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Articoli Speciali

venerdì 31 luglio 2020

#Libri: Kitchen

Quando un autore pubblica il suo primo romanzo, spesso risultata – per ovvie ragioni – acerbo dal punto di vista stilistico. Capita anche, però, che il medesimo libro sia anche il giusto trampolino di lancio per un talento universalmente conosciuto. La recensione di oggi si occupa di un libro pubblicato nel 2001, scritto da Banana Yoshimoto: Kitchen.

Riconosciuto come caso letterario, in "Kitchen" ci troviamo in Giappone e seguiamo lo triste storia di Mikage Sakurai che all’improvviso perde l’unica persona che le era rimasta della sua famiglia: la nonna. Per un periodo si ritrova a vivere (meglio dire a “non vivere”) nell’unico luogo della casa che la fa sentire protetta, la cucina. Dopo il funerale della defunta, un compagno di scuola e sua madre la invitano a stare da loro e lei, per sdebitarsi, si dedica alla preparazione dei pasti. Trovandosi in un ambiente confortevole e potendo dar sfogo alla sua originalità culinaria, Mikage riprende a vivere.

giovedì 30 luglio 2020

#SullaStrada: Fonti del Clitunno

Il "Sulla Strada" di oggi lo voglio dedicare alle mie origini umbre e a un luogo che ho nel cuore: Le Fonti del Clitunno.
La natura è sempre stata e sarà sempre un grande calmante per me.
Non solo mette a tacere tutti i pensieri, ma mi fa sentire profondamente connessa con tutto ciò che ho attorno, il che non mi succede quasi mai. Amo Roma con tutta me stessa, ma sa essere estremamente caotica, e non credo di essermi mai ritrovata nella posizione di poter essere totalmente connessa con le cose che mi circondano, c'è sempre stata qualche distrazione.

lunedì 27 luglio 2020

#Libri: Il club delle lettere segrete

Molti di noi dicono di volere aiutare il prossimo senza riserve, ma quanti sono disposti a farlo seriamente? Àngeles Doñate ci mostra la realtà di Porvenir: una piccola cittadina dove tutti conoscono la storia di tutti, o almeno così sembra.

La comunicazione cambia, con l’avvento di internet e dei social il lavoro di Sara, l’unica postina della zona, è a rischio. Madre single di tre figli, cerca di nascondere la sua incertezza anche alla sua cara amica ottantenne Rosa. Alla fine, però, riesce a confidarsi.

venerdì 24 luglio 2020

#StorieRomane: Vampiri e Licantropi


Licantropi e vampiri non sono creature immaginarie tipiche degli altri Paesi europei, né hanno origine recente. Affondano le loro radici già nell’antica Grecia, passando poi per la cultura Romana.
I vampiri, per i Romani, erano una sorta di demoni donne che si dividevano in lame ed empuse.
Le prime rapivano e uccidevano i neonati, strappandoli dalle braccia della madre. Erano streghe attirate dalla morbidezza della loro carne, dalla purezza del sangue, ma soprattutto dal dolore che la perdita avrebbe provocato alle madri.

Il nome deriva da Lamia, figlia del re di Libia Belo, e una delle tante amanti di Zeus. La dea Era era abituata ai tradimenti del marito, ma non tollerava che le amanti gli dessero dei figli. Alla notizia del parto di Lamia, Era scatenò la sua ira sui bambini appena nati, strangolandoli. Si salvò solo Scilla. Da quel momento Lamia impazzì dal dolore e divenne gelosa tutte le madri felici. Si trasformò in un mostro, con il compito di divorare i bambini appena nati, godendo per le urla strazianti delle madri.

lunedì 20 luglio 2020

#Libri: L'assaggiatrice di tè

Ne “La cucitrice di sogni” (trovate la recensione qui) abbiamo imparato a inseguire i nostri sogni, nonostante tutto.    

Leggendo “L’assaggiatrice di tè”, sempre di Giulia Dal Mas, impariamo a conoscere le molteplici sfumature dell’amore. Tutti speriamo di provarlo almeno una volta nella vita, ma spesso ci troviamo ostacolati da sentimenti di possesso o di controllo.       

Amiamo ciò che siamo, e quando l’amore si macchia di negatività, bisogna cambiare dentro.

Vanessa è stata abbandonata dalla madre, eppure non è mai stata una persona negativa. Nella sua vita ha avuto l’enorme fortuna di essere cresciuta da sua nonna Magiku, la quale ha vissuto due esistenze: la prima come Geisha, la seconda come assaggiatrice di tè.

venerdì 17 luglio 2020

#StorieRomane: Roma e la fine del mondo



“Finché sta in piedi il Colosseo, sta in piedi Roma. Quando cade il Colosseo, cade anche Roma. Quando cade Roma, cade il mondo.”


Questa profezia, redatta nel VII secolo d.C. da Beda il Venerabile –un monaco cristiano e storico anglosassone- è una delle tante che hanno come tema la fine del mondo.
È giunta fino a noi, ripetuta e temuta dai romani ogni volta che passeggiano attorno al Colosseo.

lunedì 13 luglio 2020

#Libri: Il gioco dei silenzi

Il gioco dei silenzi, di Maurizio Foddai, è un thriller così ben fatto che mentre lo leggevo mi sembrava di guardare un documentario sui casi irrisolti. Ho notato molti parallelismi con il mistero della sparizione di Manuela Orlandi, il che mi ha portata a pensare quanto l’essere umano riesca a nascondere dentro di sé senza destare sospetti.

“La mia vita appartiene a me, a me soltanto, e non devo permettere ad altri di decidere al mio posto.”

Barbara è una ragazza riservata che, come tutti i neodiplomati, è in lotta con ciò che vuole fare nella vita e ciò che la società, o gli adulti, si aspettano da lei. Non è la sola a scontrarsi contro queste due realtà: è infatti circondata dal gruppo dei suoi amici, ognuno dei quali lotta più o meno per la stessa causa.

sabato 11 luglio 2020

#Libri: Come il mare in un bicchiere

Ho sempre pensato che un autore, per essere davvero bravo, debba essere in grado di lanciare un messaggio con le proprie parole: che sia sull’importanza delle scelte (come l’intera saga di Harry Potter) o sull’importanza di non rimanere passivi alla vita e alle sue crudeltà per un mondo più giusto (la saga di Hunger Games).

Ci sono, poi, libri che con poche pagine riescono a farci riflettere sulla nostra condizione. Quest’ultimo punto, però, non è venuto tanto da un libro, quanto da un evento: il lockdown in seguito al covid. Siamo rimasti in casa, in balia di noi stessi. Per la prima volta non c’è stata fretta che potesse tenere, impegno improrogabile: eravamo semplicemente nudi davanti a noi stessi, pregi e difetti. Il nuovo libro di Chiara Gamberale, “Come il mare in un bicchiere” è una anamnesi psicologica su come il lockdown abbia influito su quelle persone prigioniere di loro stesse.

venerdì 10 luglio 2020

#Libri: Fai bei sogni

Non mi stancherò mai di dirlo, "Fai bei sogni" è uno di quei libri che, se gliene dai l'occasione, ti salva la vita.
Ti entra dentro e scava nei traumi del tuo passato. Ti fa capire che non si scappa da quelli che sono i mostri che tutti abbiamo dentro e ti dice chiaramente che per vivere, ma vivere veramente, non puoi permetterti di scappare dal dolore. Mai. Non si guarisce scappando dal dolore, ma guardandolo in faccia, convivendoci per il tempo necessario e lasciandolo andare.

giovedì 9 luglio 2020

#SullaStrada: La Zarina Alessandra



Tra le tante fake news che girano ancora adesso sul conto dei personaggi storici, non possiamo non citare quelle inerenti agli ultimi Romanov, soprattutto verso la zarina Alessandra. Le accuse più accreditate sono: spendacciona, snob, altezzosa, paranoica, scaramantica… Alessandra era ben altro, e la società russa di adesso ci insegna quanto sia stato profondamente ingiusto e sbagliato trattare la famiglia dello Zar in quel modo orribile e spietato. La storia del Novecento non ha imparato dall’uccisione a sangue freddo di sette innocenti e dall’orrore del Comunismo. Cerchiamo almeno adesso di conoscere la figura di Alessandra per com’era realmente.

“È la volontà di Dio. Che Dio faccia in modo che questo salvi la Russia. È l’unica cosa che conta.”

martedì 7 luglio 2020

#StorieRomane: Galleria Borghese

"L'arte scuote dall'anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni"
- Pablo Picasso
Sala d'ingresso (salone di Mariano Rossi)
Sala d'ingresso (salone di Mariano Rossi)


Il giorno che sono andata a Galleria Borghese era un'uggiosa e ventosa mattinata di fine Maggio e mi ero ritrovata zuppa all'interno del mio outfit che decisamente non era adatto al clima del momento, avevo mal di testa ed ero anche un po' nervosa, ma non appena sono entrata nella galleria, tutte queste cose hanno cessato di avere importanza: l'arte ha il potere di tranquillizzarmi all'istante.

lunedì 6 luglio 2020

#Libri: Cambiare l'acqua ai fiori

Il libro di Valérie Perrin è un inno alle interminabili possibilità che la vita ci offre. Non ho mai creduto alla frase: “Il treno passa solo una volta. Se non ci sali, lo hai perso per sempre”. 
I treni passano infinite volte, e saliamo su quello giusto quando ci sentiamo pronti. Nel frattempo possiamo anche rimanere in attesa sulla banchina a guardarci attorno, a incappare nelle vite degli altri.

Violette è una donna che dalla vita ha ricevuto molte cose, ma non l’amore. È stata abbandonata alla nascita, ha passato gli anni della sua infanzia spostandosi da una famiglia affidataria all’altra, con la speranza di un’adozione mai ottenuta. Ha avuto solo la musica e si è immaginata i suoi cantanti preferiti come parenti: genitori e zii lontani che le dedicavano parole in versi.

La vita sembra cambiare quando si innamora di Philippe, ma dura poco: si rivela presto un uomo egoista e traditore. Eppure Violette si accontenta delle briciole d’amore che lui le dà ogni tanto, fino a quando l’amore, quello vero, si presenta a lei risiedendo in sua figlia Léonine.

“L’essere è eterno, l’esistenza un passaggio, la memoria eterna ne sarà il messaggio.”