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Articoli Speciali

martedì 30 giugno 2020

#Libri: The Hate U Give

In questo periodo le notizie relative all’omicidio di George Floyd, Breonna Taylor e alle relative sommosse da parte degli americani hanno sempre uno spazio significativo nei mezzi di comunicazione. Su social come Twitter non si parla d’altro e il pensiero che il suprematismo bianco sia ancor in voga nel “continente dei sogni”, mi lasci attonita. Nei numerosi post anti-razzismo, mi sono imbattuta in un titolo, “The Hate U Give”. Dato che non avevo nulla da leggere, sono corsa in libreria e sono tornata a casa con il libro scritto da Angie Thomas.

Tieni le mani bene in vista. Non fare movimenti bruschi. Parla solo se interpellata.

lunedì 29 giugno 2020

#Libri: Le tre del mattino

Ho letto questo libro quasi tutto di un fiato, senza mai fare una pausa o senza che ci fosse la minima distrazione. Sarà stato l’argomento, che mi sta particolarmente a cuore, a non avermi dato mai l’occasione di alzare gli occhi dalle pagine del libro scritto da Gianrico Carofiglio.
Il tema principale è il rapporto tra Antonio, un liceale dei primi anni ottanta, e suo padre, un matematico dedito al suo lavoro.     
Chi ci mette al mondo ci conosce forse meglio di chiunque altro, o almeno è così fino all’adolescenza; poi ci allontaniamo dalle nostre radici per esplorare nuovi orizzonti e provare emozioni, vivere esperienze che abbiamo letto nei libri o visto nei film. Più cresciamo, più aumenta la distanza tra “il mondo degli adulti” e il nostro mondo. Si crea l’assurda situazione in cui una parte non conosce più l’altra e spesso sono le cose non dette a creare sempre più divario.

giovedì 25 giugno 2020

#SullaStrada: Napoli & Musica


“Napoli è un luogo sopravvissuto a invasioni straniere, eruzioni vulcaniche, terremoti, rivolte popolari, e che allo stesso tempo ha prodotto nella sua storia una valanga di musica”
(John Turturro)



Non è difficile immaginare cosa accade nella mente di un italiano appena sente o legge la parola “Napoli”. Quello che mi è sempre capitato di pensare, da romana de Roma è: “perché?”. Sono state tante le volte in cui ho girato per le strade di Napoli, che ho respirato l’odore del mare e assaporato il suo cibo, e ogni volta, seduta su un sedile del treno che mi riportava a Roma, la domanda era sempre la stessa: “perché?”.

mercoledì 24 giugno 2020

#Libri: Ballata dell'Usignolo e del Serpente

Sono passati dieci anni da quando Suzanne Collins pubblicò l’ultimo romanzo della saga fantasy-distopica che l’aveva portata al successo: Hunger Games.
Dieci anni dall'ultima volta che avevamo messo piede nell’arena della morte insieme a Katniss Everdeen, vittima sacrificale dei giochi brutali introdotti per punire la ribellione dei dodici distretti di cui era composta la nazione immaginaria di Panem, da parte di Capital City. Pensavamo che la storia fosse finita lì, che luci e ombre sul passato degli ideatori dei giochi dovessero rimanere un mistero affidato alla libera interpretazione, invece non è stato così. La voce di corridoio sul fatto che la Collins stesse scrivendo uno spin-off si è dimostrata vera: il 19 Maggio 2020 è uscito nelle librerie italiane “Ballata dell’Usignolo e del Serpente”. 

lunedì 22 giugno 2020

#Libri: Le Convenienze

Roma, anni ’30. È bastato questo a farmi comprare “Le convenienze” di Lorena Fiorelli, ormai un anno fa. 
È molto difficile, per me, parlare di Marta, perché vorrei dire tanto sulla protagonista e so che non riuscirei a renderle giustizia tra le righe di questo articolo. 
Marta è una giovane ragazza cresciuta in una famiglia borghese romana. È stata educata ai sani valori e principi, al fare quello che è giusto fare per mantenere un’apparenza impeccabile.

“Ma il corso del tempo, si sa, è assai bizzarro, non tiene conto delle regole degli uomini, non conosce età né si intende di circostanze.”

venerdì 19 giugno 2020

#StorieRomane: Elsbeth M. Wegener Passarge


Ho sempre visto il Cimitero Acattolico di Roma come un’oasi di pace. Anche se ci troviamo al Rione Testaccio, appena si varcano i cancelli ci si estranea dal luogo e tempo di una capitale europea in perenne movimento, per cominciare a nutrire la propria anima di tutte le sensazioni che il posto suscita. 
Le emozioni che si provano sono di pace, tranquillità, ma soprattutto di vita. La natura è rigogliosa, è fertile: sbocciano i fiori, ronzano le api, e le formiche lavorano instancabilmente in vista dell’inverno. I gatti sono gli altri protagonisti del luogo. Provengono dalla colonia della Piramide, si sdraiano al sole, ai piedi delle lapidi, o trovano riparo all’ombra di qualche albero. A volte possono seguirti con la speranza di qualche coccola.

martedì 16 giugno 2020

#Libri: Per dieci minuti

Ricominciare a vivere è difficile. Dopo la pandemia che ci ha rinchiuso in casa per quasi tre mesi, affrontare nuovamente la realtà ci fa paura. Di che? Ci si potrebbe domandare e la risposta è semplicemente “l’ignoto”. Abbiamo paura perché non siamo più sicuri della realtà che ci scorre davanti agli occhi. Non abbiamo più le certezze di un tempo.

lunedì 15 giugno 2020

#StorieRomane: Lucrezia Borgia | Tra leggende e verità

Oggigiorno parliamo spesso di fake news e di come possano facilmente rovinare la vita dei personaggi pubblici, ma non solo. Quando una notizia prende il via, è difficile che si fermi e, per quanto possa sembrare assurda o infondata, viene comunque data per certa. Basta pensare a Mia Martini per comprendere quanto una frase detta per invidia o gelosia, possa compromettere la figura di una persona e produrre danni irreversibili alla sua immagine e carriera.
     
Fake news e danni all’immagine non sono problemi solo degli ultimi anni. Sono tante le figure storiche ricordate o giudicate ancora oggi per cose mai fatte, o per errori che non hanno mai commesso. Una fra tutte è Lucrezia Borgia: litigiosa, avvelenatrice, invasata, assassina, incestuosa… la conosciamo per tutto ciò, ma perché la cultura popolare la definisce in questo modo, senza che ci sia anche solo una prova a supporto di tali tesi?

venerdì 12 giugno 2020

#Libri: La morte ha l'oro in bocca

"L’animatore contemplava i ragazzini seduti in circolo e ne sceglieva uno. «Daniel», diceva. «Puoi?»"

Così Stephen King, nel suo Misery, spiega cosa voglia dire sul serio scrivere. Ogni scrittore sa che per rendere la storia autentica deve fare i conti con quel "Puoi?"

I thriller più di tutti devono tenerne conto. In questo genere non esistono personaggi esterni, di passaggio, che non hanno nulla da offrire. Ognuno di loro ha un ruolo fondamentale nel rendere vero il caso.
In una lotta contro il tempo, Walker a volte perde lucidità, prende abbagli, ma grazie al suo senso del poliziotto, riesce a rimettersi sulla retta via, ad avere quelle intuizioni che gli permettono di fare il passo decisivo in avanti.
Perché un assassino decide di uccidere cinque persone senza un motivo apparente? Perché tra loro sembra non esserci alcuna relazione, nessun comportamento in comune che possa farle rientrare nel mirino di uno psicopatico? Cosa spinge una persona a ucciderne un’altra? E perché inserire vari simboli su ogni scena del crimine?

lunedì 8 giugno 2020

#Libri: La cucitrice di sogni

Non ho un motivo particolare che mi spinge a scegliere un libro: a guidarmi sono le emozioni che provo guardandoli sugli scaffali. Se camminando in una libreria, o scorrendo pigramente il dito sullo schermo del Kindle, trovo un titolo che mi dà sensazioni particolari, lo prendo. Non ci penso su, non leggo la trama, non vedo il genere. È così e basta. Col passare del tempo mi sono accorta che ogni libro scelto in questo modo si collega perfettamente col periodo che sto vivendo, come due pezzi di un puzzle che si incastrano alla perfezione. Il libro scelto ha sempre un messaggio per me, è sempre la risposta a tutte le mie domande.