siano stati fatti da Palombala stesso, per tenere lontani i curiosi da quello che era l’ingresso del suo laboratorio di alchimia.
I simboli incisi sulla porta si ritrovano in molti libri di alchimia e filosofia esoterica dello stesso periodo storico. Sugli stipiti della porta è rappresentata la sequenza dei pianeti associati ai rispettivi metalli: Saturno-piombo, Giove-stagno, Marte-ferro, Venere-rame, Luna-argento, Mercurio-mercurio.
A ogni pianeta viene associato un motto ermetico, seguendo la lettura dal basso in alto a destra, per scendere dall’alto in basso a sinistra.
Ancora adesso la Porta possiede molta energia esoterica, tanto che è presente nel film “L’anno mille” (2008), diretto da Diego Febbraro, dove viene utilizzata come portale tra Medioevo e la Roma contemporanea.
Nei primi livelli del videogioco “Tomb Raider: Chronicles-La leggenda di Lara Croft” (2000), la protagonista per trovare la pietra filosofale deve cercare di aprire la Porta Magica.
Nel film “Sono tornato” (2018) Mussolini viene fatto cadere dall’alto proprio davanti a questa Porta.







