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venerdì 12 giugno 2026

#Costume&Società: Come le generazioni Z e Boomer si raccontano sui social

Non sono per niente rancorosa e vendicativa, ecco perché mi ritrovo qui, ora, a parlare del modo in cui le generazioni Z e Boomer si approcciano ai social
. E lo faccio dopo aver visto dei video in cui noi Millennial veniamo brutalmente presi in giro per la nostra ironia e il nostro modo di fare.


Sì, è vero, noi Millennial viviamo la realtà arresi, grazie ai nostri millemila traumi irrisolti. Siamo cresciuti con un’educazione emotiva pari a zero, senza conoscere la differenza tra bullismo e ironia, imparando a nascondere il dolore nel silenzio o nel divertimento sconsiderato. Insomma, stiamo nel mezzo tra chi parla sempre e solo di salute mentale, buonismo, perbenismo perché guai a far del male agli altri anche senza accorgersene (Gen Z) e chi fa della propria stronzaggine un vanto, ricordando che sono cresciuti a pane, acqua e scappellotti eppure non hanno proprio nulla di sbagliato, a parte aver reso invivibile un pianeta, ma questo non vuol dire niente visto che palesemente il male non esiste, è solo un complotto dei poteri forti! Svegliah! (Boomer)

Chi può, quindi, essere giudice imparziale tra queste due generazioni così opposte eppure così uguali nei loro estremismi se non noi Millennial, rei di nascondere i propri calzini neanche fossero pizzini con cui si vuole pagare chissà chi per archiviare un caso di omicidio? 

giovedì 11 giugno 2026

#Intervista: Neraprile

Il 22 maggio è uscito in radio, sulle piattaforme digitali e in tutti i digital stores “SNS” (Maninalto!), il nuovo singolo della band milanese Neraprile.


Con un sound che intreccia elettronica, pop e atmosfere dark, “SNS” conduce l’ascoltatore in un viaggio intenso tra luce e oscurità, desideri e paure. Il brano racconta una realtà sospesa, dove il valore della vita si manifesta nelle scelte più piccole ma decisive, trasformando l’esperienza quotidiana in una riflessione profonda sull’esistenza.

Attraverso una produzione evocativa e una forte componente emotiva, “SNS” affronta il tema della fragilità umana e della ricerca di significato in un universo in continua trasformazione. Una canzone che invita a confrontarsi con il caos, con le proprie inquietudini e con quella consapevolezza che spesso nasce proprio nei momenti più difficili.

Con “SNS”, i Neraprile confermano la propria identità artistica, fatta di sonorità contemporanee, tensione emotiva e ricerca introspettiva, consolidando un percorso musicale capace di unire impatto sonoro e profondità narrativa.

mercoledì 10 giugno 2026

#Cinema&SerieTv: Malcolm: Che vita!

Chi è Millennial come me ha sicuramente visto e molto probabilmente amato la serie tv statunitense Malcolm in the middle, andata in onda dal 2000 al 2006
.


Malcolm (Frankie Muniz) è il figlio terzogenito di Hal (Bryan Cranston) e Lois (Jane Kaczmarek). A inizio serie ha due fratelli più grandi: Francis (Christopher Masterson), che trascorre gli ultimi anni del liceo in una scuola militare, e Reese (Justin Berfield); e uno più piccolo, Dewey (Erik Per Sullivan). 

La serie mostra la vita quotidiana di una normalissima famiglia americana di inizi anni Duemila e appassiona fin da subito proprio con la sua verità nuda e cruda.

Non c’è un episodio che annoia: con cinque figli maschi che spaziano dalle scuole elementari al liceo, la famiglia di Malcolm (di cui non sappiamo il cognome) vive cercando di rimanere a galla dai tantissimi problemi della vita.  

martedì 9 giugno 2026

#Libri: Clementina

Mi ripeto qui sul blog dicendo che le saghe famigliari, soprattutto se ambientate nel ventesimo secolo, sono il mio genere preferito insieme ai thriller
. Quando, poi, i personaggi sono realmente esistiti, ecco che la lettura si fa per me più appassionante, divoro ogni pagina, per immedesimarmi completamente nella vicenda ed entrare a far parte di quella famiglia che altrimenti non avrei mai avuto modo di conoscere.


È quanto mi è accaduto con “Clementina”, l’esordio letterario di Giuliana Salvi, che racconta la vita della sua bisnonna in un libro che emoziona proprio perché reale, seppur con qualche giusto accorgimento a favore della trama.  

lunedì 8 giugno 2026

#Arte: Il silenzio nei quadri – Quando l’arte sussurra invece di urlare

Lo sappiamo: nessun quadro parla dal punto di vista letterale, ma ogni opera d’arte lancia un messaggio e a volte questo può essere un urlo disperato, un grido che ci entra direttamente nella testa
. Altre volte, invece, può essere un messaggio più dolce. Ugualmente importante, certo, ma con uno stile più accogliente, senza invadere e scuotere lo spettatore, piuttosto volendo accompagnarlo con grazia ed eleganza verso quello che si vuole dire.


Gli aspetti che caratterizzano questa scelta possono essere uno spazio vuoto, uno sguardo sfuggente, la luce filtrata da una finestra… insomma, qualsiasi dettaglio ci dia un senso di intimità. Così siamo costretti a prenderci il nostro tempo per osservare, ponderare e arrivare poi a comprendere cosa il quadro ha voluto davvero dirci.

venerdì 5 giugno 2026

#Personaggi: Joséphine Baker

Immaginate di essere una donna nera di inizio Novecento. Di essere una ballerina e cantante di successo, di avere un gran numero di ammiratori e di rischiare la vita per la liberazione di un paese che non è neanche del tutto vostro. Lo fareste?

Prima di rispondere alla domanda, leggiamo insieme la vita di Joséphine Baker che, nonostante sia nata e cresciuta in un contesto difficile, ha sempre saputo dire “sì” quando si è trattato di pari diritti e libertà. Il tutto senza nascondersi mai.

Ne parliamo oggi perché ieri sarebbe stato il suo centovettesimo compleanno.

giovedì 4 giugno 2026

#Intervista: Area765

Venerdì 8 maggio è uscito in rotazione radiofonica, sulle piattaforme digitali e in tutti i digital stores “La Rivoluzione”, il nuovo singolo della band romana Area765, progetto nato in seguito allo scioglimento dell’iconica band “I Ratti della Sabina”.


Il brano affronta il tema del cambiamento lontano da ogni retorica convenzionale, trasformandolo in un’esperienza intima e profondamente umana. In “La Rivoluzione” non c’è spazio per slogan o letture puramente politiche: la rivoluzione diventa uno scarto laterale, una forma di disobbedienza silenziosa rispetto alle aspettative, un movimento interiore fatto di slanci, fragilità e possibilità. È proprio attraverso questa prospettiva inversa che il brano rivela, forse, la sua natura più autenticamente politica.

Caratterizzato da un sound marcatamente rock, il pezzo sostiene e amplifica un testo fortemente evocativo, capace di coinvolgere l’ascoltatore in un percorso emotivo e riflessivo.
Con questo nuovo singolo, gli Area765 confermano la loro identità artistica, proponendo una visione musicale e narrativa che unisce energia sonora e profondità concettuale.

mercoledì 3 giugno 2026

#The Beatles: One After 909

È con una leggera commozione che oggi scrivo di “One After 909”, brano dei Beatles pubblicato all’interno dell’ultimo album del gruppo: “Let it be” (1970)
.

La canzone mi riporta alla mia infanzia, quasi preadolescenza, quando ho cominciato ad ascoltare i Beatles proprio da questo album.

Anche se la pubblicazione avviene nel momento in cui la band si scioglie, la sua composizione è tra le primissime del duo Lennon/McCartney nata nel 1957.
C’è da dire che il loro cerchio musicale si chiude con una leggera malinconia, tra “Two of us”, “Maggie Mae”, “I’ve Got a Feeling”, “The Long and Winding Road”… e, appunto, “One After 909”.

martedì 2 giugno 2026

#Anime: Il viaggio dell’eroe nei mondi dello Studio Ghibli - Dalla fuga al ritorno a sé

Tempo fa abbiamo parlato delle eroine negli Anime, dei loro aspetti e dell’evoluzione che intraprendono nel corso della storia. Oggi parliamo del viaggio dell’eroe, focalizzandoci meglio sulle opere dello studio Ghibli
.

Del viaggio dell’eroe abbiamo parlato a profusione da ogni punto di vista; mentre abbiamo lasciato un po’ meno spazio al famoso studio cinematografico di film d’animazione giapponese.

Fondato a Tokyo nel 1985 dai registi, sceneggiatori e produttori Hayao Miyazaki, Isao Takahata e dai produttori Toshio Suzuki e Yasuyoshi Tokuma, lo studio Ghibli ha dato via alla più grande produzione a livello internazionale dei prodotti cinematografici giapponesi.  

lunedì 1 giugno 2026

#StorieRomane: Aventino

Torniamo a parlare delle zone di Roma e oggi lo facciamo nominando uno dei sette colli: l’Aventino
Situato tra il fiume Tevere e il Circo Massimo, fa parte del rione Ripa, compendendo anche l’isola Tiberina.

Insieme all’Eur è uno dei quartieri più eleganti ed esclusivi di Roma, ma con una Storia che ha origini fin dall’antichità.

venerdì 29 maggio 2026

#DivinaCommedia: Canto XXVI - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.



Oggi analizziamo il ventiseiesimo canto del Purgatorio, dove incontreremo le anime dei lussuriosi, in special modo quelle di Guido Guinizzelli e Arnaldo Daniello. Prima di inoltrarci vorrei ricordare che stiamo in un contesto storico molto diverso dal nostro, anche se Dante può sorprendere e molto sulla sua apertura mentale.

Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.  

giovedì 28 maggio 2026

#RoyalFamily: Re Carlo e il peso dell’eredità

Re Carlo III si è davvero sudato il titolo di monarca britannico
: dal lavaggio in pubblica piazza dei suoi panni matrimoniali, alla lunga attesa prima di poter indossare la Corona, l’attuale re del Regno Unito ha portato sulle sue spalle un’eredità complessa ben prima di salire al trono. 

Non parlo solo del grande peso che nessuno degli eredi preme davvero per ottenere, ma anche quello aggiunto dal carico emotivo e familiare.


Fin da bambino il suo percorso è stato segnato da una vita di doveri e aspettative che, contrariamente al suo carattere sensibile e profondo, lo hanno reso un ragazzo prima e un uomo poi piuttosto riservato e solitario. 

mercoledì 27 maggio 2026

#Racconti: Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico

«Ciao, sono io.
Ho pensato che sentire la tua voce mi avrebbe fatto bene, ma adesso che sto parlando e non rispondi non sono più così convinta che sia una buona idea.
Oggi ti ho pensato. Più del solito, intendo. Ho quasi investito un bambino mentre guidavo e ho pensato a quello che mi avresti detto tu: Cinquanta punti. I vecchi e i bambini, nel tuo cinico sistema di regolare il mondo, valevano di più, perché sono il peso della società, coloro che non contribuiscono a nulla. Inquinano e rompono i coglioni, così dicevi. Io ridevo, ma sai una cosa? Hai sempre detto un mucchio di stronzate. 

martedì 26 maggio 2026

#Pensieri: Quando smetti di cercare e inizi a trovare

Capita sempre: quando si desidera qualcosa si fa l’errore di pensare che tentare fino all’ossessione sia l’unico modo per poterla ottenere e quando questi tentativi falliscono, arriva la frustrazione, carica delle più grandi paranoie
.

Allora si ricomincia, si continua, si fa di tutto per dimostrare che non siamo dei falliti, che solo chi l’ha dura vince, che uno su mille ce la fa perché è l’unico che non ha mai mollato.

Non è vero. O meglio, non è sempre vero. Ci sono dei casi in cui l’unica vera soluzione è mollare la presa. Lasciare andare un sogno, un ideale, una costruzione meccanica del nostro essere ed è proprio in quell’azione di liberazione che arrivano le risposte, le occasioni, gli incontri che cambiano la vita. 

lunedì 25 maggio 2026

#Moda: Quando la couture diventa racconto

Forse non tutti collegano il fatto che moda vuol dire anche racconto, lanciare messaggi, sentirsi parte di un qualcosa che va oltre i pizzi, merletti o gli accessori di tendenza da saper abbinare. 

L’haute couture – alta moda – ha origini nei secoli passati, dove l’alta sartoria francese di corte ha incarnato tutti gli ideali del momento, partendo da come questi venivano rappresentati nell’immaginario collettivo, fino a dare loro forma e successivamente Storia
.

Questo concetto si è evoluto così tanto fino al Novecento, quando le passerelle si sono trasformate in palcoscenici narrativi: ogni abito è un personaggio, ogni sfilata ha una sua trama che si intreccia con il passato e il futuro del marchio che lo rappresenta.  

venerdì 22 maggio 2026

#Metafisica: La sensazione di “essere fuori posto” – Errore o chiamata?

Arrivata a trentasette anni, mi sono resa conto che tutti i miei coetanei hanno provato almeno una volta nella vita la sensazione di non appartenere completamente al mondo che li circonda. Ovviamente è accaduto anche a me. Non è necessariamente una sensazione drammatica o dolorosa, spesso è solo un sentirsi distanti da qualcosa di impercettibile, come se si osservasse la realtà da un piccolo passo indietro.


Si continua a vivere la vita come se nulla fosse, eppure dentro è sempre presente la sensazione che qualcosa non combaci del tutto, come se ci si trovasse in un posto giusto solo in parte. I più la combattono cedendo alla pressione sociale sposandosi e facendo figli, convinti che così quella sensazione possa svanire. La realtà è che diventa solo più grande.

Così si continua per tutta la vita, e proprio per questo tale esperienza è tra le più diffuse nell’intera umanità, anche se i più non l’ammettono. Ma qual è la sua spiegazione? Vediamolo insieme… 

giovedì 21 maggio 2026

#Libri: La figlia preferita

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Quanto mi è piaciuto “La figlia preferita”, romanzo d’esordio della scrittrice canadese Morgan Dick? Tanto. Tantissimo
.


Disponibile in Italia per Fazi Editore dal 5 maggio 2026, la storia mi ha catturata così tanto da non accorgermi minimamente del tempo che passava durante la lettura, tanto che ho spesso fatto tardi a lavoro o a vari appuntamenti.

Un libro che commuove, ci fa consumare fazzoletti, ci fa abbandonare l’arma del giudizio e ci pone davanti a una domanda che riguarda tutti noi: quanto è difficile cambiare?

La traduzione è a cura di Silvia Castoldi.

mercoledì 20 maggio 2026

#TheBeatles: Love You To

Torniamo a parlare di un altro brano dei Beatles composto da George Harrison: “Love You To” e no, non è un errore, il titolo è proprio questo
. Presente nell’album Revolver del 1966, la musica del brano è chiaramente influenzata dallo stile indiano, a cui George era particolarmente vicino. Il sitar e la tabla rendono il brano unico, almeno in quel momento storico.


George Harrison aveva già cominciato ad aggiungere particolari indiani, lo vediamo con “Norwegian Wood”, uscito l’anno prima. Adesso l’inclinazione verso l’India è ancora più netta, tanto che alla registrazione del brano si sono uniti Anil Bhagwat e altri musicisti indiani dell’Asian Music Circle di Londra.

martedì 19 maggio 2026

#Libri: L'internato

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Fino a che punto sei disposto a spingerti per scoprire la verità? Till Berkhoff è disposto a tutto pur di scoprire che fine abbia fatto suo figlio Max, scomparso da un anno.

Dopo Portami a casa e Mimica, l’ultimo atteso romanzo di Sebastian Fitzek, L’Internato, aspetta tutti in libreria e negli store online dal 13 maggio 2026, per la collana Darkside di Fazi Editore

lunedì 18 maggio 2026

#Personaggi: Jim Sturgess

A volte funziona così: non so quale articolo scrivere, chiedo a chat GPT dicendo la categoria e lui (ora è un lui) mi dà delle idee. Nell’elenco di personaggi di cui potrei parlare mi ha messo Jim Sturgess. Avrei quindi potuto ignorare? Ovviamente no.


Personalmente l’ho conosciuto grazie al musical “Across the Universe”, pensandolo come compagno di vita per una mia cara amica, poi ancora l’ho ritrovato in “Cloud Atlas” – in realtà ho visto il film solo per la sua presenza – quindi non posso definirmi una sua grandissima fan, anche se come attore (e cantante) mi piace molto.  

Ne parliamo oggi perché ha da poco festeggiato il suo quarantottesimo compleanno.

venerdì 15 maggio 2026

#Mitologia: Ade e Persefone – La bellezza dell’ombra e della rinascita

La morte ha da sempre affascinato la psiche umana, alla costante ricerca del perché di qualcosa che non si conosce
. Se molte domande del passato hanno trovato una spiegazione logica e scientifica, per quanto riguarda la morte ancora non sappiamo con esattezza perché esiste e cosa succede dopo. Almeno, non lo sappiamo a fine dicembre 2025 quando sto scrivendo questo articolo, se nel frattempo la Rivelazione è avvenuta e conclusa, chi può saperlo?


Continuiamo così a darci le risposte attraverso le religioni, le filosofie e i nostri pensieri personali, ma prima di tutto ciò c’era la mitologia e in questo caso il mito di Ade e Persefone. Non una storia romantica – almeno non nel senso odierno che diamo al termine – né una semplice storia di rapimento: il mito è complesso e parla di morte, ciclicità, trasformazione e ritorno alla vita.  

giovedì 14 maggio 2026

#Intervista: Grace

46” è il nuovo singolo di Grace, per Red&Blue Music Relations, distribuito da ADA Music Italy e disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in torazione radiofonica dal 24 aprile 2026
.


Il brano colpisce per onestà e coraggio. Al centro del racconto c’è la lotta contro i disturbi alimentari e il superamento di una relazione violenta e manipolatoria. Il titolo richiama il punto più basso toccato dall’artista, quel peso sulla bilancia che oggi diventa il simbolo di una battaglia vinta. Con una melodia pop raffinata, Grace esorcizza i suoi demoni, trasformando le cicatrici del passato in una forza creativa straordinaria. 

mercoledì 13 maggio 2026

#Lifestyle: Coltivare la noia

Il primo motivo che spinge i giovani alle dipendenze o ai reati per poter così provare una qualsiasi emozione intensa, è la noia
.

Da deformazione professionale, almeno originaria, riprendo sempre i genitori quando sgridano i bambini se li vedono annoiati su un divano, senza fare nulla. Siamo – come generazione – abituati a pensare che la noia sia qualcosa da evitare a ogni costo, quindi iscriviamo i pargoletti a ogni corso possibile e immaginabile, tenendoli occupati sette giorni su sette.

Ebbene, la psicologia e le neuroscienze non sono proprio d’accordo: la noia non è un difetto da correggere, ma un segnale interno prezioso e una risorsa per il benessere mentale e creativo.

martedì 12 maggio 2026

#Libri: Il cognome delle donne

Vincitore del Premio Bancarella 2024, “Il cognome delle donne”, romanzo esordio di Aurora Tamigio, mantiene la promessa di chiunque decida di comprarlo incuriosito dall’onorificenza attribuita.

Ormai lo sapete quanto amo i romanzi famliari, ne ho letti forse a centinaia, eppure questo ha un sapore tutto diverso, perché non è incentrato sulle dinamiche relazionali o sul sottofondo storico, bensì sulla forza delle donne protagoniste, senza per questo dover vedere nell’uomo il nemico da cui tenersi alla larga.

Sono quattro le generazioni che da Rosa a Marinella attraversano il romanzo e ci portano alla conclusione che l’unico modo per portare il cambiamento nella nostra vita è cambiare noi per primi
Attraversiamo la storia dagli anni Venti agli anni Ottanta del Novecento, in una voglia matta di non finire mai la lettura e di volerne sempre di più. 

lunedì 11 maggio 2026

#Costume&Società: Il mito della produttività e la paura di fermarsi

Sono una di quelle persone che ferma non ci sa stare
. Non concepisco l’idea di “andare in ferie”, o di stare un giorno senza lavorare, e dato che nella mia realtà il lavoro è scrivere, leggere, fare ricerche… mi è davvero difficile passare del tempo ferma anche solo mentalmente.


Se, però, nella cultura contemporanea la produttività è spesso vista come un valore assoluto (più si lavora, più si è qualcuno), fortunatamente questo pensiero non mi ha mai attraversata, perché non è solo fuorviante ma può avere conseguenze psicologiche e sociali profonde.

venerdì 8 maggio 2026

#Arte: Ritratto di Elisabeth Ledere, di Gustav Klimt

Torno a parlare di un altro dipinto, conosciuto sempre colorando con la mia app passatempo che ormai è diventata fondamentale nei miei momenti di relax, anche se la vista ne risente un po’.


Oggi vediamo insieme “Ritratto di Elisabeth Ledere”, opera a olio su tela di Gustav Klimt (1862-1918), realizzata tra il 1914 e il 1916 e quindi facente parte della produzione matura dell’artista austro-ungarico.


La tela, di formato verticale – 180,4 cm x 130,5 cm circa – rappresenta la figura della giovane in piedi, e quindi è una delle poche opere dell’artista raffiguranti un soggetto per intero, vestita con un tipico abito a fattura cinese.  

giovedì 7 maggio 2026

#Eventi: Japan Show 2026

Nei giorni 25 e 26 aprile lo spazio CremonaFiere ha ospitato ancora una volta il Japan Show, due giorni di full immersion nella cultura giapponese e nelle innumerevoli arti che dall’Oriente arrivano per affascinarci
Nella stessa area si trovavano anche l’Italian Koi Expo, dedicato all’esposizione delle carpe koi, varietà ornamentali e “addomesticate” della comune carpa sviluppate in Cina durante la dinastia Jin, e il Tattoo Japan Show, un’area interamente dedicata ai tatuaggi, soprattutto in stile giapponese, anime e manga. 

mercoledì 6 maggio 2026

#TheBeatles: You Like Me Too Much

Oggi parliamo di un brano forse meno conosciuto dei Beatles: “You Like Me Too Much”, presente nell’album “Help!” del 1965, e composto da George Harrison
. Non è questo il motivo per cui è così di nicchia, anzi. Personalmente preferisco le canzoni di Harrison e questa non è da meno, semplicemente il brano non è mai stato suonato dal vivo né dalla band, né da George quando ha iniziato la sua carriera da solista.


Al momento in cui è stata pubblicata, “You Like Me Too Much” è la terza canzone firmata George Harrison: prima abbiamo “Don’t Bother Me” e “I Need You”.  

martedì 5 maggio 2026

#Anime: Sailor Moon

La mia passione per il manga e anime di Sailor Moon è al livello ossessione, tanto che il nick usato nei social è Rei Hino, proprio in onore della Sailor che maggiormente mi rappresenta: Sailor Mars
.

Solo che non tutti riescono a fare fin da subito l’accostamento e questo mi dispiace molto, perché vuol dire che ci si è dimenticati facilmente di questo anime pilastro degli anni Novanta in Italia e non solo.
Urge parlarne ora, quindi. Anche perché sto rileggendo il manga proprio in questi giorni…

Nonostante siano passati più di vent’anni, però, non voglio fare troppi spoiler, che nun se sa mai. Mi concentrerò sulla trama base e null’altro. Perché? Beh, i recenti remake hanno fatto intendere che il pubblico non è mai stufo dei prodotti del passato, e visto che è toccato anche a Sailor Moon, è giusto che nuove leve seguano e si emozionino con le vicende delle Guerriere più simpatiche e buffe degli anime. O comunque, le prime vere guerriere.

Il titolo originale del manga mahō shōjo (genere che unisce i temi romantici a quelli magici) è “Bishōjo senshi Sērā Mūn” (trad. “La bella ragazza guerriera Sailor Moon”), opera di Naoko Takeuchi pubblicato in Giappone dalla rivista Nakayoshi dal 28 dicembre 1991 al 3 febbraio 1997.
In Italia arriva per la Star Comics dal 1° giugno 1995 al 1° giugno 1999. L’anime viene trasmesso per la prima volta in Giappone dalla rete Tv Asashi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993; in Italia la prima messa in onda è del 21 febbraio 1995, su Canale 5.

lunedì 4 maggio 2026

#Cinema&SerieTv: Il Diavolo Veste Prada 2

Non vi mentirò, non avevo grandi aspettative su questo film. Non me ne vogliate, ma i sequel di film iconici mi hanno sempre fatto storcere il naso con scetticismo e un velo di disappunto. È per questo, quindi, che quando sono uscita dalla sala cinematografica e non mi sono trovata ad essere profondamente amareggiata, anzi: l’ho immediatamente considerata come una vittoria a pieni voti.

Anche se il film in sé per sé non è promosso a pieni voti.

La pellicola, diretta da David Frankel e scritta da Aline Brosh McKenna, medesimi autori del primo iconico capitolo del 2006, vede il ritorno di praticamente tutto il cast stellare del primo film, fatta eccezione di Adrian Grenier, che nel film del 2006 interpretava Nate Cooper, fidanzato di Andy.

venerdì 1 maggio 2026

#StorieRomane: Gianicolo

Mi piacerebbe dirvi che i colli di Roma si fermano a sette, ma così non è. C’è un’altra lista, un po’ più lunga, che comprende anche il famoso Gianicolo
.

Alto ottantotto metri, le sue pendici prendono vaste zone: dalla riva destra del Tevere a Trastevere, Monteverde, Villa Doria Pamphilj, l’Orto botanico di Roma e il carcere di Regina Coeli.
Se i turisti preferiscono ammirare la vista dal Pincio, il Gianicolo rimane il luogo panoramico più visitato dai residenti, soprattutto quelli con vene più romantiche o malinconiche. Da questo punto si può ammirare Roma dal centro fino alla Prenestina e, se si è fortunati e il tempo lo permette, si possono scorgere anche le cime dell’Appennino centrale come il Terminillo, Velino e i Monti Simbruini.

Famosissimo per i romani, e non solo, è qui che è posto il cannone che ogni giorno segnala in perfetto orario il mezzogiorno.

giovedì 30 aprile 2026

#RoyalFamily: Principessa Margaret – Il fascino di una ribelle

Parlare della vita dei membri della Royal Family è sempre difficile, perché vorrebbe dire scrivere pagine e pagine su di loro
. Ho deciso così di non ripetere i miei errori precedenti che mi hanno tolto interi giorni di lavoro, ma di concentrarmi maggiormente su un aspetto, per lo meno dei membri più esterni.


Parlando della Principessa Margaret non posso non soffermarmi sul suo lato ribelle che ha saputo affascinare il mondo intero, sia quello che ha vissuto le sue sfaccettature, sia la generazione postuma, grazie anche alla serie Netflix “The Crown”.

Al solito, per mio stile personale, preferisco parlare anche di chi non c’è più utilizzando i verbi al presente.  

mercoledì 29 aprile 2026

#Musica: Live Reloaded – Dai grandi palazzetti al concerto in streaming

I “Live Reloaded” sono la nuova frontiera della musica dal vivo
. Spiegare il concetto a un Millennial come me è già difficile, a un Boomer quasi impossibile. Non perché siamo privi di intelletto, ma perché per noi vecchie generazioni il concerto è e rimarrà qualcosa da vivere insieme ad altri, anche sconosciuti. Una festa collettiva, dove tra sudore e abbracci musica ed emozioni si fondono, divenendo un’esperienza potente e irripetibile.


Comunque, tutto questo è forse da rilegare al passato. C’erano una volta i tour negli stadi, ai miei tempi c’erano cori a squarciagola, flash di cellulari che ondeggiavano all’unisono, e una sensazione di appartenere a qualcosa di più grande di noi stessi. “E poi cosa è successo, nonna?” Poi è arrivata la Pandemia che ha imposto il distanziamento fisico, ma non per questo si sono interrotti gli svaghi. I concerti sono diventati pixelati, arrivando comodamente nei nostri divani o letti. Una necessità nei mesi di lockdown e restrizioni, oggi opportunità per chi li preferisce così.

martedì 28 aprile 2026

#Libri: Devozione

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

L’autrice australiana Charlotte Wood ha all’attivo numerose pubblicazioni in oltre venticinque anni di carriera, ed è grazie a Fazi Editore – collana Le strade – che possiamo leggere Devozione (Stone Yard Devotional), tradotto da Manuela Francescon e disponibile per l’acquisto dal 14 aprile 2026.

La protagonista del romanzo, volutamente anonima, lascia tutto – marito, lavoro, una vita stabile, sicura – per rifugiarsi in un convento di suore cattoliche. Non avverte nessuno, se ne va per non tornare più, e il ritmo ripetuto e cadenzato della vita del convento la spinge a riflessioni su eventi e persone che era convinta di aver lasciato alle proprie spalle. 

lunedì 27 aprile 2026

#Libri: Nate dalla tempesta

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Una grande lettura, quella del romanzo di Alessia Coppola: “Nate dalla tempesta”, disponibile dal 21 aprile 2026 per Fazi Editore
.


Sarà che sono di parte, visto che oltre al thriller il mio genere preferito è quello delle saghe familiari, proprio come in questo caso. Ma devo ammettere che il piacere scaturito dalla lettura va oltre l
amore per il genere, perché raramente ho letto un libro così intenso, bello, poetico e che mi ha fatta piangere per minuti interi mentre leggevo.

venerdì 24 aprile 2026

#DivinaCommedia: Canto XXV - Purgatorio

Continua il nostro viaggio alla scoperta della Divina Commedia dal punto di vista esoterico.


Oggi analizziamo il venticinquesimo canto del Purgatorio. Stiamo ancora in compagnia di Stazio che intraprenderà con Dante un interessantissimo discorso sulla nascita dell’anima e di cosa accade a questa una volta che noi moriamo. Dopodiché staremo a un passo dal conoscere i prossimi peccatori: i lussuriosi.


Al solito, vi ricordiamo che analizziamo il canto solo ed esclusivamente dal punto di vista esoterico, comparandolo con quello che è stato ed è il nostro cammino spirituale. Questi articoli, insomma, servono solo come spunti di riflessione su noi stessi, dove ogni protagonista che incontriamo è una nostra parte.  

giovedì 23 aprile 2026

#Pensieri: Il coraggio di deludere chi si aspetta troppo da noi

Qualche giorno fa un mio caro amico mi ha chiesto come mai non avessi figli. Ho risposto che per me mettere al mondo una persona non è una decisione da prendere tanto alla leggera, e lui è rimasto sorpreso per la scelta di aver detto proprio: “Mettere al mondo una persona”.


Per me dovrebbe essere scontato che nel momento in cui si decide di avere un figlio non si dovrebbe pensare solo ai bei vestitini, giocattoli, pappe o ninna nanne, ma anche a tutto il resto: i suoi sogni, la sua volontà, la consapevolezza di dovergli dare tutto il necessario per fargli vivere appieno la sua motivazione di vita.

Se seguite l’etichetta metafisica sapete quanto sia importante per me il concetto di anima. Se, quindi, unanima decide di venire al mondo incarnandosi nel corpo di quello che sarà mio figlio, io devo essere sicura di potergli dare tutto, soprattutto liberarlo dalle mie aspettative.  

mercoledì 22 aprile 2026

#TheBeatles: Maxwell's Silver Hammer

È sempre divertente, per me, far sentire per la prima volta “Maxwell’s Silver Hammer” a qualcuno. Si pensa ai Beatles come un gruppo profondo, divertente, pacifico e quando arrivano brani come questi è facile per i non fan rimanere sconvolti.


Pubblicato nel 1969 nell’album “Abbey Road”, il brano è stato scritto interamente da Paul McCartney anche se, come al solito, gli accrediti appartengono a Lennon/McCartney.

C’è da dire che gli altri tre componenti della band non erano per niente entusiasti del brano, quindi se lo trovate poco consono ai Beatles, sappiate che erano della stessa idea anche John, George e Ringo.

martedì 21 aprile 2026

#Moda: La moda come memoria - Abiti che raccontano chi eravamo

In questa etichetta sappiamo benissimo che gli abiti non servono solo per coprirci o vestirci. Oltre a dichiarare la nostra identità al mondo, questi possono diventare dei veri custodi della memoria, pronti a ricordarci chi eravamo e dei passi avanti fatti. Pensiamo alle rivoluzioni femminili o, più semplicemente, al nostro personale passato.


Tutti noi abbiamo dentro l’armadio almeno un capo rovinato, usurato, anche passato di moda, ma dal quale non riusciamo a liberarci perché ci ricorda di un momento della nostra vita che mai vorremmo dimenticare. Vale anche al contrario: abbiamo quell’abito, quella maglietta o quel pantalone che, seppur poco indossato, ci ricorda qualcosa di così terribile che non vediamo l’ora di liberarcene.

Ogni abito, insomma, porta con sé tracce di chi siamo stati, da dove siamo partiti e cosa abbiamo vissuto in una cronaca di tessuti e colori che sa raccontare qualcosa di noi.

lunedì 20 aprile 2026

#Mitologia: Perché ci serve ancora Atena - Il coraggio di pensare e agire

Quando si parla di mitologia si dice spesso che era il modo in cui gli antichi cercavano di spiegarsi non solo i fenomeni naturali, ma anche tutti quelli comportamentali gettando le basi di una psicologia rudimentale che poi avrebbe interessato diversi psichiatri nello studio degli archetipi
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Eppure tutto ciò non è da vedere e studiare solo come un qualcosa di antico e passato, perché i messaggi degli dèi ci riguardano da molto vicino anche oggi. Vediamolo in questo articolo con una delle dee più importanti dell’Olimpo greco: Atena.

Nella mitologia greca Atena è la dea della saggezza, della strategia in guerra, delle arti e dei mestieri. Nacque dalla testa di Zeus già pronta a conquistare il mondo, o almeno a provarci, a significare come la ragione possa trovare le sue radici nella profondità dell’animo. I suoi simboli sono: l’armatura, l’elmo e la lancia a sottolineare la sua figura di guerriera; lulivo come rappresentazione di pace e prosperità; infine la civetta come simbolo di saggezza.

venerdì 17 aprile 2026

#Metafisica: Sincronicità e destino – Quando il “caso” diventa linguaggio

Quando ho parlato di tempo e destino ho suscitato più domande che risposte, anche da parte di voi lettori. È normale, è il bello della metafisica e della filosofia ed è il motivo per cui mi approccio sempre con piacere in questa etichetta
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Non si può pensare di sfiorare questo argomento senza occuparsi del concetto di sincronicità. Incontri inattesi, frasi ascoltate per caso, un libro che arriva con una risposta proprio quando la stavi cercando. Tutti questi eventi, che sembrano capitare proprio “al momento giusto”, da alcuni vengono chiamati coincidenze, eventi casuali, eppure tutti noi sappiamo nel nostro inconscio che vi è qualcosa di più.

giovedì 16 aprile 2026

#Libri: I volti

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Poetessa e romanziera danese, Tove Ditlevsen è celebre per la Trilogia di Copenhagen – Infanzia, Gioventù e Dipendenza – nelle quali narra la propria vita nella capitale danese degli anni Venti e Trenta, passando per quattro matrimoni, quattro divorzi e una dipendenza da alcol e droghe che la portano al suicidio nel 1976, a soli cinquantotto anni.

I volti, pubblicato da Fazi Editore il 31 marzo 2026, è uno dei romanzi fondamentali dell’autrice, in corso di pubblicazione in molti paesi.  

mercoledì 15 aprile 2026

#Libri: Il letto cinese

Questo libro mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice Fazi Editore, che ringrazio. La recensione rispecchia in modo onesto il mio parere personale.

Dal 10 aprile 2026 è disponibile in tutte le librerie il nuovo libro di Anna Luisa Pignatelli: “Il letto cinese”, edito Fazi Editore
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Personalmente ho conosciuto l’autrice con la lettura de “Il campo di Gosto”, quindi per me è stato piacevole immergermi nuovamente nel suo stile, nella sua penna e nel suo mondo emotivo.

Con questo romanzo, la Pignatelli si conferma come autrice che sa dare ottimi insegnamenti quando descrive le relazioni interpersonali, questa volta entrando nell’amore, e forse anche odio, che lega zio e nipote.

martedì 14 aprile 2026

#Lifestyle: La casa come estensione dell’anima – Imparare a viverla davvero

Io amo stare a casa
. Se a oggi, che posso lavorare in smartworking senza problemi, dovesse tornare il periodo del lockdown me lo godrei h24 senza nessuna esitazione.

Giorno di riposo nel mio caso significa: “giorno in cui non esco di casa per nessuna ragione al mondo”, non importa se passo sei, otto ore al pc a lavorare o a giocare a The Sims. Se resto a casa, per me è riposo.

Allo stesso modo, tornando proprio il gioco, ho notato che lo stesso faccio fare ai miei Sim. Hanno tutti una vita attiva, gli adolescenti si diplomano in anticipo, hanno storie d’amore, tanti amici; poi crescono, si sposano, fanno figli, raggiungono l’apice della carriera… il tutto rimanendo il più possibile a casa.

Mi pare abbastanza ovvio, quindi, che vedo la casa come l’estensione del nostro sé e forse è per questo che una delle mie passioni è entrare a casa degli altri, vederne lo stile, cosa viene esposto maggiormente, e come vengono disposti i mobili o i soprammobili. Follia? Semplice essere pettegola? Probabilmente. Ma al solito, fatemi pensare di essere più profonda di così.