Pagine

Available in English

Articoli Speciali

sabato 31 ottobre 2020

#Halloween: Color del sangue


Sonia corre, trascinata per la mano da Gianluca, il suo fidanzato. Al contrario di lui, non è abituata a quello sforzo fisico. Gli tira il braccio per fargli capire di fermarsi, che ormai stanno scappando da parecchi minuti e che ci sono buone possibilità che il pericolo sia scampato.

Gianluca, però, sembra non accorgersi del suo richiamo, continua a correre. Pensa a quando tornerà a casa, a quando dovrà medicarsi davanti allo specchio i graffi causati dai rami che non è riuscito a vedere in tempo.
«Ci siamo quasi». dice di un fiato a Sonia.   

venerdì 30 ottobre 2020

#Halloween: Un tranquillo venerdì notte


La notte era buia, fredda, come in un racconto di Edgar Allan Poe. 
Le lapidi, i loculi e i lumini elettrici erano stati appena ripuliti. 
In quel nero sembravano piccoli fuochi fatui. 
"Serata perfetta." mormorò 
Si sedette sul bordo della lapide appartenuta a Roberto Crocetta 1903-1999, e si accese una sigaretta; si bruciò la punta delle dita con il fiammifero e imprecò.
Guardò la luna quasi piena 
"E quindi domani è la grande prima notte?" 
Nessuna risposta, il vento fece frusciare i cipressi. 
"Tu da quanto sei così?" 
"Sono quasi cent'anni... sono sepolto là." ed indicò due tombe più avanti, i canini aguzzi brillarono illuminati dalla brace della sigaretta 
"Come mai sei qua?" chiese il ragazzotto sotto l'albero alle sue spalle

giovedì 29 ottobre 2020

#Halloween: Distorsione


Come ogni mattina, mi sveglio verso le sei e mezzo perché devo fare colazione o a metà mattina cominceranno a venirmi i crampi allo stomaco. Quindi mi faccio una doccia, mi asciugo per benino e mi vesto. Semplice, non mi piacciono i fronzoli. Un paio di jeans ed una felpa rossa andranno più che bene. Non mi importa del trucco, non ora per lo meno. Devo andare a scuola. Chi se ne frega del trucco. Mangio i miei cereali con il latte, mi lavo i denti, lego i capelli in una coda che mi arriva almeno fino al fondo della schiena e, con le sneakers che mi ha comprato papà per il compleanno, esco. 

#Libri: La ragazza con l'orecchino di perla

Se amate leggere non potete non conoscere questo libro pubblicato per la prima volta nel 1999 e scritto da Tracy Chevalier e dal quale è stato tratto un film dallo stesso titolo nel 2003.

Come tutti i libri estremamente famosi e chiacchierati anche "la ragazza con l'orecchino di perla" è vittima di chi decide di snobbarlo a prescindere, solo per la sua fama e vi diremo la verità: noi di 4Muses per un periodo siamo state quel tipo di persone, prima di deciderci a leggere questo libro e di superare quelli che possono essere dei paletti mentali (sciocchi) che noi stesse ci imponevamo.

Tutto gira intorno a uno dei quadri più celebri del pittore seicentesco Johannes Vermeer, nonché uno dei quadri più celebri della storia dell'arte.

In questo romanzo la Chevalier si diverte ad immaginarsi la storia che si nasconde dietro al quadro, di cui si sa ben poco nella vita reale.

mercoledì 28 ottobre 2020

#Halloween: Al di là della Luna


Una leggera nebbia creava l’illusione di una coperta velata che avvolgeva le tombe a terra del cimitero. Othila camminava lungo il sentiero acciottolato, con lo sguardo sempre rivolto verso la Luna. Luna piena, di 31 ottobre. Sorrise: era l’anno giusto.         
Avvertì il gatto nero miagolare a un passo dal secondo quadrante, si fermò e chiuse gli occhi.

We all come from the Goddess, and to Her we shall return like a drop of rain flowing to the Ocean”.

martedì 27 ottobre 2020

#StorieRomane: Statue Parlanti e Pasquino


Passeggiando per Roma, non è insolito imbattersi in alcune statue dall’aspetto quasi divertente, pezzi di marmo danneggiati che fanno bella mostra di sè. Alcune, addirittura, sembrano essere proprio in posa per farsi fotografare, indolenti alle prese in giro dei passanti nonostante il loro discutibile aspetto. Pasquino, Madama Lucrezia, Marforio, il Babbuino, il Facchino e Abate Luigi, per un totale di sei, costituiscono la serie delle “Statue parlanti”.

Le Statue Parlanti sono un complesso artistico i cui pezzi sono sparsi per tutta la città. I Romani erano soliti  affiggerci sopra messaggi satirici, anonimi, spesso contro i governanti, esprimendo così malumore popolare nei confronti del potere, della corruzione ed dell'arroganza dei suoi rappresentanti. Questi bigliettini, appunto, prendevano il nome di “pasquinate” e la statua più nota di questo gruppo si chiama “Pasquino”.

lunedì 26 ottobre 2020

#Halloween: La Lanterna


Se c’era una cosa che non mancava ad Adam, quella era la perseveranza. Ormai aveva cercato il padre in lungo e in largo, studiando nei minimi dettagli le carte che aveva lasciato a casa, cercando di capire se se ne fosse andato per debiti di gioco o per una qualche relazione clandestina, ma nulla. Un giorno il padre se ne era andato ed era sparito nel nulla.

Anche il nonno di Adam un giorno era sparito, una lunga discendenza fatta di primogeniti maschi che sparivano nel cuore della notte del 31 ottobre. Il ragazzo non credeva alle leggende, era un uomo ormai, dall’alto dei suoi sedici anni, ed era convinto che la maledizione della loro stirpe, così definita dal padre anni addietro, si potesse spiegare con termini scientifici. Sembrava, infatti, che un loro avo avesse sconfitto la Morte, ingannandola. Questa, per ripicca, si era poi vendicata, strappando dal mondo i suoi figli e nipoti. Secondo la leggenda, non si sarebbe fermata fino a che non avesse epurato il mondo dalla famiglia di colui che si era burlato di lei.

#Libri: Malavita


Noi di 4Muses abbiamo già recensito un romanzo di Giankarim De Caro, potete leggere l’articolo cliccando qui. Siamo qui oggi per aprire una finestra su un altro romanzo dell’autore: Malavita.

Come ben sapete, siamo solite dare voce a chi non può parlare, o non vuole perché troppo stanco di non essere ascoltato. In una sorta di verismo del nuovo millennio, Giankarim De Caro fa lo stesso, facendoci entrare nella vita difficile di quattro donne di strada.

“Le parole hanno il valore che dà loro chi le ascolta”

-Giovanni Verga

Ambientato dagli inizi del Novecento, fino a metà anni Quaranta, il libro narra la vita di quattro giovani donne siciliane: Lucia, Provvidenza, Pipina e Grazia. Il linguaggio di De Caro è schietto, diretto, così come la sua scrittura. Le scene forti e strazianti ci tengono incollati al romanzo e di certo non stiamo esagerando se in alcuni passaggi sembra di leggere Verga o Capuana.

venerdì 23 ottobre 2020

#MustToRead: Piccole donne

Bistrattati, incompresi, ignorati, a volte letti per costrizione, i grandi classici della letteratura stanno lentamente scomparendo. Si allontanano sempre di più dai nostri gusti, li reputiamo come storie ormai andate, lontane nel tempo. Eppure andrebbero assaporati, letti ogni anno per cercare di apprendere quanto più possibile.

Esiste un motivo se un romanzo diventa un grande classico e solitamente va oltre il linguaggio, il modo in cui è scritto o la storia che narra. I grandi classici sono quelli che non passano mai, quelli che parlano a noi, anche se è trascorso più di un secolo da quando sono stati pubblicati. Quale migliore modo di iniziare questa nuova rubrica se non parlando di “Piccole donne”, il celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott

 “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.”

Italo Calvino

mercoledì 21 ottobre 2020

#Halloween: La Caccia Selvaggia in Italia


"Gli scudi sono neri, il corpo dipinto di nero, e scelgono notti nere per le battaglie e produrre terrore con il solo loro comparire, terrificanti e sfuggenti, come un esercito fantasma. Nessun nemico può resistere a una visione così strana e, per così dire, diabolica, perché in tutte le battaglie, l’apparire conta."

Così Tacito, lo storiografo e senatore romano, descrive la caccia selvaggia. Malgrado questo particolare evento affondi le sue radici nella cultura germanica e nella mitologia nordica, noi di 4Muses siamo qui per raccontarvi la versione italiana. Sebbene se ne parli poco, fa parte soprattutto della cultura alpina o comunque dell’Italia settentrionale. 

martedì 13 ottobre 2020

#StorieRomane: Quartiere Coppedè

 


Come sempre noi di 4Muses vogliamo farvi scoprire cose nuove, posti particolari non citati nelle guide turistiche delle città. Amiamo molto l’architettura, così come amiamo vivere la città e crediamo che la vera energia di un posto si assapori nei suoi quartieri. Abitiamo tutte a Roma, ecco perché vi parliamo maggiormente di lei. Se avete aneddoti o curiosità delle vostre parti, non esitate a contattarci.

Oggi vi portiamo a Roma Nord, nel quartiere Trieste, dove si trovano edifici molto particolari in stile eclettico, liberty e Coppedè. Anche se sentirete i romani parlare del quartiere Coppedè, sappiate che esso non è un vero e proprio quartiere, bensì solo l’insieme di diciotto palazzi e ventisette palazzine che prendono il nome dal loro architetto, l’illustre Gino Coppedè.

lunedì 12 ottobre 2020

#Libri: Chianchieri

Ci sono quei libri che ti segnano, quelli che ti attraggono a prima vista, che ti tengono incollata dalla prima all’ultima pagina e oggi parleremo proprio di uno di questi. Durante il Festival del libro di Roma, “Insieme-lettori, autori, editori”, noi di 4Muses abbiamo avuto il piacere di incontrare Giankarim De Caro e di fare la conoscenza del suo ultimo lavoro, “Chianchieri”, pubblicato dalla Navarra Editore.

È un romanzo storico potente, disarmante, a tratti crudo, scritto con un linguaggio ricercato, ma che tiene conto del dialetto siciliano. “Chianchieri” è l’antico nome dei macellai, i protagonisti stessi di questo libro. Siamo nella Sicilia di metà Ottocento, con protagonisti due fratelli, Cola e Totò, figli di un macellaio che, per un delitto d’onore, viene incarcerato per anni. I due ragazzi, quindi, vivono il dramma di un padre assente e di una madre che cade vittima di depressione. Sfruttati sin dalla tenera età da uomini senza scrupoli, si fa strada in loro il sogno di un cambiamento.

sabato 10 ottobre 2020

#SullaStrada: Spiriti napoletani

 


Noi di 4Muses abbiamo deciso di dedicare il mese di ottobre alle leggende e al folclore nostrano. Il mese di Halloween, soprattutto nel Nord Europa e nel Nord America, è fortemente sentito e in molti dedicano questo periodo a incantare i piccoli con racconti tradizionali. La nostra cultura sembra voler dimenticare le sue radici e non siamo abbastanza informati sui vari miti o storie di spiriti che popolano il Bel Paese.

Dall’apertura di questo blog vi abbiamo parlato di numerose storie di spiriti romani. Ora vogliamo allargare i nostri e i vostri orizzonti, riscoprendo spiriti di altre città.

Ci troviamo a Napoli dove, secondo la tradizione, le case nascondono due tipi di spettri: uno benevolo (la bella ‘mbriana) e l’altro (munaciello) a volte dispettoso.

giovedì 8 ottobre 2020

#Halloween: I Morkies

 


Halloween non è un periodo legato solo agli spiriti dell’aldilà e all’horror. Secondo la tradizione, infatti, ottobre è il mese dell’anno in cui è più facile venire a contatto con tutte le creature fantastiche quali: fate, sirene, licantropi, vampiri, gnomi… Oggi vogliamo parlarvi di alcuni esseri fantastici che popolano l’Alto Adige, i Morkies.

Per alcuni sono simili agli gnomi, per altri ai fauni con l’unica differenza che hanno lo sguardo fisso nel vuoto; certo è che hanno l’indole solitaria. Amano vivere nei boschi e cercano di tenere il più lontano possibile gli uomini trasformandosi in radici o rami insecchiti. A volte si appostano lungo i vari sentieri e fissano a lungo chi passeggia, dando così agli sfortunati la sensazione inquietante di essere osservati.

Possono sembrare all’apparenza cattivi, ma il loro unico compito è quello di proteggere i boschi e la natura.

Quindi, se amate passeggiare per i boschi dell’Alto Adige nel pieno rispetto per l’ambiente, non avete nulla da temere. Altrimenti, beh, se prendete una bella storta, sapete il perché.

martedì 6 ottobre 2020

#StorieRomane: il Castellaccio di Ponte Milvio


Noi di 4Muses siamo curiose di scoprire fatti e avvenimenti che non tutti conoscono sulla nostra amata città. Roma cela nei suoi vicoli e nei suoi palazzi segreti e misteri, che ci affascinano e vogliamo condividerle con voi. Queste “chicche” non le troverete sulle normali guide turistiche. Con la #StoriaRomana di oggi, ci spostiamo nel quadrante nord di Roma, parlandovi del mistero del “Castellaccio di Ponte Milvio”, un palazzo particolare che sorge nei pressi dell’omonimo ponte.

lunedì 5 ottobre 2020

#Libri: H

Noi di 4Muses abbiamo a cuore tutto ciò che è vita: l’arte, la cultura, ma anche e soprattutto l’umanità. Umanità non intesa come esseri umani che nascono, crescono e muoiono, ma proprio come Essere. Non ci identifichiamo in un solo modo: noi siamo tutto. Siamo nella ragazza che va a scuola, siamo nel dirigente (stiamo utilizzando il neutro) troppo stressato dalla vita, siamo nella persona che non riesce a uscire dai suoi problemi. Ma soprattutto siamo la voce di chi non può esprimersi a pieni polmoni, siamo gli occhi di chi non può vedere, le orecchie di chi non può sentire.

“Basta non fermarsi, rimanere sempre in marcia verso piccole mete e la strada si farà.”

Il libro di Lidia Calvano, H, vincitore del premio EWWA 2017, è un megafono che fa risuonare i pensieri di tutti quei bambini, ragazzi e adulti che non riescono a entrare appieno nella società perché la società non ha abbastanza pazienza (noi personalmente diremmo voglia) di starli ad ascoltare.

sabato 3 ottobre 2020

#Libri: Un'estate con la strega dell'Ovest

Anche se ormai l’estate diventa pian piano un ricordo lontano, noi di 4Muses siamo qui per proporvi una piccola fiaba moderna da leggere sì sotto l’ombrellone, ma anche nelle frizzanti sere autunnali. Il libro di cui parleremo oggi è “Un’estate con la strega dell’Ovest”, scritto da Kaho Nashiki.

Il libro racconta uno spaccato della vita di Mai, una ragazza tredicenne che, schiacciata da un suo malessere interno, non se la sente più di andare a scuola e passa un periodo a casa della nonna, in una casetta tra le campagne giapponesi e le sue montagne. L’anziana signora, originaria di Londra, ma trasferitasi in Giappone decenni prima, viene definita scherzosamente da figlia e nipote come “la strega dell’Ovest”. Mai, però, scopre ben presto che la nonna è davvero una strega e accetta anche lei di affrontare l’addestramento come sua apprendista. Le settimane passano e la nostra giovane protagonista scopre quanto la natura ha da offrire, dal raccoglimento spirituale all’occuparsi dell’orto, dal conoscere delle erbe mediche alla cucina.

venerdì 2 ottobre 2020

#StorieRomane: Quartiere Ostiense


Noi di 4Muses vi spingiamo sempre a cercare la storia anche nella strada più remota della vostra città. Vi abbiamo anche parlato dell’importanza di visitare i quartieri della Capitale, parlando già di Garbatella.

Oggi vogliamo parlarvi delle zone limitrofe, quelle di: Testaccio, San Paolo e Piramide che si raggruppano nel quartiere Ostiense.

Dopo l’Unità d’Italia si sentì il bisogno di edificare la prima zona industriale di Roma, a ridosso del fiume Tevere. Fu scelta la zona Sud-Ovest, che già ai tempi dei Romani era sede dell’emporium. Lì, infatti, venivano trasportati quotidianamente il sale e le merci dal porto di Ostia a Roma, lungo la via Ostiense.

giovedì 1 ottobre 2020

#Cinema&SerieTv: Fantasmagoria (WebSeries) - Recensione

È arrivato l’autunno, ciò vuol dire che ci stiamo avvicinando ad Halloween, uno dei periodi più belli per noi della redazione di 4Muses, perché viviamo il fascino del cambiamento del colore delle foglie. L’arancione che si diffonde nella città porta con sé un sapore del tutto nuovo, quasi esoterico e misterioso che può essere fagocitato dalla visione di qualcosa che potremmo definire in tema. Siamo nel mese dei travestimenti, quello in cui l’orrore la fa da padrone, la stagione delle streghe in molti diremmo; motivo per cui potremmo considerare questo come il periodo migliore per potersi addentrare nelle leggende dell’orrore. 

Proprio per iniziare questo percorso verso Halloween vi parliamo di una webseries recentemente scoperta su YouTube: Fantasmagoria.