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lunedì 6 luglio 2026

#Personaggi: Frida Kahlo

Oggi parliamo di una grande artista del Novecento: Frida Kahlo, che proprio in questo giorno avrebbe compiuto il suo centodiciannovesimo compleanno
. La sua arte nasce da un’esperienza diretta del dolore e della solitudine, vissuti in prima persona e trasformati in immagini attraverso un uso costante dell’autoritratto. Il suo corpo, segnato dall’incidente, diventa il centro della sua produzione, correlato da simboli legati all’identità messicana e alla sua vita interiore.


Conosciamo bene le sue opere che mescolano elementi realistici a simbolici e fantastici, ha infatti spesso accostato dettagli quotidiani a immagini disturbanti o surreali. Pur entrando in contatto con il surrealismo, quindi, la Kahlo sviluppa uno stile personale in cui non si fugge dal dolore. Ci insegna che con l’immaginazione e l’arte possiamo rendere visibile ogni nostra esperienza emotiva.

Al solito utilizzerò i verbi al presente per mia personale scelta stilistica che mi porta a essere più vicina con il personaggio di cui parliamo. 

venerdì 3 luglio 2026

#Anime: Il mio matrimonio felice

Appurato che ho finalmente chiuso con il blocco degli anime, ho deciso di iniziarne uno così dei nostri giorni, così odierno che ho guardato gli episodi ogni volta che Netflix ne ha rilasciato uno, visto che la seconda stagione è disponibile sulla piattaforma streaming dal 6 gennaio 2025
.


Sto parlando de “Il mio matrimonio felice”, (titolo originale: “Watashi no shiawase na kekkon”).

Nato come light novel (2019) scritta da Akumi Agitogi e illustrato da Tsukiho Tsukioka, dopo pochi mesi ne viene fatto un adattamento manga, mentre nel 2023 vengono prodotti l’adattamento cinematografico in live action e una serie anime. 

mercoledì 1 luglio 2026

#TheBeatles: Let it be

Let it be” è forse la canzone più conosciuta dei Beatles, la prima che ricordo di aver ascoltato quando ero solo una bambina convinta, da quel pochissimo che conoscevo dei suoni inglesi, che si intitolasse “Lady D.” e fosse dedicata alla principessa Diana
.

Il brano, ovviamente, non ha nulla a che vedere con lei; viene pubblicato nel 1970, contenuto nell’album omonimo e, come sempre, viene accreditato alla coppia Lennon/McCartney anche se è solo il secondo a scriverne il testo e a comporne la musica.

Così come accaduto per “Yesterday”, anche “Let it be” nasce da un sogno che ha sicuramente aiutato Paul da ogni punto di vista