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venerdì 11 settembre 2026

#Libri: Fili rossi intrecciati

Dopo aver vinto numerosi premi letterari tra racconti e poesie, dopo aver pubblicato una raccolta di poesie dal titolo “Il controllo della paura”, Aurora Chiusoli ha pubblicato il suo primo romanzo: “Fili Rossi intrecciati”, per SBS Edizioni
.

Un romanzo che potrebbe sembrare dark, ma che in realtà è di una bellezza, di un’eleganza e di un incanto che sa rasserenare i cuori più inquieti.
Luca, chiamato da tutti Lapo, ha diciassette anni e una vita già segnata: ha ucciso suo padre e, anche se il processo non è ancora iniziato, per lui l’ago della giustizia si muove lentamente tra la condanna per la colpa tremenda che ha e una sorta di assoluzione per una legittima difesa.
Incapace di parlare ancora di quanto successo, e con l’oppressione che gli stringe il petto, scappa dalla casa della zia Carol dove dovrebbe stare, per andare a Olbia. Sul traghetto incontra Nicole, chiamata da tutti Ninni, anche lei in fuga per un motivo famigliare ma diverso: cercare una sorella maggiore data in adozione, forse l’unica con il suo stesso sangue che potrebbe darle amore.
I due ragazzi si conoscono in questo modo: due mondi diversi, due anime che non sono state amate come avrebbero dovuto, che si incontrano per tentare di aggiustare, o comunque raddrizzare, il proprio destino.

Che la Chiusoli sia anche una poetessa lo si nota dalla sua narrativa: la penna è delicata, intima. Sa utilizzare alla perfezione quel tocco di magia che contraddistingue la realtà, anche nella narrativa, così da descrivere appieno le emozioni dei personaggi, legando a queste non solo le scelte comportamentali, ma anche tutta la loro psicologia e le azioni, anche le più banali.

Il modo di affrontare i dolori e i problemi dei due protagonisti è maturo e consapevole, pur senza rinunciare alla libertà e alla genuina leggerezza che accompagnano l’età adolescenziale.
Non spiegherò qui il motivo per cui il loro legame si rafforza profondamente, perché ha a che fare con il titolo, ma ricordando la leggenda del filo rosso che unisce le persone che sono destinate a incontrarsi, potrebbe venire da sé.

Un primo romanzo promosso alla grande, quello della giovanissima Aurora Chiusoli, classe 2006, che spero sia l’apripista per una carriera letteraria lunghissima.

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